Come in molti temevano il fatidico giorno è arrivato, Arca, il più forte difensore che ,non solo il G.S.S.C.b, ma tutto il decanale abbia mai visto solcare i suoi campi ha dato l' addio alla nostra squadra.
Ecco il breve comunicato apparso nelle mail dei componenti della squadra:
Ciao a tutti, volevo aspettare di trovarci di persona x dirvelo ma visto che incalzano i progetti x la nuova stagione e molti sono ancora in ferie non voglio farvi perdere ulteriore tempo. Ho deciso di smettere di giocare. La poca voglia che ho in questo momento piu' altre cose non mi permetterebbero di essere presente con costanza e quindi preferisco abbandonare qui. ( con dispiacere). Intendo ringraziare tutti x l'"ospitalità" che mi avete dato nella vostra squadra e vi faccio in bocca al lupo x la nuova stagione.
Purtroppo sembra una decisione definitiva anche se sono certo che se un giorno volesse far ritorno tra di noi nessuno si opporrebbe.
Con la sua presenza in campo ci si sentiva tutti più sicuri lì dietro senza dimenticare i suoi imperiosi gol di testa e le punizioni che sembravano disegnate da un grande artista che più volte ci hanno tolto dai pasticci. Pochi anni passati coi colori bianco-verdi ma che hanno lasciato il segno.
Grazie Arca!
mercoledì 20 agosto 2008
domenica 20 luglio 2008
Stagione conclusa
Con la chiusura della stagione 2007/08 i nostri atleti vanno in vacanza, si ritroveranno x la nuova stagione all' inizio della preparazione x fare meglio di quanto visto nel campionato appena trascorso. BUONE VACANZE A TUTTI, CI VEDIAMO A SETTEMBRE!
domenica 15 giugno 2008
Intervista a Ippo
Domanda: Nome?
Risposta:Fabrizio
D: Sei stato il Mister di questa squadra per quasi un anno tempo addietro classificandoti terzo quindi sei una delle persone più indicate x dire quale pensi sia stata la chiave di quell’ annata e perché quest’ anno non siamo riusciti a ripeterla?
R: Ma dai quell'annata forse è stata molto particolare...unica oserei dire...avevamo un gino strepitoso che faceva la differenza su tutti i campi...molti di noi erano più giovani e forti...il colo non era ancora loco....
poi non c'è niente da fare vittoria porta vittoria...il gruppo inizia a crederci...aumenta la fiducia di tutti...si va in campo più concentrati...e si gioca molto meglio
poi ho l'impressione che in questi ultimi tempi il livello del decanale si sia leggermente alzato...
D: Con la squadra a disposizione di Mr. Dona, dopo un secondo posto, abbiamo raccolto solo una decima e una nona posizione negli ultimi 2 anni, quale sarebbe la tua ricetta per tornare ai vertici?
R: Purtroppo non credo ci sia...ho l'impressione che il gruppo attuale sia da quelle posizioni...poi si può giocare nettamente meglio di come abbiamo fatto quest'anno ma non credo che le primissime posizioni siano alla nostra portata...
ci sono squadre, almeno 4 o 5 che con rose sicuramente più ristrette della nostra sono senza dubbio più forti di noi...
D: Da un paio di anni quando giochi sembri morso da una tarantola per il nervosismo che a volte esterni, anni fa non eri così, cosa ti è successo?
R: E ti credo gioco di fianco a te....
a parte gli scherzi...il problema è che avendo fatto per un anno il mister di questa squadra...a volte mi sento un pò l'allenatore in campo....e quando vedo che le cose non vanno per il verso giusto...mi arrabbio...però dai adesso non prendo più nemmeno così tanti cartellini...prima ne prendevo molti di più...no??
D: Il tuo miglior gol di sempre?
R: Non me lo ricordo...ne segno talmente tanti.....^_^
D: La tua miglior partita e quella peggiore?
R: La peggiore sicuramente l'ultima contro quei brocchi del palazzo....la migliore contro il comazzo in casa all'andata...
D: La più bella partita del G.S.S.C.b quest’ anno e la più bella di sempre?
R: Ma quest'anno abbiamo giocato bene poche volte....comunque dico in casa con il comazzo...la più bella di sempre sono in difficoltà...
D: La tua formazione ideale?
R: Davanti a nic arca e spud, poi beto affiancato sulle fasce da depe e sam dietro l'unica punta massi....
una formazione che garantisce una maggior copertura in fase difensiva per la presenza contemporanea di 2 difensori e nello stesso tempo una spinta ultra offensiva sulle fasce grazie ai 2 stantuffi...
D: Un consiglio a Mister Dona?
R: L'unico consiglio che posso dare è di azzardare qualche mossa durante il match quando le cose vanno male...per tentare di cambiare l'inerzia della gara...
D: Adesso ti lascio libero di dire tutto quello che vuoi senza peli sulla lingua su chiunque, naturalmente che abbia a che fare con la storia attuale dei bianco-verdi.
R: Solo un augurio a tutti noi....ci dobbiamo mettere in testa fin da ora che siamo un gruppo di media classifica e quindi, come tutte le squadre di metà classifica, si può vincere o perdere contro tutte le altre sia quelle che stanno sopra sia quelle che stanno sotto...
tutto questo per dire che bisogna giocare SEMPRE E CONTRO TUTTI AL 110%.....con le gambe, con la testa, con la condizione, con il cuore.....
Risposta:Fabrizio
D: Sei stato il Mister di questa squadra per quasi un anno tempo addietro classificandoti terzo quindi sei una delle persone più indicate x dire quale pensi sia stata la chiave di quell’ annata e perché quest’ anno non siamo riusciti a ripeterla?
R: Ma dai quell'annata forse è stata molto particolare...unica oserei dire...avevamo un gino strepitoso che faceva la differenza su tutti i campi...molti di noi erano più giovani e forti...il colo non era ancora loco....
poi non c'è niente da fare vittoria porta vittoria...il gruppo inizia a crederci...aumenta la fiducia di tutti...si va in campo più concentrati...e si gioca molto meglio
poi ho l'impressione che in questi ultimi tempi il livello del decanale si sia leggermente alzato...
D: Con la squadra a disposizione di Mr. Dona, dopo un secondo posto, abbiamo raccolto solo una decima e una nona posizione negli ultimi 2 anni, quale sarebbe la tua ricetta per tornare ai vertici?
R: Purtroppo non credo ci sia...ho l'impressione che il gruppo attuale sia da quelle posizioni...poi si può giocare nettamente meglio di come abbiamo fatto quest'anno ma non credo che le primissime posizioni siano alla nostra portata...
ci sono squadre, almeno 4 o 5 che con rose sicuramente più ristrette della nostra sono senza dubbio più forti di noi...
D: Da un paio di anni quando giochi sembri morso da una tarantola per il nervosismo che a volte esterni, anni fa non eri così, cosa ti è successo?
R: E ti credo gioco di fianco a te....
a parte gli scherzi...il problema è che avendo fatto per un anno il mister di questa squadra...a volte mi sento un pò l'allenatore in campo....e quando vedo che le cose non vanno per il verso giusto...mi arrabbio...però dai adesso non prendo più nemmeno così tanti cartellini...prima ne prendevo molti di più...no??
D: Il tuo miglior gol di sempre?
R: Non me lo ricordo...ne segno talmente tanti.....^_^
D: La tua miglior partita e quella peggiore?
R: La peggiore sicuramente l'ultima contro quei brocchi del palazzo....la migliore contro il comazzo in casa all'andata...
D: La più bella partita del G.S.S.C.b quest’ anno e la più bella di sempre?
R: Ma quest'anno abbiamo giocato bene poche volte....comunque dico in casa con il comazzo...la più bella di sempre sono in difficoltà...
D: La tua formazione ideale?
R: Davanti a nic arca e spud, poi beto affiancato sulle fasce da depe e sam dietro l'unica punta massi....
una formazione che garantisce una maggior copertura in fase difensiva per la presenza contemporanea di 2 difensori e nello stesso tempo una spinta ultra offensiva sulle fasce grazie ai 2 stantuffi...
D: Un consiglio a Mister Dona?
R: L'unico consiglio che posso dare è di azzardare qualche mossa durante il match quando le cose vanno male...per tentare di cambiare l'inerzia della gara...
D: Adesso ti lascio libero di dire tutto quello che vuoi senza peli sulla lingua su chiunque, naturalmente che abbia a che fare con la storia attuale dei bianco-verdi.
R: Solo un augurio a tutti noi....ci dobbiamo mettere in testa fin da ora che siamo un gruppo di media classifica e quindi, come tutte le squadre di metà classifica, si può vincere o perdere contro tutte le altre sia quelle che stanno sopra sia quelle che stanno sotto...
tutto questo per dire che bisogna giocare SEMPRE E CONTRO TUTTI AL 110%.....con le gambe, con la testa, con la condizione, con il cuore.....
mercoledì 11 giugno 2008
Le foto del matrimonio del nostro folletto del centrocampo

Lo Sposo con tanto di sorriso di plastica

Alcuni membri della squadra, spiccano il capitano e una vecchia gloria come Caio

Ruggia da le ultime indicazioni da uomo libero
Il faro del centrocampo alla guid della Spud-mobile
Il cuore all' uscita della chiesa (prima versione)
Il cuore all' uscita della chiesa (versione finale)
La macchina degli sposi all' uscita della chiesa

Gli Sposi pronti al primo lavoro da coniugi, liberare l' auto
Ruggia, hai degli amici veramente bastardi...

Ruggia, hai degli amici veramente bastardi...
Qualcuno aveva proposto di riempire i palloncini con farina o acqua, sarà solo aria li dentro?
I giocatori del G.S.S.C. b più fighi che mai con la divisa di rappresentanzamartedì 3 giugno 2008
Intervista al capitano
Domanda: Nome?
Risposta: Ziano
D: Da qualche anno sei il capitano inamovibile della nostra squadra, secondo te perché il Mister ti ha scelto?
R: Sinceramente ogni tanto me lo chiedo anch’io, scherzi a parte!!! Penso che la mia non più giovane età un po’ influisca su questa scelta, ma voglio credere che anche la mia “saggezza calcistica”, lo spirito e il carisma abbiano inciso. Una cosa posso dirvi con certezza; fino a quando potrò indossare la fascia di capitano cercherò di rappresentarvi nel miglior modo possibile.
D: Quest’ anno il Mister non ti ha usato con continuità relegandoti anche per più partite consecutive in panchina, quale pensi sia stato il motivo?
R: Difficile rispondere, sicuramente qualche volta la mancanza di una buona condizione fisica può aver prevalso sulle sue scelte, ma tutto sommato penso di aver giocato il giusto.
D: La cosa ti ha scocciato in qualche occasione particolare?
R: Sì, onestamente in più di un’ occasione ero mentalmente carico e pronto per scendere in campo fin dall’inizio ma purtroppo non mi è stata data l’opportunità.
D: Nel corso dei 10 anni di storia del G.S.S.C.b hai messo a segno alcuni gol veramente stupendi, di quale vai più orgoglioso? E il più importante?
R: Beh, come dimenticare la doppietta nel derby con gli odiati cugini del “C” di qualche anno fà. Quello più importante e anche più bello, due anni fa ad Albignano, su perfetto lancio di Arca dalle retrovie al volo di sinistro sotto l’incrocio dei pali (ma ero io????)
D: Un’ annata mediocre in questa stagione, quale pensi sia stato il motivo per non aver lottato fino in fondo per il titolo? Cosa manca alla squadra per essere competitivi al massimo?
R: So che molti di voi pensano che ci sono mancati degli elementi, ma io voglio dare un altro tipo di lettura; secondo me a noi manca profondamente una cosa “l’attenzione”, sì in poche parole non prendere quei goal ingenui e stupidi che purtroppo puntualmente tutti gli anni prendiamo. Alla squadra basterebbe che Arca rimanesse e che il Max dopo essere diventato papà torni con noi per dedicare dei goal alla sua creatura……. Già con loro secondo me saremmo competitivi, magari non per vincere ma sicuramente per salire sul podio del Decanale.
D: Fino a quando pensi di calcare i campi del decanale?
R: Questa è la domanda più bella che potevi farmi, fosse per me non smetterei mai!!!!
Ma come detto sopra l’età e i primi acciacchi non dicono questo. Sicuramente l’anno prossimo ci sarò e poi vedrò di anno in anno, insomma un po’ come sta facendo il grande Pavel con la Juve in questi ultimi anni …….
D: Chi vedi come tuo successore sulla fascia sinistra?
R: C’è già il mio successore, è sicuramente il SAM che deve migliorare solo in fase difensiva ma in fase offensiva è molto più concreto di me…. Continua così SAM!!! Anche SPUD non se la cava male a sinistra, è un’altra opportunità interessante.
D: Spesso il nostro allenatore ti ha spostato al centro del campo, come ti vedi in quella posizione? Preferisci giocare lì in mezzo o in fascia?
R: Senza essere presuntuoso, credo di cavarmela abbastanza bene, penso di avere un ottima visione di gioco e anche un buon tiro. Assolutamente sì, come già indicato sul blog, in questo momento mi trovo meglio da centrocampista che da fluidificante, anche perché il mio fiato sta man mano calando e la fascia riesco a farla all’andata ma non so se poi riesco a tornare…….
D: La partita più bella della squadra e la più brutta di questa stagione?
R: Gorgonzola la più bella, L’ultima con il palazzo la più orribile………
D: La tua partita più bella e quella più brutta?
R: Ad Albignano con il B o il Derby di ritorno, la più brutta vedi sopra….
D: Un consiglio al Mister.
R: Non ha bisogno di consigli, l’unico suggerimento è di provare a farmi giocare in mezzo al campo con più continuità ed io cercherò di ricambiarlo con delle grandi prestazioni……….ho una domanda finale, ma la campagna acquisti per la prossima stagione è già partita???
Risposta: Ziano
D: Da qualche anno sei il capitano inamovibile della nostra squadra, secondo te perché il Mister ti ha scelto?
R: Sinceramente ogni tanto me lo chiedo anch’io, scherzi a parte!!! Penso che la mia non più giovane età un po’ influisca su questa scelta, ma voglio credere che anche la mia “saggezza calcistica”, lo spirito e il carisma abbiano inciso. Una cosa posso dirvi con certezza; fino a quando potrò indossare la fascia di capitano cercherò di rappresentarvi nel miglior modo possibile.
D: Quest’ anno il Mister non ti ha usato con continuità relegandoti anche per più partite consecutive in panchina, quale pensi sia stato il motivo?
R: Difficile rispondere, sicuramente qualche volta la mancanza di una buona condizione fisica può aver prevalso sulle sue scelte, ma tutto sommato penso di aver giocato il giusto.
D: La cosa ti ha scocciato in qualche occasione particolare?
R: Sì, onestamente in più di un’ occasione ero mentalmente carico e pronto per scendere in campo fin dall’inizio ma purtroppo non mi è stata data l’opportunità.
D: Nel corso dei 10 anni di storia del G.S.S.C.b hai messo a segno alcuni gol veramente stupendi, di quale vai più orgoglioso? E il più importante?
R: Beh, come dimenticare la doppietta nel derby con gli odiati cugini del “C” di qualche anno fà. Quello più importante e anche più bello, due anni fa ad Albignano, su perfetto lancio di Arca dalle retrovie al volo di sinistro sotto l’incrocio dei pali (ma ero io????)
D: Un’ annata mediocre in questa stagione, quale pensi sia stato il motivo per non aver lottato fino in fondo per il titolo? Cosa manca alla squadra per essere competitivi al massimo?
R: So che molti di voi pensano che ci sono mancati degli elementi, ma io voglio dare un altro tipo di lettura; secondo me a noi manca profondamente una cosa “l’attenzione”, sì in poche parole non prendere quei goal ingenui e stupidi che purtroppo puntualmente tutti gli anni prendiamo. Alla squadra basterebbe che Arca rimanesse e che il Max dopo essere diventato papà torni con noi per dedicare dei goal alla sua creatura……. Già con loro secondo me saremmo competitivi, magari non per vincere ma sicuramente per salire sul podio del Decanale.
D: Fino a quando pensi di calcare i campi del decanale?
R: Questa è la domanda più bella che potevi farmi, fosse per me non smetterei mai!!!!
Ma come detto sopra l’età e i primi acciacchi non dicono questo. Sicuramente l’anno prossimo ci sarò e poi vedrò di anno in anno, insomma un po’ come sta facendo il grande Pavel con la Juve in questi ultimi anni …….
D: Chi vedi come tuo successore sulla fascia sinistra?
R: C’è già il mio successore, è sicuramente il SAM che deve migliorare solo in fase difensiva ma in fase offensiva è molto più concreto di me…. Continua così SAM!!! Anche SPUD non se la cava male a sinistra, è un’altra opportunità interessante.
D: Spesso il nostro allenatore ti ha spostato al centro del campo, come ti vedi in quella posizione? Preferisci giocare lì in mezzo o in fascia?
R: Senza essere presuntuoso, credo di cavarmela abbastanza bene, penso di avere un ottima visione di gioco e anche un buon tiro. Assolutamente sì, come già indicato sul blog, in questo momento mi trovo meglio da centrocampista che da fluidificante, anche perché il mio fiato sta man mano calando e la fascia riesco a farla all’andata ma non so se poi riesco a tornare…….
D: La partita più bella della squadra e la più brutta di questa stagione?
R: Gorgonzola la più bella, L’ultima con il palazzo la più orribile………
D: La tua partita più bella e quella più brutta?
R: Ad Albignano con il B o il Derby di ritorno, la più brutta vedi sopra….
D: Un consiglio al Mister.
R: Non ha bisogno di consigli, l’unico suggerimento è di provare a farmi giocare in mezzo al campo con più continuità ed io cercherò di ricambiarlo con delle grandi prestazioni……….ho una domanda finale, ma la campagna acquisti per la prossima stagione è già partita???
martedì 27 maggio 2008
Intervista tripla ai 3 fratelli del G.S.S.C.b
Domanda: Nome?
Sam: Samuele
Gabri: Gabriele
Ale: Alessandro
D: Ruolo?
Sam: Difensore esterno
Gabri: Terzino
Ale: Punta/Attaccante
D: Chi è più forte dei tre?
Sam: Ovviamente io
Gabri: sam
Ale: Io
D: Difetti e pregi calcistici dei tuoi fratelli.
Sam:Gabri è arcigno, ma un po’ ingenuo a volte tatticamente. Ale è molto bravo in palleggio e coi piedi, ma a volte è un po’ “veneziano”
Gabri: sam ha una buona tecnica e corsa ogni tanto sbaglia cose elementari, ale è on o off
Dove per on = lo marchi a fatica per off = non pervenuto
Ale: Sam ogni tanto venezia e Gabri corre senza passare. Sam fa buone giocate e Gabri ha resistenza
D: A chi ruberesti una caratteristica tra i tuoi compagni di squadra e cosa?
Sam: La ruberei a Max…ogni volta che tira da qualunque posizione vede la porta.
Gabri: le giocate di ziano
Ale: A Spudino perché corre a destra e a sinistra come un pirla
D: La tua più bella partita e la partita migliore giocata dalla tua squadra quest’ anno?
Sam:Secondo me la migliore in assoluto sia per me che per la squadra è stata la partita con gli attuali campioni. Un 2-1 casalingo stupendo per grinta, determinazione e concentrazione.
Gabri:la più è brutta senz’ altro quella della penultima giornata contro il real cavajun
La più bella all’ andata contro il groppello
Ale: E chi se lo ricorda……..quando ho fatto la doppietta in casa non ricordo contro chi…….
D: Pensi di poter dare più di quanto hai dato alla causa bianco-verde o secondo te hai dato il massimo?
Sam:Sicuramente in alcune circostanze avrei potuto dare di più sicuramente, come tutta la squadra! Purtroppo a causa di impegni lavorativi non ho potuto dare il massimo.
Gabri: decisamente di più
Ale: Di più
D: Come consideri la stagione appena conclusa per te e per la squadra?
Sam:Alla luce delle potenzialità direi che la stagione appena conclusa è stata molto sotto tono da entrambi i lati.
Gabri:esaltanti i primi tre quarti del girone d’ andata poi periodi alti e bassi. Più bassi che alti
Ale: Partenza boom, arrivo flop
D: Cosa prevedi per il prossimo campionato?
Sam:Penso che ci saranno molti cambiamenti in vista, ma tutto sommato, può essere da stimolo per una stagione di alto livello.
Gabri: chi vivrà vedrà ( segue toccata generale di tutta la squadra)
Ale: Se lo sapessi, non starei a farmi queste domande!
D: Un consiglio al tuo Mister.
Sam:Penso non ne abbia bisogno in generale, forse un po’ di azzardo quando si tratta di cambiare anticipatamente; il mio pensiero rimane che comunque abbia gestito la squadra e le scelte nel modo migliore possibile.
Gabri: il tasso di porco giuda può essere ridotto basta crederci
Ale: Ciula di meno e amministra di più
Sam: Samuele
Gabri: Gabriele
Ale: Alessandro
D: Ruolo?
Sam: Difensore esterno
Gabri: Terzino
Ale: Punta/Attaccante
D: Chi è più forte dei tre?
Sam: Ovviamente io
Gabri: sam
Ale: Io
D: Difetti e pregi calcistici dei tuoi fratelli.
Sam:Gabri è arcigno, ma un po’ ingenuo a volte tatticamente. Ale è molto bravo in palleggio e coi piedi, ma a volte è un po’ “veneziano”
Gabri: sam ha una buona tecnica e corsa ogni tanto sbaglia cose elementari, ale è on o off
Dove per on = lo marchi a fatica per off = non pervenuto
Ale: Sam ogni tanto venezia e Gabri corre senza passare. Sam fa buone giocate e Gabri ha resistenza
D: A chi ruberesti una caratteristica tra i tuoi compagni di squadra e cosa?
Sam: La ruberei a Max…ogni volta che tira da qualunque posizione vede la porta.
Gabri: le giocate di ziano
Ale: A Spudino perché corre a destra e a sinistra come un pirla
D: La tua più bella partita e la partita migliore giocata dalla tua squadra quest’ anno?
Sam:Secondo me la migliore in assoluto sia per me che per la squadra è stata la partita con gli attuali campioni. Un 2-1 casalingo stupendo per grinta, determinazione e concentrazione.
Gabri:la più è brutta senz’ altro quella della penultima giornata contro il real cavajun
La più bella all’ andata contro il groppello
Ale: E chi se lo ricorda……..quando ho fatto la doppietta in casa non ricordo contro chi…….
D: Pensi di poter dare più di quanto hai dato alla causa bianco-verde o secondo te hai dato il massimo?
Sam:Sicuramente in alcune circostanze avrei potuto dare di più sicuramente, come tutta la squadra! Purtroppo a causa di impegni lavorativi non ho potuto dare il massimo.
Gabri: decisamente di più
Ale: Di più
D: Come consideri la stagione appena conclusa per te e per la squadra?
Sam:Alla luce delle potenzialità direi che la stagione appena conclusa è stata molto sotto tono da entrambi i lati.
Gabri:esaltanti i primi tre quarti del girone d’ andata poi periodi alti e bassi. Più bassi che alti
Ale: Partenza boom, arrivo flop
D: Cosa prevedi per il prossimo campionato?
Sam:Penso che ci saranno molti cambiamenti in vista, ma tutto sommato, può essere da stimolo per una stagione di alto livello.
Gabri: chi vivrà vedrà ( segue toccata generale di tutta la squadra)
Ale: Se lo sapessi, non starei a farmi queste domande!
D: Un consiglio al tuo Mister.
Sam:Penso non ne abbia bisogno in generale, forse un po’ di azzardo quando si tratta di cambiare anticipatamente; il mio pensiero rimane che comunque abbia gestito la squadra e le scelte nel modo migliore possibile.
Gabri: il tasso di porco giuda può essere ridotto basta crederci
Ale: Ciula di meno e amministra di più
mercoledì 21 maggio 2008
Intervista ai 2 portieri del G.S.S.C.b
Intervista doppia ai 2 portieri del G.S.S.C.b
Domanda: Nome?
Risposta Nik: Nicola
Risposta Diego: DIEGO
D: Ruolo?
R N.: portiere
R D.: PORTIERE
D: Come giudichi la stagione della tua squadra e la tua prestazione generale in campionato?
R N.: Altalenante sia la mia che quella della squadra
R D.: PER ME LA PEGGIORE DA QUANDO GIOCO NEL GSSC B, IN GENERALE LA POSIZIONE DI CLASSIFICA DICE TUTTO..NE CARNE NE PESCE…ANZI IL PESCE NON MANCA MAI..
D: In quale partita pensi di aver dato il meglio di te e quale il peggio?
R N.: Il meglio contro la dinamo Melzo ( erano anni che non subivamo zero goal)
R D.: FORSE IL MEGLIO CON IL GORGONZOLA, IL PEGGIO MOLTO SPESSO, TRA TUTTI ALBIGNANO A AL RITORNO E CAVAIONE ALL’ANDATA
D: La tua più bella parata della stagione e la papera più grande?
R N.: La più bella è stata la parata sulla rovesciata della punta dell’atletico, mentre la quaglia più grossa quella sul terzo goal contro la Gioel
R D.: LA PIU’ BELLA CON I CUGINI DEL C ALL’ANDATA SU UN DIAGONALE DI MURCO, E LA PAPERA CON L’ALBIGNANO A AL RITORNO SU SCOREGGIA DI PUNIZIONE DI PEPE NON TRATTENUTA E RIBADITA IN RETE DA CHICCO..
D: Cosa è mancato alla squadra di Mr. Dona per lottare per il titolo?
R N.: Grinta, continuità, concentrazione.
R D.: SICURAMENTE LA CONTINUITA’ NEI RISULTATI, E IN CERTE GARE LA PAURA DI VINCERE NON CHIUDENDO L’INCONTRO QUANDO NE SE NE PRESENTAVA L’OCCASIONE.
D: Per l’ anno prossimo, se saranno confermati gli addii di cui tanto si parla nello spogliatoio, cosa potrebbe cambiare?
R N.: Sarà più dura!
R D.: MOLTO..INFATTI DOVREMMO ACQUISTARE MA IL PROBLEMA E’ CHI?
D: Secondo te la squadra avrebbe bisogno di rinforzi? Se si in quale reparto?
R N.: I rinforzi sono sempre ben accetti, soprattutto se corrispondono a degli addii. Probabilmente ci vorrebbe uno che ci facesse fare il salto di qualità e che possa giocare in più ruoli.
R D.: SECONDO ME SERVONO SOLO PER RIMPIAZZARE GLI EVENTUALI ADDII
D: Immagina di essere tu il Mister per una settimana, chi sono i 7 che schiereresti?
R N.: Io, Sam, DePe, Arca,Ruggia,Ippo,Max.
R D.: NICOLA, ARCA, DEPE, SAM, IPPO, BETO, MASSI
D: Dai un consiglio al tuo mister.
R N.: Fare prima i cambi quando la situazione si mette male, essere più propenso al rischio.
R D.: NON NE HA BISOGNO… SE VOLESSE VINCERE PIU’ PARTITE SA BENISSIMO COME DOVREBBE FARE…
Un grazie ai nostri portieroni.
Domanda: Nome?
Risposta Nik: Nicola
Risposta Diego: DIEGO
D: Ruolo?
R N.: portiere
R D.: PORTIERE
D: Come giudichi la stagione della tua squadra e la tua prestazione generale in campionato?
R N.: Altalenante sia la mia che quella della squadra
R D.: PER ME LA PEGGIORE DA QUANDO GIOCO NEL GSSC B, IN GENERALE LA POSIZIONE DI CLASSIFICA DICE TUTTO..NE CARNE NE PESCE…ANZI IL PESCE NON MANCA MAI..
D: In quale partita pensi di aver dato il meglio di te e quale il peggio?
R N.: Il meglio contro la dinamo Melzo ( erano anni che non subivamo zero goal)
R D.: FORSE IL MEGLIO CON IL GORGONZOLA, IL PEGGIO MOLTO SPESSO, TRA TUTTI ALBIGNANO A AL RITORNO E CAVAIONE ALL’ANDATA
D: La tua più bella parata della stagione e la papera più grande?
R N.: La più bella è stata la parata sulla rovesciata della punta dell’atletico, mentre la quaglia più grossa quella sul terzo goal contro la Gioel
R D.: LA PIU’ BELLA CON I CUGINI DEL C ALL’ANDATA SU UN DIAGONALE DI MURCO, E LA PAPERA CON L’ALBIGNANO A AL RITORNO SU SCOREGGIA DI PUNIZIONE DI PEPE NON TRATTENUTA E RIBADITA IN RETE DA CHICCO..
D: Cosa è mancato alla squadra di Mr. Dona per lottare per il titolo?
R N.: Grinta, continuità, concentrazione.
R D.: SICURAMENTE LA CONTINUITA’ NEI RISULTATI, E IN CERTE GARE LA PAURA DI VINCERE NON CHIUDENDO L’INCONTRO QUANDO NE SE NE PRESENTAVA L’OCCASIONE.
D: Per l’ anno prossimo, se saranno confermati gli addii di cui tanto si parla nello spogliatoio, cosa potrebbe cambiare?
R N.: Sarà più dura!
R D.: MOLTO..INFATTI DOVREMMO ACQUISTARE MA IL PROBLEMA E’ CHI?
D: Secondo te la squadra avrebbe bisogno di rinforzi? Se si in quale reparto?
R N.: I rinforzi sono sempre ben accetti, soprattutto se corrispondono a degli addii. Probabilmente ci vorrebbe uno che ci facesse fare il salto di qualità e che possa giocare in più ruoli.
R D.: SECONDO ME SERVONO SOLO PER RIMPIAZZARE GLI EVENTUALI ADDII
D: Immagina di essere tu il Mister per una settimana, chi sono i 7 che schiereresti?
R N.: Io, Sam, DePe, Arca,Ruggia,Ippo,Max.
R D.: NICOLA, ARCA, DEPE, SAM, IPPO, BETO, MASSI
D: Dai un consiglio al tuo mister.
R N.: Fare prima i cambi quando la situazione si mette male, essere più propenso al rischio.
R D.: NON NE HA BISOGNO… SE VOLESSE VINCERE PIU’ PARTITE SA BENISSIMO COME DOVREBBE FARE…
Un grazie ai nostri portieroni.
sabato 17 maggio 2008
Classifica finale
San Carlo Gorgonzola 80 pt
GS Groppellese 69 pt
Gioel Immobilare 56 pt
Red ClimaService 56 pt
STM Melegnano 54 pt
Alfa Colori 54 pt
Sacro Cuore Melzo C 47 pt
Albignano A 46 pt
G.S.S.C.b 46 pt
FC Atletico 2000 43 pt
OSL Truccazzano 41 pt
Albignano B 28 pt
Real Cavaiun 25 pt
Rist. Colomba Liscate 24 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 3 pt
GS Groppellese 69 pt
Gioel Immobilare 56 pt
Red ClimaService 56 pt
STM Melegnano 54 pt
Alfa Colori 54 pt
Sacro Cuore Melzo C 47 pt
Albignano A 46 pt
G.S.S.C.b 46 pt
FC Atletico 2000 43 pt
OSL Truccazzano 41 pt
Albignano B 28 pt
Real Cavaiun 25 pt
Rist. Colomba Liscate 24 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 3 pt
venerdì 16 maggio 2008
Intervista a Mr. Dona
Oggi facciamo una breve intervista a Mr. Dona, ex giocatore proprio del G.S.S.C.b che per problemi di salute ha preso posto in panchina collezionando un terzo e un secondo posto in classifica come miglior risultati di sempre.
Domanda: Come ritieni l’ annata appena conclusa?
Risposta: Direi assolutamente al di sotto delle aspettative e conclusa con un piazzamento nettamente inferiore alle reali potenzialità della squadra. Aggiungo però che il nono posto è assolutamente "meritato" per quanto fatto vedere in campo in tutto l'arco del campionato.
D: Guardando la classifica, a parte il S. Carlo e il Groppello, si nota una lotta per il terzo posto, pensi che la tua squadra sia superiore a quanto dimostrato o si poteva fare di più?
R: Come ho già detto sono convinto che si poteva fare certamente meglio
D: A inizio stagione quale era il tuo sogno e quale la tua paura?
R: Il massimo obiettivo era ovviamente far rendere al meglio la squadra, la paura era quella di veder giocare partite tipo quella giocata nell'ultima giornata a Pozzuolo...
D: La tua rosa di giocatori è sicuramente la più ampia di tutto il campionato, è un bene o un male?
R: Il fatto di avere una rosa amplissima non è in assoluto un bene o un male, dipende dal verificarsi di svariate condizioni. Se la vogliamo mettere così, senza entrare troppo nel merito dei motivi, quest'anno credo siano stati più i contro dei pro.
D: Quando e come nasce nella tua testa la formazione da schierare la domenica?
R: Se devo dire la verità, già il martedi sera appena finiti gli allenamenti, perchè troppo condizionata dalla regola citata nella prossima domanda....
D: Nella tua squadra vige la regola del “tutti giocano a patto che si allenino” sei uno dei pochi allenatori che non può schierare la miglior formazione tutte le domeniche, quale è il Dona-pensiero su questo fatto?
R: Potrei scrivere una risposta di alcune pagine.... per cui cerco di essere il più sintetico, chiaro ed onesto possibile... Secondo me è assolutamente oggettivo il fatto che una squadra gestita secondo questa regola, ovviamente ampiamente condivisa da tutti e da sempre ad ogni inizio anno (sottoscritto compreso) non potrà mai esprimere complessivamente il proprio potenziale a livello di punti accumulati in una stagione.
Questo basterebbe a dimostrare che non è il modo migliore di gestire una squadra, se per modo migliore si intende quello che le fa ottenere più punti. (trovatemi una squadra in un qualsiasi sport anche dilettantistico che è gestita in questo modo).
Intendo dire che in una squadra da che mondo è mondo esistono titolari e riserve e tra gente intelligente, ma soprattutto tra amici come siamo noi, dovrebbe essere chiaro che se l'obbiettivo di ognuno è divertirsi, il divertirsi facendo parte di una squadra di calcio non vuol dire giocare a tutti i costi, ma dare il proprio contributo qualunque sia il proprio ruolo (più titolare o più riserva o più tribuna vista la rosa mastodontica...) domenica per domenica, in una squadra che vuole fare sempre il meglio possibile (poi si può vincere o perdere, ma non è così importante).
Insomma, secondo me divertirsi nel fare una cosa vuol dire farla al meglio delle proprie possibilità, e la nostra "squadra" potrebbe divertirsi molto di più...
D: Oltre ai 2 portieri, disponi di 4 attaccanti, 3 centrocampisti e ben 8 difensori, tanti giocatori ma disposti male come ruoli considerando i moduli che usi (3-2-1 o 2-3-1), cosa ne pensi?
R: Che non ci posso fare quasi nulla, perchè ritengo che ognuno sia impiegato dove rende meglio, per cui...
Tra l'altro i moduli sono quelli, non è che ci si possa inventare altro... Magari un centrocampista in più e un difensore in meno. Potremmo trasformare il capitano in centrocampista... alla Zanetti...
D: Puoi dirci in anteprima se sei a conoscenza di gente che smetterà di giocare nel G.S.S.C.b o di giocatori nuovi pronti a difendere i colori bianco-verdi?
R: Niente di ufficiale per quanto concerne addii, che spero non ci saranno, mentre proprio prima di redarre l'intervista ho letto di un colored fenomenale che sta per essere contattato dalla nostra società (Depe ti dò ufficialmente l'ok per avviare le trattative, e ti invito a rileggere quello che hai scritto nella mail... se la metà del tuo sicuramente affrettato giudizio risultasse vero...)
Si vocifera anche di un ritorno al calcio giocato di Gariboldi... a patto che non ci si alleni il martedì, cosa ancora interamente in via di finizione...
D: A quale squadra del campionato ruberesti un giocatore per migliorare il tuo gruppo e chi prenderesti?
R: Uno a scelta tra questi (uno per ruolo, così non scontento nessuno)... direi che ruberei il portiere ai cugini del C, oppure il Grechi centrocampista del Melegnano o Renato della Gioel come punta... Manca l'ipotesi difensore? Beh, in quel ruolo il migliore del campionato gioca già con noi....
D: La partita più bella giocata quest’ anno dai tuoi giocatori?
R: Secondo me la partita d'andata contro il Melegnano... parere personale...
D: Quella più brutta?
R: A pari merito (anzi, demerito) l'andata col Cavaione e l'ultima giornata contro la Gioel super rimaneggiata...
D: Un commento sul campionato chiuso in nona posizione?
R: Per tornare al discorso centrale... io non mi sono divertito quanto volevo e quanto speravo... il che, rimanendo coerente con quanto detto prima, significa che anch'io, come tutta la squadra, non ho fatto le cose sempre al meglio...
D: Finito il campionato la testa è già alla prossima stagione, come te la immagini?
R: Mi sono troppo arrabbiato e deluso dopo l'ultima giornata, per cui la testa non è ancora alla prossima stagione... magari tra qualche settimana...
Grazie a Mr.Dona.
Domanda: Come ritieni l’ annata appena conclusa?
Risposta: Direi assolutamente al di sotto delle aspettative e conclusa con un piazzamento nettamente inferiore alle reali potenzialità della squadra. Aggiungo però che il nono posto è assolutamente "meritato" per quanto fatto vedere in campo in tutto l'arco del campionato.
D: Guardando la classifica, a parte il S. Carlo e il Groppello, si nota una lotta per il terzo posto, pensi che la tua squadra sia superiore a quanto dimostrato o si poteva fare di più?
R: Come ho già detto sono convinto che si poteva fare certamente meglio
D: A inizio stagione quale era il tuo sogno e quale la tua paura?
R: Il massimo obiettivo era ovviamente far rendere al meglio la squadra, la paura era quella di veder giocare partite tipo quella giocata nell'ultima giornata a Pozzuolo...
D: La tua rosa di giocatori è sicuramente la più ampia di tutto il campionato, è un bene o un male?
R: Il fatto di avere una rosa amplissima non è in assoluto un bene o un male, dipende dal verificarsi di svariate condizioni. Se la vogliamo mettere così, senza entrare troppo nel merito dei motivi, quest'anno credo siano stati più i contro dei pro.
D: Quando e come nasce nella tua testa la formazione da schierare la domenica?
R: Se devo dire la verità, già il martedi sera appena finiti gli allenamenti, perchè troppo condizionata dalla regola citata nella prossima domanda....
D: Nella tua squadra vige la regola del “tutti giocano a patto che si allenino” sei uno dei pochi allenatori che non può schierare la miglior formazione tutte le domeniche, quale è il Dona-pensiero su questo fatto?
R: Potrei scrivere una risposta di alcune pagine.... per cui cerco di essere il più sintetico, chiaro ed onesto possibile... Secondo me è assolutamente oggettivo il fatto che una squadra gestita secondo questa regola, ovviamente ampiamente condivisa da tutti e da sempre ad ogni inizio anno (sottoscritto compreso) non potrà mai esprimere complessivamente il proprio potenziale a livello di punti accumulati in una stagione.
Questo basterebbe a dimostrare che non è il modo migliore di gestire una squadra, se per modo migliore si intende quello che le fa ottenere più punti. (trovatemi una squadra in un qualsiasi sport anche dilettantistico che è gestita in questo modo).
Intendo dire che in una squadra da che mondo è mondo esistono titolari e riserve e tra gente intelligente, ma soprattutto tra amici come siamo noi, dovrebbe essere chiaro che se l'obbiettivo di ognuno è divertirsi, il divertirsi facendo parte di una squadra di calcio non vuol dire giocare a tutti i costi, ma dare il proprio contributo qualunque sia il proprio ruolo (più titolare o più riserva o più tribuna vista la rosa mastodontica...) domenica per domenica, in una squadra che vuole fare sempre il meglio possibile (poi si può vincere o perdere, ma non è così importante).
Insomma, secondo me divertirsi nel fare una cosa vuol dire farla al meglio delle proprie possibilità, e la nostra "squadra" potrebbe divertirsi molto di più...
D: Oltre ai 2 portieri, disponi di 4 attaccanti, 3 centrocampisti e ben 8 difensori, tanti giocatori ma disposti male come ruoli considerando i moduli che usi (3-2-1 o 2-3-1), cosa ne pensi?
R: Che non ci posso fare quasi nulla, perchè ritengo che ognuno sia impiegato dove rende meglio, per cui...
Tra l'altro i moduli sono quelli, non è che ci si possa inventare altro... Magari un centrocampista in più e un difensore in meno. Potremmo trasformare il capitano in centrocampista... alla Zanetti...
D: Puoi dirci in anteprima se sei a conoscenza di gente che smetterà di giocare nel G.S.S.C.b o di giocatori nuovi pronti a difendere i colori bianco-verdi?
R: Niente di ufficiale per quanto concerne addii, che spero non ci saranno, mentre proprio prima di redarre l'intervista ho letto di un colored fenomenale che sta per essere contattato dalla nostra società (Depe ti dò ufficialmente l'ok per avviare le trattative, e ti invito a rileggere quello che hai scritto nella mail... se la metà del tuo sicuramente affrettato giudizio risultasse vero...)
Si vocifera anche di un ritorno al calcio giocato di Gariboldi... a patto che non ci si alleni il martedì, cosa ancora interamente in via di finizione...
D: A quale squadra del campionato ruberesti un giocatore per migliorare il tuo gruppo e chi prenderesti?
R: Uno a scelta tra questi (uno per ruolo, così non scontento nessuno)... direi che ruberei il portiere ai cugini del C, oppure il Grechi centrocampista del Melegnano o Renato della Gioel come punta... Manca l'ipotesi difensore? Beh, in quel ruolo il migliore del campionato gioca già con noi....
D: La partita più bella giocata quest’ anno dai tuoi giocatori?
R: Secondo me la partita d'andata contro il Melegnano... parere personale...
D: Quella più brutta?
R: A pari merito (anzi, demerito) l'andata col Cavaione e l'ultima giornata contro la Gioel super rimaneggiata...
D: Un commento sul campionato chiuso in nona posizione?
R: Per tornare al discorso centrale... io non mi sono divertito quanto volevo e quanto speravo... il che, rimanendo coerente con quanto detto prima, significa che anch'io, come tutta la squadra, non ho fatto le cose sempre al meglio...
D: Finito il campionato la testa è già alla prossima stagione, come te la immagini?
R: Mi sono troppo arrabbiato e deluso dopo l'ultima giornata, per cui la testa non è ancora alla prossima stagione... magari tra qualche settimana...
Grazie a Mr.Dona.
domenica 11 maggio 2008
Pagelle Gioel Immobiliare - G.S.S.C.b
L' ORGOGLIO LASCA POSTO ALLA VERGOGNA
NON CI RESTA CHE PIANGERE !
Stagione fallimentare… e due addii da mani nei capelli
NICK: 5. Un punto per ogni gol preso, piccole gocce di responsabilità (da condividere in parte con l’arbitro e coi compagni di reparto) e un punto a premiare il coraggio (non si risparmia nemmeno sul 3 a 1 demolendosi una spalla) e la grinta. Raccolta premi.
SPUD: 6. Il Philippe Lahm di via San Martino è l’unico a sembrare in palla, l’unico che riesce a pungere nel primo tempo spedendo in porta con un loft un ispirato assist del compagno di sventure Beto. Quando Dona lo cambia, può iniziare a concentrarsi sulla sfida alcolica contro Pani (che per l’occasione diventa PanastroAzzurro). Dioniso
MANU: 5.5 Entra motivato ma prima ancora di riuscire a toccare un pallone non argina a dovere Guerra che sorprende centrale e portiere per l’ennesimo gol beffa della partita, si rifà qualche secondo dopo salvando un gol sulla linea e sbriciolandosi un ginocchio contro la spalla del proprio portiere. Sprigiona grinta in ogni azione stoppando due volte il lanciatissimo Zambro, ma uno scontro frontale col tir Bossi lo mette a ko fracassandone gomito, costola e due dita. Crash-test.
DEPE: 5 Imbrigliato nella posizione che meno gli piace concede talmente tanto spazio alla punta avversaria che quest’ultimo potrebbe perfino coltivare un piccolo orticello col terreno di cui può disporre senza fastidio alcuno. Quando Dona lo sprigiona in fascia risulta più frenetico che incisivo. Oppresso.
ZIANO: 5 Qualche tocco di classe, fallisce una ghiotta occasione da gol e poi si eclissa come il resto della squadra (ammesso che ci sia mai stata luce). Ammainato.
SAM: 6. Per uno che, manco fosse Willy Fog, torna dal giro del mondo in 80 giorni deve risultare assai amaro restare seduto in una squallida panchina di legno nell’anomina Pozzuolo. Quando entra in campo dimostra che la voglia di volare non gli è passata e s’invola verso la porta avversaria segnando l’illusorio secondo gol. The illusionist
IPPO: 5. Il faro del centrocampo oggi pare senza guardiano e senza luce di emergenza. Black out.
BETO: 5.5 Si fa apprezzare per l’assit a Spud, si fa rimproverare per l’eccessivo possesso palla.
Ha comunque il merito di crederci ed essere uno dei più attivi nel primo tempo. Incompiuto.
RUGGIA: 5. Entra per Beto. Di lui non si hanno altre notizie particolari. Anonimo
PANI: 4. Se sapesse giocare a calcio come sa parlare di sesso avremmo vinto il campionato solamente grazie ai suoi gol. Se facesse sesso come gioca a calcio non millanterebbe le sue imprese. Paniffredi.
ALE: 5. Buttato in campo al posto di un più che mai Pandaloso compagno di reparto, fa ben poco per far rimpiangere un suo più precoce impiego. Inconsistente.
Mr DONA: 5. Non rinuncia a ingabbiare Depe nel ruolo che più ne mortifica le qualità, non rinuncia a compiere cambi tempestivi anche quando è ovvio che chi è in campo non contribuisce al bene comune. Quel che è peggio è che perde la sfida d’onore col collega dei cuginastri e se ne fugge avvilito subito dopo il triplice fischio. Caporetto.
Stagione fallimentare… e due addii da mani nei capelli
NICK: 5. Un punto per ogni gol preso, piccole gocce di responsabilità (da condividere in parte con l’arbitro e coi compagni di reparto) e un punto a premiare il coraggio (non si risparmia nemmeno sul 3 a 1 demolendosi una spalla) e la grinta. Raccolta premi.
SPUD: 6. Il Philippe Lahm di via San Martino è l’unico a sembrare in palla, l’unico che riesce a pungere nel primo tempo spedendo in porta con un loft un ispirato assist del compagno di sventure Beto. Quando Dona lo cambia, può iniziare a concentrarsi sulla sfida alcolica contro Pani (che per l’occasione diventa PanastroAzzurro). Dioniso
MANU: 5.5 Entra motivato ma prima ancora di riuscire a toccare un pallone non argina a dovere Guerra che sorprende centrale e portiere per l’ennesimo gol beffa della partita, si rifà qualche secondo dopo salvando un gol sulla linea e sbriciolandosi un ginocchio contro la spalla del proprio portiere. Sprigiona grinta in ogni azione stoppando due volte il lanciatissimo Zambro, ma uno scontro frontale col tir Bossi lo mette a ko fracassandone gomito, costola e due dita. Crash-test.
DEPE: 5 Imbrigliato nella posizione che meno gli piace concede talmente tanto spazio alla punta avversaria che quest’ultimo potrebbe perfino coltivare un piccolo orticello col terreno di cui può disporre senza fastidio alcuno. Quando Dona lo sprigiona in fascia risulta più frenetico che incisivo. Oppresso.
ZIANO: 5 Qualche tocco di classe, fallisce una ghiotta occasione da gol e poi si eclissa come il resto della squadra (ammesso che ci sia mai stata luce). Ammainato.
SAM: 6. Per uno che, manco fosse Willy Fog, torna dal giro del mondo in 80 giorni deve risultare assai amaro restare seduto in una squallida panchina di legno nell’anomina Pozzuolo. Quando entra in campo dimostra che la voglia di volare non gli è passata e s’invola verso la porta avversaria segnando l’illusorio secondo gol. The illusionist
IPPO: 5. Il faro del centrocampo oggi pare senza guardiano e senza luce di emergenza. Black out.
BETO: 5.5 Si fa apprezzare per l’assit a Spud, si fa rimproverare per l’eccessivo possesso palla.
Ha comunque il merito di crederci ed essere uno dei più attivi nel primo tempo. Incompiuto.
RUGGIA: 5. Entra per Beto. Di lui non si hanno altre notizie particolari. Anonimo
PANI: 4. Se sapesse giocare a calcio come sa parlare di sesso avremmo vinto il campionato solamente grazie ai suoi gol. Se facesse sesso come gioca a calcio non millanterebbe le sue imprese. Paniffredi.
ALE: 5. Buttato in campo al posto di un più che mai Pandaloso compagno di reparto, fa ben poco per far rimpiangere un suo più precoce impiego. Inconsistente.
Mr DONA: 5. Non rinuncia a ingabbiare Depe nel ruolo che più ne mortifica le qualità, non rinuncia a compiere cambi tempestivi anche quando è ovvio che chi è in campo non contribuisce al bene comune. Quel che è peggio è che perde la sfida d’onore col collega dei cuginastri e se ne fugge avvilito subito dopo il triplice fischio. Caporetto.
Classifica finale dei marcatori della squadra
Pani - DePe = 14 reti
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia - Sam = 7 reti
Ziano = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 4 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia - Sam = 7 reti
Ziano = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 4 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Commento finale sul campionato
L' ultimo calcio al pallone di questa stagione il destino a voluto che lo dessi io, una punizione dal limite calciata un metro sopra l' incrocio, un metro sopra l' obiettivo, lontano...
Non avrebbe cambiato niente sulla partita di oggi (conclusa per 4 a 2 per i padroni di casa), non avrebbe cambiato niente neanche sulla posizione in classifica finale del G.S.S.C.b, chiudiamo in nona posizione senza neanche sapere i risultati delle altre 2 squadre appaiate a noi nel punteggio, la differenza reti e imbarazzante, basta dire che con la partita di oggi arriviamo a 105 reti segnate contro le 100 subite.
Parliamo della stagione intera, la punizione da me battuta all' ultimo secondo oggi sembra lo specchio del campionato della squadra di Mr. Dona, l'obiettivo era lì ma siamo andati vicini ma sempre troppo lontani per raggiungerlo.
Il G.S.S.C.b quest' anno ha alternato partite perfette (come la vittoria sui campioni del decanale e il derby di ritorno) con altre inguardabili (una su tutte il 7 a 4 contro il Real Cavaiun all' andata), a difesa del nostro Mr. possiamo dire che non è facile gestire un gruppo di 18 giocatori, senza contare che gente che fa la differenza sono mancati per molte partite sopratutto nel finale del girone di andata quando i bianco-verdi perdendo 5 gare consecutive hanno dovuto abbandonare i sogni scudetto.
Un' annata dove spicca su tutto i tanti gol presi, molti per errori dei portieri che sommate ai troppi gol presi per disattenzioni difensive hanno regalato punti a squadre tecnicamente inferiori a noi e a squadre dove ce la siamo giocata bene ma che non concedono regali come fa la squadra di M. Dona.
L' anno prossimo la rosa resterà presumibilmente la stessa, con la defezione di Max già annunciata settimane fa e col pericolo di perdere qualcuno di insostituibile nella squadra.
Forza bianco-verdi!!!
Non avrebbe cambiato niente sulla partita di oggi (conclusa per 4 a 2 per i padroni di casa), non avrebbe cambiato niente neanche sulla posizione in classifica finale del G.S.S.C.b, chiudiamo in nona posizione senza neanche sapere i risultati delle altre 2 squadre appaiate a noi nel punteggio, la differenza reti e imbarazzante, basta dire che con la partita di oggi arriviamo a 105 reti segnate contro le 100 subite.
Parliamo della stagione intera, la punizione da me battuta all' ultimo secondo oggi sembra lo specchio del campionato della squadra di Mr. Dona, l'obiettivo era lì ma siamo andati vicini ma sempre troppo lontani per raggiungerlo.
Il G.S.S.C.b quest' anno ha alternato partite perfette (come la vittoria sui campioni del decanale e il derby di ritorno) con altre inguardabili (una su tutte il 7 a 4 contro il Real Cavaiun all' andata), a difesa del nostro Mr. possiamo dire che non è facile gestire un gruppo di 18 giocatori, senza contare che gente che fa la differenza sono mancati per molte partite sopratutto nel finale del girone di andata quando i bianco-verdi perdendo 5 gare consecutive hanno dovuto abbandonare i sogni scudetto.
Un' annata dove spicca su tutto i tanti gol presi, molti per errori dei portieri che sommate ai troppi gol presi per disattenzioni difensive hanno regalato punti a squadre tecnicamente inferiori a noi e a squadre dove ce la siamo giocata bene ma che non concedono regali come fa la squadra di M. Dona.
L' anno prossimo la rosa resterà presumibilmente la stessa, con la defezione di Max già annunciata settimane fa e col pericolo di perdere qualcuno di insostituibile nella squadra.
Forza bianco-verdi!!!
mercoledì 7 maggio 2008
Classifica
San Carlo Gorgonzola = 77 punti
G.S. Groppellese = 66 punti
S.T.M. Melegnano = 53 punti
Gioel Immobiliare = 53 punti
Alfa Colori = 51 punti
^Red Climaservice = 50 punti
Albignano A = 46 punti
Sacro Cuore Melzo C = 46 punti
G.S.S.C. b = 46 punti
F.C. Atletico 2000 = 40 punti
*^O.S.L. Truccazzano = 37 punti
Albignano B = 28 punti
Real Cavaiun = 25 punti
^Rist. Colomba Liscate = 23 punti
^Stelle Melzo = 12 punti
Dinamo Melzo = 3 punti
* UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE
^ UNA GARA IN MENO
G.S. Groppellese = 66 punti
S.T.M. Melegnano = 53 punti
Gioel Immobiliare = 53 punti
Alfa Colori = 51 punti
^Red Climaservice = 50 punti
Albignano A = 46 punti
Sacro Cuore Melzo C = 46 punti
G.S.S.C. b = 46 punti
F.C. Atletico 2000 = 40 punti
*^O.S.L. Truccazzano = 37 punti
Albignano B = 28 punti
Real Cavaiun = 25 punti
^Rist. Colomba Liscate = 23 punti
^Stelle Melzo = 12 punti
Dinamo Melzo = 3 punti
* UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE
^ UNA GARA IN MENO
Classifica marcatori della squadra
Pani - DePe = 14 reti
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pagelle G.S.S.C.b - Real Cavaiun
DOPPIO VANTAGGIO DEGLI OSPITI POI LA RIMONTA TUTTO CUORE
Duri a morire!!!
Finale di campionato al cardiopalma con il G.S.S.C.b appaiato ad altre 2 squadre per il settimo posto
Diego voto 5.5: Gli avversari inquadrano lo specchio della porta giusto un paio di volte, ed un paio di volte la palla va in rete. Ma se nel primo caso non gli si può addossare nessuna colpa, nel secondo probabilmente poteva fare di più, anche se dalla sua ha il fatto di non aver visto partire la sfera. Tuttosommato, poi vive una domenica di relativa tranquillità. PRIMAVERILE.
Dada voto 6.5: Avrebbe potuto essere un voto più alto, se non avesse clamorosamente lisciato la palla in occasione del primo gol, dando alla punta un comodo pallone da spingere in rete a due passi da Diego. Per il resto chiude con precisione e puntualità: imposta quando c’è da impostare, sale quando c’è da salire, spazza quando c’è da spazzare. OPERATORE ECOLOGICO.
Gabri voto 5: Sembra che più di tutti, lui, soffra il caldo. Già poco lucido in occasione della gara con la Groppellese, il Trattore Biancoverde stecca anche nell’impegno casalingo contro il Cavaione. Di lui si ricordano solo passaggi sbagliati e tiri ben lungi dal definirsi pericolosi. Con grande spirito di squadra, chiede lui stesso il cambio quando capisce che non è proprio giornata. STRAORDINERIA UMILTE’
DePe voto 6.5: Per lui il discorso è inverso di quello fatto per Dada: avrebbe potuto essere un voto (decisamente) più basso, se non fosse per lo zampino messoci nel gol del vantaggio e per la marcatura del definitivo 4-2. Come già da diverse settimane a questa parte, fatica a fare la scelta giusta al momento giusto. Spesso si perde in dribbling di troppo, regalando la sfera agli avversari. Ma si riscatta ampiamente, come detto, negli ultimi dieci minuti di partita. CORRENTE ALTERNATA.
Ippo voto 6: Nel primo tempo si fa vedere per due conclusioni velleitarie dalla distanza, poi sparisce messo sotto da Vismara, per ricomparire nelle fasi finali ad indicare ai suoi la via della vittoria. Come tutta la squadra nel primo tempo, patisce il caldo e la fisicità degli avversari, giochicchiando come in spiaggia tra amici. Si sveglia dal torpore a metà ripresa, quanto basta per guadagnarsi la pagnotta. COTTIMO.
Ruggia voto 6.5: Poco servito dai compagni, fa grande movimento ma a lunghi tratti non vede mai la palla. Galleggia a metà tra il centrocampo e l’attacco, senza grandi sussulti. Poi il gol che riaccende le speranze dei padroni di casa, e finalmente qualche pallone giocabile in più. Classe ed esperienza al servizio della causa. PALADINO.
Ale voto 5.5: Ha di fronte a sé non certo la difesa meno battuta del campionato, né il miglior difensore. Tuttavia fatica non solo a girarsi per puntare il diretto marcatore, ma anche a tenere alta la squadra. L’unico guizzo importante lo ha poco prima di essere sostituito, quando sfrutta un’errata valutazione del difensore per presentarsi a tu per tu con il portiere: nonostante venga preso a calci, però, l’attaccante biancoverde decide di colpire ugualmente di testa, centrando la traversa. FAIR PLAYER.
Spud voto 6.5: Come l’alfiere degli scacchi è sempre pronto a muoversi in diagonale per aiutare in difesa e tagliare in attacco. Purtroppo la mira non è un granchè, altrimenti quei due o tre tentativi dal limite dell’area lo avrebbero potuto portare ad aumentare il suo score stagionale, fermo a quota 3. KASPAROV.
Pani voto 7.5: Il carroarmato scalda per bene i cingoli, poi entra e tritura tutto e tutti. Per il difensore non c’è nulla da fare, l’ariete biancoverde fa il bello e il cattivo tempo. Una doppietta da rapinatore d’area per spingere i suoi alla rimonta, più un altro paio di conclusioni sventate dal portiere avversario, uno dei migliori del campionato, se non il migliore. Tiene bene palla, sempre pronto a smistare per i compagni. PAN(I)DEMONIO.
Beto voto 6: Per dirla alla Hattrick, crea due “special events” che segnano la definitiva rimonta dei biancoverdi, sempre su calcio piazzato. Prima batte l’angolo dal quale DePe colpisce la traversa su miracolo del portiere che si deve inchinare al tap in di Pani, poi su calcio di punizione serve ancora DePe per il definitivo 4-2. Poi cerca di addormentare il gioco, facendo scorrere i minuti finali. UTOPICO.
Mister Ziano voto 7: Chiamato a sostituire mister Dona in virtù della sua saggezza ed esperienza, guida la squadra con sicurezza e tranquillità, senza andare in panico o nel pallone anche quando la squadra sembrava aver perso la trebisonda. Azzecca i cambi giusti, con tempismo da orologiaio svizzero. STREGONE.
Arbitro Don(d)arini da Melzo voto 5.5: Il dato di fatto è che tutto si può dire dell’arbitro, fuorchè sia casalingo. Per i padroni di casa ci sarebbe un rigore grosso come una casa, per gli avversari ci sarebbero almeno due o tre cartellini gialli non estratti, per reiterate e fastidiose proteste. PERMISSIVO.
Duri a morire!!!
Finale di campionato al cardiopalma con il G.S.S.C.b appaiato ad altre 2 squadre per il settimo posto
Diego voto 5.5: Gli avversari inquadrano lo specchio della porta giusto un paio di volte, ed un paio di volte la palla va in rete. Ma se nel primo caso non gli si può addossare nessuna colpa, nel secondo probabilmente poteva fare di più, anche se dalla sua ha il fatto di non aver visto partire la sfera. Tuttosommato, poi vive una domenica di relativa tranquillità. PRIMAVERILE.
Dada voto 6.5: Avrebbe potuto essere un voto più alto, se non avesse clamorosamente lisciato la palla in occasione del primo gol, dando alla punta un comodo pallone da spingere in rete a due passi da Diego. Per il resto chiude con precisione e puntualità: imposta quando c’è da impostare, sale quando c’è da salire, spazza quando c’è da spazzare. OPERATORE ECOLOGICO.
Gabri voto 5: Sembra che più di tutti, lui, soffra il caldo. Già poco lucido in occasione della gara con la Groppellese, il Trattore Biancoverde stecca anche nell’impegno casalingo contro il Cavaione. Di lui si ricordano solo passaggi sbagliati e tiri ben lungi dal definirsi pericolosi. Con grande spirito di squadra, chiede lui stesso il cambio quando capisce che non è proprio giornata. STRAORDINERIA UMILTE’
DePe voto 6.5: Per lui il discorso è inverso di quello fatto per Dada: avrebbe potuto essere un voto (decisamente) più basso, se non fosse per lo zampino messoci nel gol del vantaggio e per la marcatura del definitivo 4-2. Come già da diverse settimane a questa parte, fatica a fare la scelta giusta al momento giusto. Spesso si perde in dribbling di troppo, regalando la sfera agli avversari. Ma si riscatta ampiamente, come detto, negli ultimi dieci minuti di partita. CORRENTE ALTERNATA.
Ippo voto 6: Nel primo tempo si fa vedere per due conclusioni velleitarie dalla distanza, poi sparisce messo sotto da Vismara, per ricomparire nelle fasi finali ad indicare ai suoi la via della vittoria. Come tutta la squadra nel primo tempo, patisce il caldo e la fisicità degli avversari, giochicchiando come in spiaggia tra amici. Si sveglia dal torpore a metà ripresa, quanto basta per guadagnarsi la pagnotta. COTTIMO.
Ruggia voto 6.5: Poco servito dai compagni, fa grande movimento ma a lunghi tratti non vede mai la palla. Galleggia a metà tra il centrocampo e l’attacco, senza grandi sussulti. Poi il gol che riaccende le speranze dei padroni di casa, e finalmente qualche pallone giocabile in più. Classe ed esperienza al servizio della causa. PALADINO.
Ale voto 5.5: Ha di fronte a sé non certo la difesa meno battuta del campionato, né il miglior difensore. Tuttavia fatica non solo a girarsi per puntare il diretto marcatore, ma anche a tenere alta la squadra. L’unico guizzo importante lo ha poco prima di essere sostituito, quando sfrutta un’errata valutazione del difensore per presentarsi a tu per tu con il portiere: nonostante venga preso a calci, però, l’attaccante biancoverde decide di colpire ugualmente di testa, centrando la traversa. FAIR PLAYER.
Spud voto 6.5: Come l’alfiere degli scacchi è sempre pronto a muoversi in diagonale per aiutare in difesa e tagliare in attacco. Purtroppo la mira non è un granchè, altrimenti quei due o tre tentativi dal limite dell’area lo avrebbero potuto portare ad aumentare il suo score stagionale, fermo a quota 3. KASPAROV.
Pani voto 7.5: Il carroarmato scalda per bene i cingoli, poi entra e tritura tutto e tutti. Per il difensore non c’è nulla da fare, l’ariete biancoverde fa il bello e il cattivo tempo. Una doppietta da rapinatore d’area per spingere i suoi alla rimonta, più un altro paio di conclusioni sventate dal portiere avversario, uno dei migliori del campionato, se non il migliore. Tiene bene palla, sempre pronto a smistare per i compagni. PAN(I)DEMONIO.
Beto voto 6: Per dirla alla Hattrick, crea due “special events” che segnano la definitiva rimonta dei biancoverdi, sempre su calcio piazzato. Prima batte l’angolo dal quale DePe colpisce la traversa su miracolo del portiere che si deve inchinare al tap in di Pani, poi su calcio di punizione serve ancora DePe per il definitivo 4-2. Poi cerca di addormentare il gioco, facendo scorrere i minuti finali. UTOPICO.
Mister Ziano voto 7: Chiamato a sostituire mister Dona in virtù della sua saggezza ed esperienza, guida la squadra con sicurezza e tranquillità, senza andare in panico o nel pallone anche quando la squadra sembrava aver perso la trebisonda. Azzecca i cambi giusti, con tempismo da orologiaio svizzero. STREGONE.
Arbitro Don(d)arini da Melzo voto 5.5: Il dato di fatto è che tutto si può dire dell’arbitro, fuorchè sia casalingo. Per i padroni di casa ci sarebbe un rigore grosso come una casa, per gli avversari ci sarebbero almeno due o tre cartellini gialli non estratti, per reiterate e fastidiose proteste. PERMISSIVO.
domenica 4 maggio 2008
Commento G.S.S.C.b - Real Cavaiun
Penultima giornata di campionato, il primo e il secondo posto sono già assegnati matematicamente, si lotta per l' ultimo posto sul podio e purtroppo il G.S.S.C.b non fa più parte di quella ristretta cerchia di squadre che possono conquistarlo per via dei 7 punti di svantaggio dall' attuale terza. Oggi la partita però ha un significato, riscattare quell' orribile 7 a 4 dell' andata.
Mr. Dona schiera Diego in porta, Dada centrale, a sinistra DePe, a destra Gabri, Ippo in cabina di regia, Ruggia a supporto di Ale in attacco, in panchina pronti a dare il loro contributo Nik, Spud, Ziano e Pani.
La partenza è delle più incoraggianti, DePe dopo solo un minuto do gioco a sui piedi il gol del vantaggio ma il suo toc a scavalcare il portiere finisce di poco a lato, poco dopo ancora lui su invito di Ippo a calciare addosso ad un difensore a porta sguarnita.
Siamo a metà del primo tempo e gli ospiti vanno in gol, fino a quel momento il livello di gioco dei bianco-verdi non era eccelso ma sembrava riuscire a controllare la partita.
Sono passati pochi minuti dal gol del vantaggio ed ecco arrivare il raddoppio, viene lasciato libero al tiro un centrocampista avversario noto per il suo potente tiro e subito ne approfitta, il tiro non è irresistibile ma Diego viene beffato dalla finta della punta.
Il G.S.S.C.b smette di fare gioco ma proprio sul finire del tempo è Ruggia ad accorciare le distanze con una gran rete al volo.
Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2 reti a 1 con la squadra bianco-verde che dopo il gol subito sembrava essersi spenta ma il gol numero cento della stagione ad opera di Ruggia fa sperare in un secondo tempo migliore.
Inizia la ripresa con gli stessi uomini in campo, il G.S.S.C.b sembra più concentrato ma Ippo fatica a contrastare il centrocampista avversario nel gioco aereo che riesce sempre a creare problemi assieme alla brava punta.
Il primo cambio è l' avvicendamento della punta, fuori Ale dentro Pani che dopo pochi minuti dal suo ingresso timbra il cartellino con il gol del pareggio.
Punizione pericolosa da parte del Real Cavaiun da qualche metro fuori area, la sfera sembra finire sotto l' incrocio dei pali ma Ippo ci mette il testone e ribatte.
Altro cambio, fuori Gabri dentro Spud.
Il nuovo entrato effettua un filtrante in zona centrale, DePe anticipa un difensore ma si defila, vede Pani fuori area, ecco l' appoggio, tiro di prima intenzione della punta bianco-verde ma il portiere avversario vola a deviare in calcio d' angolo, bello il filtrante, bello l' appoggio, bello il tiro, stupenda la risposta dell' estremo difensore.
Dal calcio d' angolo nasce il terzo gol della squadra di Mr. Dona, battuto sul primo palo, DePe in tuffo spedisce la palla a fil di palo, sembra gol ma il portiere del Real Cavaiun esegue il secondo miracolo in pochi minuti deviando sul palo ma la palla rimbalza sulla linea, vi ci si avventa Pani che ribadisce in gol, 3 a 2.
Gli ospiti sembrano non creare più problemi ma solo xkè Dada annulla la brava punta e Ippo riesce a prendere le misure al suo diretto avversario.
Mancano pochi minuti al termine, Beto, subentrato a Ruggia tempo prima, si appresta a battere un calcio di punizione dal limite, finta il tiro invece serve DePe lasciato libero a centro area che di prima intenzione batte a rete per il quarto gol della giornata.
L' arbitro fischia la fine, partita iniziata male ma nel secondo tempo gli uomini di Mr. Dona trovano il bandolo della matassa grazie anche al calo fisico degli avversari ribaltando il risultato.
Mr. Dona schiera Diego in porta, Dada centrale, a sinistra DePe, a destra Gabri, Ippo in cabina di regia, Ruggia a supporto di Ale in attacco, in panchina pronti a dare il loro contributo Nik, Spud, Ziano e Pani.
La partenza è delle più incoraggianti, DePe dopo solo un minuto do gioco a sui piedi il gol del vantaggio ma il suo toc a scavalcare il portiere finisce di poco a lato, poco dopo ancora lui su invito di Ippo a calciare addosso ad un difensore a porta sguarnita.
Siamo a metà del primo tempo e gli ospiti vanno in gol, fino a quel momento il livello di gioco dei bianco-verdi non era eccelso ma sembrava riuscire a controllare la partita.
Sono passati pochi minuti dal gol del vantaggio ed ecco arrivare il raddoppio, viene lasciato libero al tiro un centrocampista avversario noto per il suo potente tiro e subito ne approfitta, il tiro non è irresistibile ma Diego viene beffato dalla finta della punta.
Il G.S.S.C.b smette di fare gioco ma proprio sul finire del tempo è Ruggia ad accorciare le distanze con una gran rete al volo.
Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2 reti a 1 con la squadra bianco-verde che dopo il gol subito sembrava essersi spenta ma il gol numero cento della stagione ad opera di Ruggia fa sperare in un secondo tempo migliore.
Inizia la ripresa con gli stessi uomini in campo, il G.S.S.C.b sembra più concentrato ma Ippo fatica a contrastare il centrocampista avversario nel gioco aereo che riesce sempre a creare problemi assieme alla brava punta.
Il primo cambio è l' avvicendamento della punta, fuori Ale dentro Pani che dopo pochi minuti dal suo ingresso timbra il cartellino con il gol del pareggio.
Punizione pericolosa da parte del Real Cavaiun da qualche metro fuori area, la sfera sembra finire sotto l' incrocio dei pali ma Ippo ci mette il testone e ribatte.
Altro cambio, fuori Gabri dentro Spud.
Il nuovo entrato effettua un filtrante in zona centrale, DePe anticipa un difensore ma si defila, vede Pani fuori area, ecco l' appoggio, tiro di prima intenzione della punta bianco-verde ma il portiere avversario vola a deviare in calcio d' angolo, bello il filtrante, bello l' appoggio, bello il tiro, stupenda la risposta dell' estremo difensore.
Dal calcio d' angolo nasce il terzo gol della squadra di Mr. Dona, battuto sul primo palo, DePe in tuffo spedisce la palla a fil di palo, sembra gol ma il portiere del Real Cavaiun esegue il secondo miracolo in pochi minuti deviando sul palo ma la palla rimbalza sulla linea, vi ci si avventa Pani che ribadisce in gol, 3 a 2.
Gli ospiti sembrano non creare più problemi ma solo xkè Dada annulla la brava punta e Ippo riesce a prendere le misure al suo diretto avversario.
Mancano pochi minuti al termine, Beto, subentrato a Ruggia tempo prima, si appresta a battere un calcio di punizione dal limite, finta il tiro invece serve DePe lasciato libero a centro area che di prima intenzione batte a rete per il quarto gol della giornata.
L' arbitro fischia la fine, partita iniziata male ma nel secondo tempo gli uomini di Mr. Dona trovano il bandolo della matassa grazie anche al calo fisico degli avversari ribaltando il risultato.
giovedì 1 maggio 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam - Ruggia = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam - Ruggia = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
domenica 27 aprile 2008
Commento Groppello - G.S.S.C.b 4-1
Oggi si gioca in anticipo rispetto alla giornata di campionato che si disputerà giovedì I Maggio, la partita vede di fronte ai bianco-verdi i temibili uomini del Groppello che non hanno più niente da chiedere al campionato in quanto col loro secondo posto matematico non possono più raggiungere la prima in classifica ma nemmeno essere raggiunti dalle inseguitrici.
Mr. Dona decide di mandare in campo Max dal primo minuto dopo un anno di assenza, lle sue spalle Ruggia e Ippo, sulla corsia difensiva sinistra DePe, su quella destra Manu, Arca baluardo difensivo di Nik che dovrà difendere i pali della porta.
Pronti via e dopo 5 minuti il Groppello passa in vantaggio, il G.S.S.C.b non ci stà ma i loro attacchi sono infruttuosi, tiri poco precisi o deboli non impensieriscono il portiere avversario.
Che la giornata non è di quelle buone lo si capisce dopo che gli uomini di Mr. Dona non riescono a chiudere degnamente 2 contropiedi in evidente superiorità numerica.
DePe mette in ansia la propria panchina, dapprima restando a terra dopo un contrasto dove la sua gamba compie una torsione innaturale e poco dopo essersi appena ripreso atterrando la punta avversaria al limite dell' area consegnando praticamente un rigore con barriera che il Groppello fa sfruttare al meglio allungando il distacco dei gol.
Il primo tempo finisce sotto di 2 a 0 con i bianco-verdi mai pericolosi a parte una punizione del solito Arca deviata in angolo sulla linea di porta da un difensore e con 2 disattenzioni difensive che i padroni di casa hanno trasformato in gol.
L' inizio del secondo tempo sembra incoraggiante, il G.S.S.C.b sfiora il gol prima con DePe che di testa non riesce a inquadrare la porta su un calcio d' angolo battuto da Ruggia e poi con Max che riesce a girarsi bene ma il portiere avversario gli chiude la porta in faccia.
Il terzo gol del Groppello ha dell' incredibile, Manu salta addosso al diretto avversario che lo salta facilmente e corre per tutta la fascia, gli si para davanti Ippo che gli lascia spazio per il tiro, deviazione involontaria ed ininfluente di Arca e palla che si insacca sul primo palo.
Mr. Dona cambia DePe che comincia a risentire il dolore alla gamba infortunata nel primo tempo con Ziano.
La sfortuna non aiuta i bianco-verdi, forcing dei nostri e tiro secco di Arca che si stampa sull' incrocio dei pali, ma poco dopo è Ruggia ad accendere le speranze con un gran tiro ad incrociare che si insacca nel sette opposto.
Entrano Dada, Gabri e Ale per Ruggia, Manu e Max ma in avanti le cose non cambiano, cambiano poco anche dietro visto che Gabri perde palla ingenuamente e come da copione arriva il quarto gol che chiude la partita.
Ora il terzo posto diventa impossibile con solo 2 partite da giocare e con 7 punti di distacco, senz contare che i cuginetti sono davanti di 2 punti, i cuginastri dietro di 2 e giovedi si scontreranno con la possibilità di vedere la squadra di Mr. Dona arrivare dietro a tutti e 2 i "parenti" cosa che non è mai successa nella storia della squadra.
Mr. Dona decide di mandare in campo Max dal primo minuto dopo un anno di assenza, lle sue spalle Ruggia e Ippo, sulla corsia difensiva sinistra DePe, su quella destra Manu, Arca baluardo difensivo di Nik che dovrà difendere i pali della porta.
Pronti via e dopo 5 minuti il Groppello passa in vantaggio, il G.S.S.C.b non ci stà ma i loro attacchi sono infruttuosi, tiri poco precisi o deboli non impensieriscono il portiere avversario.
Che la giornata non è di quelle buone lo si capisce dopo che gli uomini di Mr. Dona non riescono a chiudere degnamente 2 contropiedi in evidente superiorità numerica.
DePe mette in ansia la propria panchina, dapprima restando a terra dopo un contrasto dove la sua gamba compie una torsione innaturale e poco dopo essersi appena ripreso atterrando la punta avversaria al limite dell' area consegnando praticamente un rigore con barriera che il Groppello fa sfruttare al meglio allungando il distacco dei gol.
Il primo tempo finisce sotto di 2 a 0 con i bianco-verdi mai pericolosi a parte una punizione del solito Arca deviata in angolo sulla linea di porta da un difensore e con 2 disattenzioni difensive che i padroni di casa hanno trasformato in gol.
L' inizio del secondo tempo sembra incoraggiante, il G.S.S.C.b sfiora il gol prima con DePe che di testa non riesce a inquadrare la porta su un calcio d' angolo battuto da Ruggia e poi con Max che riesce a girarsi bene ma il portiere avversario gli chiude la porta in faccia.
Il terzo gol del Groppello ha dell' incredibile, Manu salta addosso al diretto avversario che lo salta facilmente e corre per tutta la fascia, gli si para davanti Ippo che gli lascia spazio per il tiro, deviazione involontaria ed ininfluente di Arca e palla che si insacca sul primo palo.
Mr. Dona cambia DePe che comincia a risentire il dolore alla gamba infortunata nel primo tempo con Ziano.
La sfortuna non aiuta i bianco-verdi, forcing dei nostri e tiro secco di Arca che si stampa sull' incrocio dei pali, ma poco dopo è Ruggia ad accendere le speranze con un gran tiro ad incrociare che si insacca nel sette opposto.
Entrano Dada, Gabri e Ale per Ruggia, Manu e Max ma in avanti le cose non cambiano, cambiano poco anche dietro visto che Gabri perde palla ingenuamente e come da copione arriva il quarto gol che chiude la partita.
Ora il terzo posto diventa impossibile con solo 2 partite da giocare e con 7 punti di distacco, senz contare che i cuginetti sono davanti di 2 punti, i cuginastri dietro di 2 e giovedi si scontreranno con la possibilità di vedere la squadra di Mr. Dona arrivare dietro a tutti e 2 i "parenti" cosa che non è mai successa nella storia della squadra.
Pagelle Groppello - G.S.S.C.b
NELL’ ANTICIPO GLI UOMINI DI MR. DONA CADONO A GROPPELLO
TERZO POSTO ADDIO!!!
I biancoverdi ora devono guardarsi alle spalle dai cuginastri
Nick voto 6,5: Gli si può forse rimproverare la scarsa reattività in occasione del terzo (o quarto, boh, non mi ricordo) gol della Groppellese, per il resto se il Sacro Cuore B subisce quattro pappine non è certo per colpa sua. Anzi, nel primo tempo evita che il passivo sia più pesante, con almeno un paio di interventi prodigiosi. VIRTUOSO.
Arca voto 6,5: Purtroppo a differenza di Nostro Signore è uno ma non trino, cosa che non gli permette di chiudere quei buchi neri che, spesso, i compagni lasciano aperti. Il cliente di oggi non è uno dei più facili, ma se degli avanti groppellesi il suo avversario è l’unico a non vedere mai la porta, un motivo ci sarà… BALUARDO.
Zana voto 7: Magari non chiedetegli di ripartire palla al piede o impostare il gioco, ma quando c’è da recuperare, raddoppiare, bloccare gli avversari, Zana, come direbbe il buon Guido Meda, c’è. Dopo il grande exploit del derby, il terzino biancoverde conferma il suo ottimo stato di forma, risultando il migliore in campo. CONFERMA.
DePe voto 5: Inspiegabilmente nervoso, insolitamente falloso, inconcepibilmente inceppato. Complice un campaccio disastrato, la freccia di mister Dona rimane nella faretra: non riesce mai ad allungarsi in velocità, fatica a contenere il suo dirimpettaio, cade spesso in ingenuità in fase di chiusura e di impostazione. STANCO?
Ippo voto 5,5: Gioca forse un po’ troppo schiacciato sulla linea difensiva, probabilmente a causa della spinta continua degli avversari. Tra lui e Ruggia c’è troppa distanza, i due praticamente non si scambiano mai il pallone, favorendo il centrocampo della Groppellese. Non è il solito recuperatore di palloni, né il consueto distributore di gioco. Sale nella ripresa, quando si allarga e a prendere palla cominciando l’azione. INCEPPATO.
Ruggia voto 6,5: Nonostante il terreno di gioco non si addica ad un acrobata del calcio come lui, riesce comunque a fare le cose migliori della squadra, in fase offensiva. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed il tempo giusto, ma nella ripresa prende per mano i compagni cercando di trascinarli all’improbabile rimonta. CONDOTTIERO.
Max voto 5: Gioca ancora un po’ troppo sulle spine, forse ancora condizionato dal brutto infortunio occorsogli l’anno passato. Un po’ troppo timoroso, prova troppo poco l’uno contro uno, nonostante il suo marcatore gli lasci costantemente abbastanza spazio per tentare. Diverse le conclusioni in porta, ma solo un paio arrivano a destinazione, e non sono certo dei bolidi. TIMOROSO.
Ziano voto 6.5: Subentra a DePe nella ripresa e mette a disposizione della squadra tutta la sua saggezza ed esperienza. Non butta via mai il pallone, proponendosi costantemente sulla fascia sinistra, sebbene talvolta i compagni lo ignorino. Partecipa a quell’assedio di inizio secondo tempo che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto riportare la partita su un binario più agevole. CAPOSTAZIONE.
Gabry voto 5,5: Forse è la foga di recuperare il risultato a condizionarlo, ma il “Trattore” biancoverde è troppo confusionario ed arruffone per essere vero. Entra subito nel vivo del gioco, ma perde troppi palloni in maniera ingenua. Come ingenuo è il suo lasciare l’avversario in occasione del gol che chiude di fatto la partita. STRALUNATO.
Ale voto 6: Gettato nella mischia a risultato compromesso, il puntero si limita ad assolvere il suo compitino, anche perché di palle giocabili ne riceve veramente poche. Pecca di convinzione, ma entrare in netto svantaggio e con una decina di minuti a disposizione non è facile per nessuno. TIEPIDO.
Dada voto 6: Una manciata di minuti, quelli finali, e ben poche occasioni per farsi vedere. Quando è chiamato in causa, però, risponde “presente”, chiudendo con sicurezza e ordine. PUNTUALE.
Mister Dona voto 6,5: Si affida al solito modulo, lanciando Max dall’inizio per sfruttarne la freschezza e premiando giustamente Zana, l’uomo-derby, con la maglia da titolare. Ma, come spesso quest’anno, i suoi uomini alternano una gara grintosa ad una piuttosto sciapa. Più che strigliare la squadra durante l’intervallo non poteva proprio fare, ma quando la barca non va... SKIPPER.
TERZO POSTO ADDIO!!!
I biancoverdi ora devono guardarsi alle spalle dai cuginastri
Nick voto 6,5: Gli si può forse rimproverare la scarsa reattività in occasione del terzo (o quarto, boh, non mi ricordo) gol della Groppellese, per il resto se il Sacro Cuore B subisce quattro pappine non è certo per colpa sua. Anzi, nel primo tempo evita che il passivo sia più pesante, con almeno un paio di interventi prodigiosi. VIRTUOSO.
Arca voto 6,5: Purtroppo a differenza di Nostro Signore è uno ma non trino, cosa che non gli permette di chiudere quei buchi neri che, spesso, i compagni lasciano aperti. Il cliente di oggi non è uno dei più facili, ma se degli avanti groppellesi il suo avversario è l’unico a non vedere mai la porta, un motivo ci sarà… BALUARDO.
Zana voto 7: Magari non chiedetegli di ripartire palla al piede o impostare il gioco, ma quando c’è da recuperare, raddoppiare, bloccare gli avversari, Zana, come direbbe il buon Guido Meda, c’è. Dopo il grande exploit del derby, il terzino biancoverde conferma il suo ottimo stato di forma, risultando il migliore in campo. CONFERMA.
DePe voto 5: Inspiegabilmente nervoso, insolitamente falloso, inconcepibilmente inceppato. Complice un campaccio disastrato, la freccia di mister Dona rimane nella faretra: non riesce mai ad allungarsi in velocità, fatica a contenere il suo dirimpettaio, cade spesso in ingenuità in fase di chiusura e di impostazione. STANCO?
Ippo voto 5,5: Gioca forse un po’ troppo schiacciato sulla linea difensiva, probabilmente a causa della spinta continua degli avversari. Tra lui e Ruggia c’è troppa distanza, i due praticamente non si scambiano mai il pallone, favorendo il centrocampo della Groppellese. Non è il solito recuperatore di palloni, né il consueto distributore di gioco. Sale nella ripresa, quando si allarga e a prendere palla cominciando l’azione. INCEPPATO.
Ruggia voto 6,5: Nonostante il terreno di gioco non si addica ad un acrobata del calcio come lui, riesce comunque a fare le cose migliori della squadra, in fase offensiva. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed il tempo giusto, ma nella ripresa prende per mano i compagni cercando di trascinarli all’improbabile rimonta. CONDOTTIERO.
Max voto 5: Gioca ancora un po’ troppo sulle spine, forse ancora condizionato dal brutto infortunio occorsogli l’anno passato. Un po’ troppo timoroso, prova troppo poco l’uno contro uno, nonostante il suo marcatore gli lasci costantemente abbastanza spazio per tentare. Diverse le conclusioni in porta, ma solo un paio arrivano a destinazione, e non sono certo dei bolidi. TIMOROSO.
Ziano voto 6.5: Subentra a DePe nella ripresa e mette a disposizione della squadra tutta la sua saggezza ed esperienza. Non butta via mai il pallone, proponendosi costantemente sulla fascia sinistra, sebbene talvolta i compagni lo ignorino. Partecipa a quell’assedio di inizio secondo tempo che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto riportare la partita su un binario più agevole. CAPOSTAZIONE.
Gabry voto 5,5: Forse è la foga di recuperare il risultato a condizionarlo, ma il “Trattore” biancoverde è troppo confusionario ed arruffone per essere vero. Entra subito nel vivo del gioco, ma perde troppi palloni in maniera ingenua. Come ingenuo è il suo lasciare l’avversario in occasione del gol che chiude di fatto la partita. STRALUNATO.
Ale voto 6: Gettato nella mischia a risultato compromesso, il puntero si limita ad assolvere il suo compitino, anche perché di palle giocabili ne riceve veramente poche. Pecca di convinzione, ma entrare in netto svantaggio e con una decina di minuti a disposizione non è facile per nessuno. TIEPIDO.
Dada voto 6: Una manciata di minuti, quelli finali, e ben poche occasioni per farsi vedere. Quando è chiamato in causa, però, risponde “presente”, chiudendo con sicurezza e ordine. PUNTUALE.
Mister Dona voto 6,5: Si affida al solito modulo, lanciando Max dall’inizio per sfruttarne la freschezza e premiando giustamente Zana, l’uomo-derby, con la maglia da titolare. Ma, come spesso quest’anno, i suoi uomini alternano una gara grintosa ad una piuttosto sciapa. Più che strigliare la squadra durante l’intervallo non poteva proprio fare, ma quando la barca non va... SKIPPER.
Articolo di Beto sulla partita contro il Groppello
QUATTRO SCHIAFFI A GROPPELLO
IL S. CUORE B TORNA SULLA TERRA
Svaniscono definitivamente i sogni di podio per la squadra di mister Dona, imprecisa sotto porta e troppo disattenta in difesa. La seconda forza del campionato, con due reti per tempo, regola i biancoverdi senza grandi difficoltà. Ora le ultime due gare per rimanere aggrappati al settimo posto.
GROPPELLO, 27 aprile 2008 – L’anticipo della terzultima giornata di campionato spara la prima, crudele, sentenza: il Sacro Cuore B deve guardarsi alle spalle. Con 42 punti, infatti, la banda Donarini dice addio al terzo posto e, forse, anche al sesto, occupato dai cugini dell’Alfa Colori. Dietro, premono gli odiati parenti del Sacro Cuore C e l’Albignano A.
PARTENZA SHOCK – “Master&Commander” Dona conferma “He-Man” Arcaini al centro della difesa, piazzandogli ai lati, a mò di scudieri, “Il figlio del vento” DePe e “Derby Man” Zana. Al solito, le chiavi del centrocampo vengono consegnate a “Il sarto di Panama” Ippo, mentre è compito di “Viale Europa vende moda” Ruggia inventare calcio per “Il falco dalle piume di velluto” Max, al ritorno da titolare dopo più di un anno. Ma non c’è neppure il tempo di rendersi conto della situazione, che la Groppellese sfonda: disattenzione difensiva, il giovane numero 5 mette la freccia e saetta al fianco di Ippo, rasoiata sul secondo palo e per Nick “The Quick” Canestrale è già ora di raccogliere la palla nel sacco. Mister Dona ha le mani nei capelli, si sgola neppure fossimo a X Factor, ma la squadra non c’è: i piedi griffati Rocco Barocco di Ruggia mal si sposano con un campo che la rotazione triennale consegna alle patate, mentre Ippo bascula avanti e indietro senza mai trovare un perché. Max spara a salve un paio di volte, la Groppellese ringrazia e spaventa Nick con alcune incursioni ficcanti che costringono il portierone biancoverde a zompettare qua e là come una cicala impazzita.
IL RADDOPPIO – Il diesel Sacro Cuore B pare ingolfato, distratto, abulico. DePe commette un fallo ingenuo al limite dell’area, uno dei pelati della Groppellese scarica un bolide che, come il tiro del falco di Patrick Everett, scompare e ricompare alle spalle dell’incolpevole Nick. Reazione? Nemmeno per sogno. DePe vorrebbe mangiarsi l’erba, ma la sua foga si estrinseca in scatti castrati e calci donati un po’ troppo generosamente: durante un contrasto, “Il figlio del vento” mette giù male il ginocchio e sarà costretto ad uscire pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Il Sacro Cuore B è tutto nel calcio di punizione di Arca che meriterebbe il gol, se non fosse per il testone canuto di un difensore, che salva sulla linea strozzando in gola l’urlo di gioia di mister Dona.
SEGNALI – “Braveheart” Ziano comincia il riscaldamento, l’arbitro manda tutti quanti a bere un tè caldo dando a “Master&Commander” Dona modo e tempo per farsi sentire. Il Sacro Cuore B torna in campo trasformato, svegliandosi dal torpore come un messicano strappato alla siesta da una secchiata d’acqua. La prima manciata di minuti è un assedio all’arma bianca, degno di quel “Assalto a castello” che i due esclusi di lusso (?), “Bang bang (my baby shot me down)” Mone e “Jack Sparrow” Beto, ricordano in un segmento di felliniana memoria. Ma la palla non ne vuole sapere di entrare, vuoi per imprecisione, vuoi per il senso della posizione del portiere avversario, che pare prevedere in anticipo dove la sfera andrà a finire. Gli ospiti ci credono, schiacciano il pedale dell’acceleratore a tavoletta e sfiorano il gol con un full metal jacket di Arca che si spalma sulla schiena di un difensore della Groppellese, causandogli alcune ustioni di terzo grado. E come insegna la Storia, gol sbagliato equivale a gol subìto: l’esterno sinistro della Groppellese parte palla al piede dalla difesa, gitarella solitaria sulla fascia, sinistro deviato e per il Sacro Cuore B è notte fonda.
LA RESA – Come diceva Oscar Wilde, “siamo tutti nel rigagnolo, ma alcuni di noi fissano le stelle”: è il caso di Ruggia, che in coabitazione col neo entrato “Tractor” Gabry confeziona una pennellata all’incrocio dei pali che avrebbe fatto levare il cappello persino a Michelangelo Merisi. I biancoverdi tornano in partita, ma è questione di pochi minuti, perché un’altra dormita generale permette ai padroni di casa di ristabilire il tris di vantaggio. Entrano anche “Latino Heat” Ale e “John William Coltrane” Dada, nel tentativo di cercare quello che a tutti gli effetti sarebbe un recupero miracoloso. La Groppellese, però, sorniona perde tempo giochicchiando nei pressi del proprio portiere, il tempo passa impietoso fino al triplice fischio finale che consegna ai biancoverdi, forse ancora storditi dai bagordi del derby, un’amara domenica. Che sa tanto di ennesima occasione sprecata.
Beto
IL S. CUORE B TORNA SULLA TERRA
Svaniscono definitivamente i sogni di podio per la squadra di mister Dona, imprecisa sotto porta e troppo disattenta in difesa. La seconda forza del campionato, con due reti per tempo, regola i biancoverdi senza grandi difficoltà. Ora le ultime due gare per rimanere aggrappati al settimo posto.
GROPPELLO, 27 aprile 2008 – L’anticipo della terzultima giornata di campionato spara la prima, crudele, sentenza: il Sacro Cuore B deve guardarsi alle spalle. Con 42 punti, infatti, la banda Donarini dice addio al terzo posto e, forse, anche al sesto, occupato dai cugini dell’Alfa Colori. Dietro, premono gli odiati parenti del Sacro Cuore C e l’Albignano A.
PARTENZA SHOCK – “Master&Commander” Dona conferma “He-Man” Arcaini al centro della difesa, piazzandogli ai lati, a mò di scudieri, “Il figlio del vento” DePe e “Derby Man” Zana. Al solito, le chiavi del centrocampo vengono consegnate a “Il sarto di Panama” Ippo, mentre è compito di “Viale Europa vende moda” Ruggia inventare calcio per “Il falco dalle piume di velluto” Max, al ritorno da titolare dopo più di un anno. Ma non c’è neppure il tempo di rendersi conto della situazione, che la Groppellese sfonda: disattenzione difensiva, il giovane numero 5 mette la freccia e saetta al fianco di Ippo, rasoiata sul secondo palo e per Nick “The Quick” Canestrale è già ora di raccogliere la palla nel sacco. Mister Dona ha le mani nei capelli, si sgola neppure fossimo a X Factor, ma la squadra non c’è: i piedi griffati Rocco Barocco di Ruggia mal si sposano con un campo che la rotazione triennale consegna alle patate, mentre Ippo bascula avanti e indietro senza mai trovare un perché. Max spara a salve un paio di volte, la Groppellese ringrazia e spaventa Nick con alcune incursioni ficcanti che costringono il portierone biancoverde a zompettare qua e là come una cicala impazzita.
IL RADDOPPIO – Il diesel Sacro Cuore B pare ingolfato, distratto, abulico. DePe commette un fallo ingenuo al limite dell’area, uno dei pelati della Groppellese scarica un bolide che, come il tiro del falco di Patrick Everett, scompare e ricompare alle spalle dell’incolpevole Nick. Reazione? Nemmeno per sogno. DePe vorrebbe mangiarsi l’erba, ma la sua foga si estrinseca in scatti castrati e calci donati un po’ troppo generosamente: durante un contrasto, “Il figlio del vento” mette giù male il ginocchio e sarà costretto ad uscire pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Il Sacro Cuore B è tutto nel calcio di punizione di Arca che meriterebbe il gol, se non fosse per il testone canuto di un difensore, che salva sulla linea strozzando in gola l’urlo di gioia di mister Dona.
SEGNALI – “Braveheart” Ziano comincia il riscaldamento, l’arbitro manda tutti quanti a bere un tè caldo dando a “Master&Commander” Dona modo e tempo per farsi sentire. Il Sacro Cuore B torna in campo trasformato, svegliandosi dal torpore come un messicano strappato alla siesta da una secchiata d’acqua. La prima manciata di minuti è un assedio all’arma bianca, degno di quel “Assalto a castello” che i due esclusi di lusso (?), “Bang bang (my baby shot me down)” Mone e “Jack Sparrow” Beto, ricordano in un segmento di felliniana memoria. Ma la palla non ne vuole sapere di entrare, vuoi per imprecisione, vuoi per il senso della posizione del portiere avversario, che pare prevedere in anticipo dove la sfera andrà a finire. Gli ospiti ci credono, schiacciano il pedale dell’acceleratore a tavoletta e sfiorano il gol con un full metal jacket di Arca che si spalma sulla schiena di un difensore della Groppellese, causandogli alcune ustioni di terzo grado. E come insegna la Storia, gol sbagliato equivale a gol subìto: l’esterno sinistro della Groppellese parte palla al piede dalla difesa, gitarella solitaria sulla fascia, sinistro deviato e per il Sacro Cuore B è notte fonda.
LA RESA – Come diceva Oscar Wilde, “siamo tutti nel rigagnolo, ma alcuni di noi fissano le stelle”: è il caso di Ruggia, che in coabitazione col neo entrato “Tractor” Gabry confeziona una pennellata all’incrocio dei pali che avrebbe fatto levare il cappello persino a Michelangelo Merisi. I biancoverdi tornano in partita, ma è questione di pochi minuti, perché un’altra dormita generale permette ai padroni di casa di ristabilire il tris di vantaggio. Entrano anche “Latino Heat” Ale e “John William Coltrane” Dada, nel tentativo di cercare quello che a tutti gli effetti sarebbe un recupero miracoloso. La Groppellese, però, sorniona perde tempo giochicchiando nei pressi del proprio portiere, il tempo passa impietoso fino al triplice fischio finale che consegna ai biancoverdi, forse ancora storditi dai bagordi del derby, un’amara domenica. Che sa tanto di ennesima occasione sprecata.
Beto
mercoledì 23 aprile 2008
Pagelle G.S.S.C.b - Sacro Cuore C
"CENTIMETRO DOPO CENTIMETRO..." E' TRIPUDIO BIANCOVERDE
Due gol nell’ultimo minuto valgono derby e stagione
Il gol di Manu allo scadere e soprattutto il montone corale successivo l’immagine simbolo della squadra da consegnare alla cineteca
DIEGO: 6.5 La papera che regala il provvisorio pareggio ai cugini a 5 dalla fine rischia di compromettere gara e stagione, unico errore di una giornata attenta con 2 parate decisive. Alla luce dell’apoteosi finale diventa miracolosa anche l’uscita con la quale nega il gol del vantaggio agli avversari. Fortuna audentes iuvat.
DEPE: 8.5 Ricollocato sulla fascia può sprigionare tutto il suo dinamismo col quale mette costantemente in crisi gli avversari che gli si parano innanzi. Macina chilometri e sfiora un gol prima di essere impiegato come anti-Felicino. Dilagante.
ARCA: 7.5 Come gli dei dell’antica Grecia che talvolta assumevano sembianze umane per discendere tra i comuni mortali, anche il divin Arca si concede una giornata da essere umano, seppur sempre in grado di fare la differenza. Sciamano.
ZIANO: 7 Nonostante il caldo sembra aver fatto il pieno di benzina e adrenalina rispetto all’ultima apparizione casalinga. Il mister si affida alla sua esperienza e viene ampiamente ripagato dal suo capitano. Timoniere.
IPPO: 7.5 Torna a giganteggiare a centrocampo nel giorno più importante. Recupera una quantità di palloni impressionante e lotta con la grinta di un bambino a cui stanno portando via il giocattolo preferito. Mastodontico.
BETO: 10 (voto deciso dal presidente) Dopo qualche gol e qualche buona prestazione alternata a qualcun’altra sottotono, ecco la giornata della definitiva consacrazione: doppietta e assist per tessere la vittoria finale, motivi che spingono anche i compagni più scettici nei confronti della bandana a gioirne quando la vedono scattare in velocità tra le maglie avversarie. Pirata.
PANI: 5 Sarebbe da 8 se fosse stato impiegato come incontrista a centrocampo, perché torna spesso e va a procacciarsi i palloni come un primitivo che insegue la preda con la clava in mano. Peccato che dovrebbe esser il terminale offensivo, ma diventa il miglior alleato del portiere avversario (che già di suo di aiuti non ne avrebbe proprio bisogno) salvando 4 conclusioni dei propri compagni. Panokò
SPUD: 7 La beffa del destino lo vede protagonista in area durante il pareggio dell’amico Fole, andato a segno dopo l’esultanza in curva della settimana scorsa. Ironia della sorte a parte, è il solito mastino che chiude a doppia mandata la propria fascia. Furino.
MAX: 7.5 La notizia di giornata è il suo rientro sul campo dopo 18 mesi di assenza… non trova in Monfa il marcatore più agevole col quale riprendere. I soliti spunti di classe ne dimostrano l’intatta potenzialità, la sua presenza testimonia coraggio e voglia. Bentornato!
MONE: 7.5 Suggella la partita con un contropiede che ristabilisce le dovute distanze (citaz. Nick). Sarto
MANU: 9 (voto presidenziale) In settimana si traveste da motivatore con la complicità di Al Pacino, credendo per primo nell’impresa. L’incornata da fuori area che a 60 secondi dalla fine finisce all’incrocio ne scatena il passaggio da realtà a sogno, toccando il momento più alto della sua storia biancoverde. L’unico rammarico è non aver visto la scena del montone finale per gustarne la portata. Favola
Mr. DONA: 8 Viene premiata la scelta della “panchina lunga” … credo di aver intravisto anche la sua faccia tra quelle che mi sovrastavano (sicuramente non me ne sono accorto dal peso), simbolo del carisma dell’allenatore e della voglia di vincere. Ogni benedetta domenica
Due gol nell’ultimo minuto valgono derby e stagione
Il gol di Manu allo scadere e soprattutto il montone corale successivo l’immagine simbolo della squadra da consegnare alla cineteca
DIEGO: 6.5 La papera che regala il provvisorio pareggio ai cugini a 5 dalla fine rischia di compromettere gara e stagione, unico errore di una giornata attenta con 2 parate decisive. Alla luce dell’apoteosi finale diventa miracolosa anche l’uscita con la quale nega il gol del vantaggio agli avversari. Fortuna audentes iuvat.
DEPE: 8.5 Ricollocato sulla fascia può sprigionare tutto il suo dinamismo col quale mette costantemente in crisi gli avversari che gli si parano innanzi. Macina chilometri e sfiora un gol prima di essere impiegato come anti-Felicino. Dilagante.
ARCA: 7.5 Come gli dei dell’antica Grecia che talvolta assumevano sembianze umane per discendere tra i comuni mortali, anche il divin Arca si concede una giornata da essere umano, seppur sempre in grado di fare la differenza. Sciamano.
ZIANO: 7 Nonostante il caldo sembra aver fatto il pieno di benzina e adrenalina rispetto all’ultima apparizione casalinga. Il mister si affida alla sua esperienza e viene ampiamente ripagato dal suo capitano. Timoniere.
IPPO: 7.5 Torna a giganteggiare a centrocampo nel giorno più importante. Recupera una quantità di palloni impressionante e lotta con la grinta di un bambino a cui stanno portando via il giocattolo preferito. Mastodontico.
BETO: 10 (voto deciso dal presidente) Dopo qualche gol e qualche buona prestazione alternata a qualcun’altra sottotono, ecco la giornata della definitiva consacrazione: doppietta e assist per tessere la vittoria finale, motivi che spingono anche i compagni più scettici nei confronti della bandana a gioirne quando la vedono scattare in velocità tra le maglie avversarie. Pirata.
PANI: 5 Sarebbe da 8 se fosse stato impiegato come incontrista a centrocampo, perché torna spesso e va a procacciarsi i palloni come un primitivo che insegue la preda con la clava in mano. Peccato che dovrebbe esser il terminale offensivo, ma diventa il miglior alleato del portiere avversario (che già di suo di aiuti non ne avrebbe proprio bisogno) salvando 4 conclusioni dei propri compagni. Panokò
SPUD: 7 La beffa del destino lo vede protagonista in area durante il pareggio dell’amico Fole, andato a segno dopo l’esultanza in curva della settimana scorsa. Ironia della sorte a parte, è il solito mastino che chiude a doppia mandata la propria fascia. Furino.
MAX: 7.5 La notizia di giornata è il suo rientro sul campo dopo 18 mesi di assenza… non trova in Monfa il marcatore più agevole col quale riprendere. I soliti spunti di classe ne dimostrano l’intatta potenzialità, la sua presenza testimonia coraggio e voglia. Bentornato!
MONE: 7.5 Suggella la partita con un contropiede che ristabilisce le dovute distanze (citaz. Nick). Sarto
MANU: 9 (voto presidenziale) In settimana si traveste da motivatore con la complicità di Al Pacino, credendo per primo nell’impresa. L’incornata da fuori area che a 60 secondi dalla fine finisce all’incrocio ne scatena il passaggio da realtà a sogno, toccando il momento più alto della sua storia biancoverde. L’unico rammarico è non aver visto la scena del montone finale per gustarne la portata. Favola
Mr. DONA: 8 Viene premiata la scelta della “panchina lunga” … credo di aver intravisto anche la sua faccia tra quelle che mi sovrastavano (sicuramente non me ne sono accorto dal peso), simbolo del carisma dell’allenatore e della voglia di vincere. Ogni benedetta domenica
domenica 20 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Commento G.S.S.C.b - Sacro Cuore C 4-2
E' tempo di derby!!!!!
Oggi è la stracittadina a dominare l' attenzione del campionato, in tribuna sono presenti le 3 squadre avversarie che si contendono il terzo posto in campionato con le 2 squadre in campo.
Mr. Dona, alle prese con problemi di abbondanza, decide di portare tutti in panchina nonostante qualcuno rischierà di non solcare il campo per neanche un secondo.
I 7 titolari prescelti sono Diego in porta, Arca difensore centrale, Ziano e DePe sulle fasce, Ippo e Beto a centrocampo con Pani di punta, a disposizione Nik, Manu, Spud, Ruggia, Mone e Max che fa il suo ritorno appositamente per il derby.
Pronti? Via, subito è la squadra di Mr. Dona a tenere in mano il pallino del gioco facendo girare bene il pallone, pressando e ordinati in difesa, primi minuti senza grossi sussulti, il vantaggio per i bianco-verdi arriva a metà del tempo con un' azione magistrale: DePe tiene in campo un pallone non senza qualche difficoltà, vede Ippo appostato dalla parte opposta del campo appena fuori area avversaria e lo trova con un lancio millimetrico, sponda di Ippo di testa a centro area per l' accorrente Beto che di sinistro batte il portiere avversario, 1 a 0.
Il gol ha galvanizzato l' ambiente bianco-verde che poco dopo trova il raddoppio con una bella azione personale ancora di Beto.
Il primo tempo si chiude sul 2 a 0, il G.S.S.C.b ha giocato meglio.
Inizio del secondo tempo con un cambio negli avversari che mettono il loro giocatore più veloce sulla fascia di Ziano che fatica a contenerlo, Mr. Dona corre ai ripari portando DePe sulla sinistra e Ziano a destra. Passano solo pochi minuti e gli ospiti accorciano le distanze, su una palla alta in area la ribattuta di Diego, contrastato da un avversario, è corta e la punta da pochi metri insacca il gol del 2 a 1.
Cambi x Mr. Dona, prima Spud per Ziano e poi fuori Pani e dentro Max che fa il suo esordio in campo dopo il brutto infortunio che lo ha visto fuori per più di un anno.
Ma inspiegabilmente il G.S.S.C.b smette di giocare limitandosi a lanciare Max e lasciando il pallino del gioco al Sacro Cuore C che si porta davanti a Diego con la propria punta ma solo un gran intervento del portierone bianco-verde evita il pareggio.
Altro cambio per Mr. Dona, fuori DePe dentro Manu.
Sono passati solo pochi minuti e Max potrebbe festeggiare col gol una bella azione ma il suo tiro sibila appena alto sulla traversa, e come tradizione vuole, gol sbagliato gol subito, infatti il Sacro Cuore trova il pareggio a pochi minuti dal termine.
Ultimo cambio, entra Mone per Ippo, Max retrocede a centracampo per lasciare la zona di attacco all' ultimo entrato.
Tempo regolamentare scaduto quando Mone viene atterrato in area,. un fallo evidentissimo che solo l' arbitro non vede, viene concesso solo il calcio d' angolo.
Sulla palla Beto, ne ha battuti parecchi oggi ma sempre troppo addosso al portiere facilitandone l' uscita, stavolta batte fuori area dove è appostato Manu che senza saltare colpisce il pallone di testa indirizzandolo sotto l' incrocio dei pali, il portiere può solo sfiorare il pallone che si insacca per il gol del vantaggio, strepitoso gol di Manu e G.S.S.C.b in vantaggio e siamo nel recupero!!!!!
Gli ospiti non ci credono, una partita rimontata nel secondo tempo e che sta svanendo a pochi secondi dal termine, la concentrazione è saltata tanto che Beto conquista palla a centrocampo, passaggio a Mone completamente solo davanti al portiere e per lui è un gioco da ragazzi infilare il quarto gol.
L' arbitro fischia la fine, il G.S.S.C.b vince il derby e scavalca i cugini in classifica, la squadra ha giocato uno strepitoso primo tempo nel secondo tempo ha avuto un calo che gli avversari hanno saputo approfittare per pareggiare ma poi il vecchio cuore bianco-verde è uscito ed ha portato alla vittoria, simbolo della compattezza del gruppo è l' esultanza in occasione del gol di Manu che lo ha visto protagonista di un' ammucchiata da parte di tutta la squadra allenatore compreso.
SACRO CUORE QUELLO VERO SIAMO SOLO NOI NON CI FERMERETE CERTO VOI...
BASTARDI!!!
Oggi è la stracittadina a dominare l' attenzione del campionato, in tribuna sono presenti le 3 squadre avversarie che si contendono il terzo posto in campionato con le 2 squadre in campo.
Mr. Dona, alle prese con problemi di abbondanza, decide di portare tutti in panchina nonostante qualcuno rischierà di non solcare il campo per neanche un secondo.
I 7 titolari prescelti sono Diego in porta, Arca difensore centrale, Ziano e DePe sulle fasce, Ippo e Beto a centrocampo con Pani di punta, a disposizione Nik, Manu, Spud, Ruggia, Mone e Max che fa il suo ritorno appositamente per il derby.
Pronti? Via, subito è la squadra di Mr. Dona a tenere in mano il pallino del gioco facendo girare bene il pallone, pressando e ordinati in difesa, primi minuti senza grossi sussulti, il vantaggio per i bianco-verdi arriva a metà del tempo con un' azione magistrale: DePe tiene in campo un pallone non senza qualche difficoltà, vede Ippo appostato dalla parte opposta del campo appena fuori area avversaria e lo trova con un lancio millimetrico, sponda di Ippo di testa a centro area per l' accorrente Beto che di sinistro batte il portiere avversario, 1 a 0.
Il gol ha galvanizzato l' ambiente bianco-verde che poco dopo trova il raddoppio con una bella azione personale ancora di Beto.
Il primo tempo si chiude sul 2 a 0, il G.S.S.C.b ha giocato meglio.
Inizio del secondo tempo con un cambio negli avversari che mettono il loro giocatore più veloce sulla fascia di Ziano che fatica a contenerlo, Mr. Dona corre ai ripari portando DePe sulla sinistra e Ziano a destra. Passano solo pochi minuti e gli ospiti accorciano le distanze, su una palla alta in area la ribattuta di Diego, contrastato da un avversario, è corta e la punta da pochi metri insacca il gol del 2 a 1.
Cambi x Mr. Dona, prima Spud per Ziano e poi fuori Pani e dentro Max che fa il suo esordio in campo dopo il brutto infortunio che lo ha visto fuori per più di un anno.
Ma inspiegabilmente il G.S.S.C.b smette di giocare limitandosi a lanciare Max e lasciando il pallino del gioco al Sacro Cuore C che si porta davanti a Diego con la propria punta ma solo un gran intervento del portierone bianco-verde evita il pareggio.
Altro cambio per Mr. Dona, fuori DePe dentro Manu.
Sono passati solo pochi minuti e Max potrebbe festeggiare col gol una bella azione ma il suo tiro sibila appena alto sulla traversa, e come tradizione vuole, gol sbagliato gol subito, infatti il Sacro Cuore trova il pareggio a pochi minuti dal termine.
Ultimo cambio, entra Mone per Ippo, Max retrocede a centracampo per lasciare la zona di attacco all' ultimo entrato.
Tempo regolamentare scaduto quando Mone viene atterrato in area,. un fallo evidentissimo che solo l' arbitro non vede, viene concesso solo il calcio d' angolo.
Sulla palla Beto, ne ha battuti parecchi oggi ma sempre troppo addosso al portiere facilitandone l' uscita, stavolta batte fuori area dove è appostato Manu che senza saltare colpisce il pallone di testa indirizzandolo sotto l' incrocio dei pali, il portiere può solo sfiorare il pallone che si insacca per il gol del vantaggio, strepitoso gol di Manu e G.S.S.C.b in vantaggio e siamo nel recupero!!!!!
Gli ospiti non ci credono, una partita rimontata nel secondo tempo e che sta svanendo a pochi secondi dal termine, la concentrazione è saltata tanto che Beto conquista palla a centrocampo, passaggio a Mone completamente solo davanti al portiere e per lui è un gioco da ragazzi infilare il quarto gol.
L' arbitro fischia la fine, il G.S.S.C.b vince il derby e scavalca i cugini in classifica, la squadra ha giocato uno strepitoso primo tempo nel secondo tempo ha avuto un calo che gli avversari hanno saputo approfittare per pareggiare ma poi il vecchio cuore bianco-verde è uscito ed ha portato alla vittoria, simbolo della compattezza del gruppo è l' esultanza in occasione del gol di Manu che lo ha visto protagonista di un' ammucchiata da parte di tutta la squadra allenatore compreso.
SACRO CUORE QUELLO VERO SIAMO SOLO NOI NON CI FERMERETE CERTO VOI...
BASTARDI!!!
Pagelle Reds Climaservice - G.S.S.C.b
RISULTATO BUGIARDO, NOU CAMP STREGATO
Rossi di rabbia
In controtendenza coi risultati politici, la fortuna è rossa
NICK: 6 Non compie miracoli, non compie nefandezze… forse qualche responsabilità sul secondo gol, ma subire cinque reti a Pozzo non è certo una macchia sul curriculum. Bingo.
GABRY: 6 Imponente e massiccio gioca in modo disciplinato e pulito per tutto il primo tempo. Nella ripresa aumenta di personalità ma anche in tiri azzardati, nella speranza di pescare un jolly da tre punti. Mazziere.
DEPE: 6.5 Impiegato da centrale svolge bene la sua mansione, sebbene appaia visibilmente soffocato e limitato nel suo incedere. Nonostante la buona prova, l’impressione è che un cane legato con la catena al collo si senta più libero di lui quando impiegato da centrale. Selvaggio.
SAM: 7.5 Tra un continente e l’altro riesce a fare scalo in quel di Pozzo e la sua presenza si avverte all’istante. Pompa sulla fascia come Cicciolina in uno dei suoi film, sfodera due siluri impressionanti che si schiantano sul palo e abbattono le speranze di meritata rimonta. Vagabondo.
IPPO: 6.5 è l’anima della squadra, dà voce allo sconforto generale dopo i 2 gol subiti in pochissimi minuti sul finire del primo tempo. Nella ripresa tenta di suonare la carica, ma dal suo corno esce solo un grido che non evita lo sterminio. Adelchi
BETO: 7.5 Rigore trasformato con freddezza glaciale e gran gol di destro (non il suo piede). Peccato per la stitichezza nel tirare in porta, dato la giornata buona. Cecchino.
ALE: 7.5 Prende calci, guadagna rigori (il secondo in 7 giorni), oppone tra marcatore e pallone la propria massa corporea rendendosi inavvicinabile. Toro.
SPUD: 7 Piccolo, tignoso e determinato, entra con veemenza e prontezza in partita e si fa subito notare con un paio di spunti che restano però incompiuti. Furino.
PANI: 4.5 In campo si fa notare solo per un colpo di testa che lancia il contropiede degli avversari e per il disinteresse difensivo in occasione del quarto e decisivo gol. Nello spogliatoio rianima lo spirito descrivendo curiose mosse erotiche ispirate al carciofo. Panasutra.
Dai campi collegati:
FOLE: 8 Visto esultare in mezzo alla curva biancoverde al rocambolesco gol della Dinamo Melzo contro la squadra in cui gioca, ma non si identifica. Salta con noi.
Rossi di rabbia
In controtendenza coi risultati politici, la fortuna è rossa
NICK: 6 Non compie miracoli, non compie nefandezze… forse qualche responsabilità sul secondo gol, ma subire cinque reti a Pozzo non è certo una macchia sul curriculum. Bingo.
GABRY: 6 Imponente e massiccio gioca in modo disciplinato e pulito per tutto il primo tempo. Nella ripresa aumenta di personalità ma anche in tiri azzardati, nella speranza di pescare un jolly da tre punti. Mazziere.
DEPE: 6.5 Impiegato da centrale svolge bene la sua mansione, sebbene appaia visibilmente soffocato e limitato nel suo incedere. Nonostante la buona prova, l’impressione è che un cane legato con la catena al collo si senta più libero di lui quando impiegato da centrale. Selvaggio.
SAM: 7.5 Tra un continente e l’altro riesce a fare scalo in quel di Pozzo e la sua presenza si avverte all’istante. Pompa sulla fascia come Cicciolina in uno dei suoi film, sfodera due siluri impressionanti che si schiantano sul palo e abbattono le speranze di meritata rimonta. Vagabondo.
IPPO: 6.5 è l’anima della squadra, dà voce allo sconforto generale dopo i 2 gol subiti in pochissimi minuti sul finire del primo tempo. Nella ripresa tenta di suonare la carica, ma dal suo corno esce solo un grido che non evita lo sterminio. Adelchi
BETO: 7.5 Rigore trasformato con freddezza glaciale e gran gol di destro (non il suo piede). Peccato per la stitichezza nel tirare in porta, dato la giornata buona. Cecchino.
ALE: 7.5 Prende calci, guadagna rigori (il secondo in 7 giorni), oppone tra marcatore e pallone la propria massa corporea rendendosi inavvicinabile. Toro.
SPUD: 7 Piccolo, tignoso e determinato, entra con veemenza e prontezza in partita e si fa subito notare con un paio di spunti che restano però incompiuti. Furino.
PANI: 4.5 In campo si fa notare solo per un colpo di testa che lancia il contropiede degli avversari e per il disinteresse difensivo in occasione del quarto e decisivo gol. Nello spogliatoio rianima lo spirito descrivendo curiose mosse erotiche ispirate al carciofo. Panasutra.
Dai campi collegati:
FOLE: 8 Visto esultare in mezzo alla curva biancoverde al rocambolesco gol della Dinamo Melzo contro la squadra in cui gioca, ma non si identifica. Salta con noi.
mercoledì 16 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Beto = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Beto = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
domenica 13 aprile 2008
Commento della partita Reds - G.S.S.C.b 5-2
Mr. Dona oggi è alle prese con una rosa risicata di giocatori ed è costretto a racimolare gente senza allenamento settimanale per formare la panchina, formazione titolare obbligata con Nik in porta, centrale difensivo DePe, ai suoi lati Sam a sinistra e Gabri a destra, centrocampo formato da Ippo e Beto con Ale di punta.
Partita equilibrata nei primi minuti, poche occasioni e gestite male x entrambe le formazioni fino al fallo su Ale che l' arbitro decreta rigore, sul dischetto Beto spiazza il portiere e porta i bianco-verdi in vantaggio, i Reds sembrano accusare il colpo ma gli uomini di Mr. Dona non riescono a concretizzare le opportunità che riescono a creare sottolineando l' aspetto della conclusione in porta che molto spesso è mancata quest' anno.
A 5 minuti dal finale un uomo degli avversari è costretto a chiedere il cambio per un guaio muscolare e in questi 5 minuti il G.S.S.C.b smette di giocare incassando 2 gol e pertanto al fischio del primo tempo si ritrova sotto di una rete.
Nella ripresa i giocatori in campo sembrano più determinati tanto da schiacciare i Reds nella propria metà campo ma la tecnica dei padroni di casa consente loro di trovare la via del gol.
I bianco-verdi oggi però sembrano stare in partita, tanto è vero che Beto accorcia le distanze con un gran destro al volo.
Solo un gol divide le 2 squadre, gli uomini di Mr. Dona giocano bene e trovano il tiro con insistenza, cosa che era mancata nella prima frazione di gara, ma delle ottime parate del portiere avversaio e ben 2 pali colpiti salvano gli uomini in rosso.
Mr. Dona sostituisce Ale con Pani e Gabri con Spud.
Punizione dal limite per i Reds, viene chiamato anche Pani a controllare uno degli uomini al limite dell' area inutilmente, punizione battuta proprio su l' uomo lasciato libero fuori area che prende la mira e batte Nik per la quarta volta chiudendo virtualmente la gara.
Ultimi minuti di gioco, DePe subisce fallo a centrocampo e rimane dolorante a terra, gli avversari non si fermano e siglano il quinto gol tra le proteste.
Ennesima sconfitta in uno scontro diretto, unica nota lieta il gran numero di tiri in porta e l' intensità del gioco espresso nel secondo tempo.
La speranza è che domenica Mr. Dona possa contare su buona parte dei giocatori a sua disposizione e che il bel gioco visto nella seconda frazione di gara possa ripetersi anche domenica prossima perchè è tempo di DERBY!!!!!!
Partita equilibrata nei primi minuti, poche occasioni e gestite male x entrambe le formazioni fino al fallo su Ale che l' arbitro decreta rigore, sul dischetto Beto spiazza il portiere e porta i bianco-verdi in vantaggio, i Reds sembrano accusare il colpo ma gli uomini di Mr. Dona non riescono a concretizzare le opportunità che riescono a creare sottolineando l' aspetto della conclusione in porta che molto spesso è mancata quest' anno.
A 5 minuti dal finale un uomo degli avversari è costretto a chiedere il cambio per un guaio muscolare e in questi 5 minuti il G.S.S.C.b smette di giocare incassando 2 gol e pertanto al fischio del primo tempo si ritrova sotto di una rete.
Nella ripresa i giocatori in campo sembrano più determinati tanto da schiacciare i Reds nella propria metà campo ma la tecnica dei padroni di casa consente loro di trovare la via del gol.
I bianco-verdi oggi però sembrano stare in partita, tanto è vero che Beto accorcia le distanze con un gran destro al volo.
Solo un gol divide le 2 squadre, gli uomini di Mr. Dona giocano bene e trovano il tiro con insistenza, cosa che era mancata nella prima frazione di gara, ma delle ottime parate del portiere avversaio e ben 2 pali colpiti salvano gli uomini in rosso.
Mr. Dona sostituisce Ale con Pani e Gabri con Spud.
Punizione dal limite per i Reds, viene chiamato anche Pani a controllare uno degli uomini al limite dell' area inutilmente, punizione battuta proprio su l' uomo lasciato libero fuori area che prende la mira e batte Nik per la quarta volta chiudendo virtualmente la gara.
Ultimi minuti di gioco, DePe subisce fallo a centrocampo e rimane dolorante a terra, gli avversari non si fermano e siglano il quinto gol tra le proteste.
Ennesima sconfitta in uno scontro diretto, unica nota lieta il gran numero di tiri in porta e l' intensità del gioco espresso nel secondo tempo.
La speranza è che domenica Mr. Dona possa contare su buona parte dei giocatori a sua disposizione e che il bel gioco visto nella seconda frazione di gara possa ripetersi anche domenica prossima perchè è tempo di DERBY!!!!!!
martedì 8 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pagelle G.S.S.C.b - Albignano A
PESSIMA LA PRIMA PARTITA CON LE MAGLIE ESTIVE
SACRO CUORE IN ROSSO…DALLA VERGOGNA!
Partita senza testa, senza cuore e senza gambe: presi 7 gol, tanti quanti i peccati capitali!
DIEGO: 5- Come i minuti che rimane in campo prima che delle vertigini e della nausea che lo costringono a chiedere il cambio, non prima di aver regalato il pareggio agli avversari. Lilly & il Nauseabondo.
NIK: 5- Mentalmente pronto a passare una giornata da compagnone in panchina, deve entrare in fretta e furia per rilevare il collega e subire quella sporca cinquina. Col quasi cognato confeziona due malintesi che portano ad un calcio d’angolo e ad un gol degli avversari. Stralunato.
DADA: 6 Baluardo difensivo che si toglie la soddisfazione di segnare un gran gol ahimè imitato in serata da Cassani del Palermo. Inspiegabilmente sostituito nella ripresa. Mobbing.
SPUD: 5 Anziché le scarpe coi tacchetti avrebbe bisogno delle care vecchie Buffalo per marcare decentemente lo spilungone avversario. Sacrificato nel ruolo di centrale, è come un tappo di sughero nel collo della bottiglia prima di venir liberato. Capodanno.
DEPE: 5- Ogni tanto le giornate no càpitano anche al jolly tuttofare, che dopo un gran gol iniziale, nello si schiera nel ruolo Giamburrasca combinandone una più di Bertoldo. Domanda il cambio per esaurimento osssiengo ma la sua richiesta di aiuto viene bellamente ignorata. Asfissiato.
ZIANO: 5- Schierato a centrocampo come conseguenza della scelta di giocare con la difesa a due, boccheggia anzitempo e ai suoi piedi non arriva l’aria necessaria che permetta loro di esprimersi e incantare come saprebbero fare. Prosciugato
GABRY: 6 Le cronache non narrano di sue epiche gesta nei minuti che il mister gli mette a disposizione, ma dimostra grinta, generosità e la freschezza, quest’ultima scomparsa nel resto dei compagni a causa della calura. Refrigerante.
IPPO: 5.5 Ha il merito di non mollare fino alla fine, sale in cattedra solo carismaticamente e non tatticamente… voce di uno che grida nel deserto.. Detronizzato.
RUGGIA: 5.5 Ispirato e folleggiante, ha il demerito di non trasformare in oro la minima percentuale dei palloni che lavora abilmente. Ubriaca gli avversari, ma alza troppo il gomito e si smarrisce in occasione del secondo gol, quando marca la punta avversaria con allegra indifferenza. Incompiuto.
ALE: 6 Sicuramente non terrorizza gli avversari con la sua velocità, ma roccioso e ostinato riesce a guadagnarsi un rigore, poi trasformato con freddezza, e a impensierire sempre i suoi marcatori. Minaccia
BETO: 5 Il mister lo manda in campo come punta, ruolo a cui non è abituato e infatti si eclissa a metacampo sparendo inghiottito dal Nulla che divora la squadra come fosse il regno di Fantasia nel romanzo di Michael Ende. Dissolto.
Mr. DONA: 4.5 Probabilmente scosso dalla mostruosa creatura che aleggia nello spogliatoio appare appannato in alcune scelte, tardando le sostituzioni nonostante la squadra boccheggiasse come un pesciolino rosso sul pavimento, o lasciando in campo gente in debito di ossigeno cambiando chi invece pareva stare bene, facendo rumoreggiare i tifosi sotto il pergolato. Enigmatico.
COLO: 8. Sinistramente veggente prevede dalla tribuna la debacle osservando il riscaldamento dei compagni di squadra e sentenziando l’imminente catastrofe. Zio?
Arbitro: sig. HAGI (Maratona dei Carpazi?): 6 la sua coscienza è forse meno candida della bianca divisa che indossa? Se così fosse si monda dai peccati convalidando un gol di mano della punta albignanese che approfitta oltremodo del pasticcio tra Depe e Nicola. Purgatorio.
SACRO CUORE IN ROSSO…DALLA VERGOGNA!
Partita senza testa, senza cuore e senza gambe: presi 7 gol, tanti quanti i peccati capitali!
DIEGO: 5- Come i minuti che rimane in campo prima che delle vertigini e della nausea che lo costringono a chiedere il cambio, non prima di aver regalato il pareggio agli avversari. Lilly & il Nauseabondo.
NIK: 5- Mentalmente pronto a passare una giornata da compagnone in panchina, deve entrare in fretta e furia per rilevare il collega e subire quella sporca cinquina. Col quasi cognato confeziona due malintesi che portano ad un calcio d’angolo e ad un gol degli avversari. Stralunato.
DADA: 6 Baluardo difensivo che si toglie la soddisfazione di segnare un gran gol ahimè imitato in serata da Cassani del Palermo. Inspiegabilmente sostituito nella ripresa. Mobbing.
SPUD: 5 Anziché le scarpe coi tacchetti avrebbe bisogno delle care vecchie Buffalo per marcare decentemente lo spilungone avversario. Sacrificato nel ruolo di centrale, è come un tappo di sughero nel collo della bottiglia prima di venir liberato. Capodanno.
DEPE: 5- Ogni tanto le giornate no càpitano anche al jolly tuttofare, che dopo un gran gol iniziale, nello si schiera nel ruolo Giamburrasca combinandone una più di Bertoldo. Domanda il cambio per esaurimento osssiengo ma la sua richiesta di aiuto viene bellamente ignorata. Asfissiato.
ZIANO: 5- Schierato a centrocampo come conseguenza della scelta di giocare con la difesa a due, boccheggia anzitempo e ai suoi piedi non arriva l’aria necessaria che permetta loro di esprimersi e incantare come saprebbero fare. Prosciugato
GABRY: 6 Le cronache non narrano di sue epiche gesta nei minuti che il mister gli mette a disposizione, ma dimostra grinta, generosità e la freschezza, quest’ultima scomparsa nel resto dei compagni a causa della calura. Refrigerante.
IPPO: 5.5 Ha il merito di non mollare fino alla fine, sale in cattedra solo carismaticamente e non tatticamente… voce di uno che grida nel deserto.. Detronizzato.
RUGGIA: 5.5 Ispirato e folleggiante, ha il demerito di non trasformare in oro la minima percentuale dei palloni che lavora abilmente. Ubriaca gli avversari, ma alza troppo il gomito e si smarrisce in occasione del secondo gol, quando marca la punta avversaria con allegra indifferenza. Incompiuto.
ALE: 6 Sicuramente non terrorizza gli avversari con la sua velocità, ma roccioso e ostinato riesce a guadagnarsi un rigore, poi trasformato con freddezza, e a impensierire sempre i suoi marcatori. Minaccia
BETO: 5 Il mister lo manda in campo come punta, ruolo a cui non è abituato e infatti si eclissa a metacampo sparendo inghiottito dal Nulla che divora la squadra come fosse il regno di Fantasia nel romanzo di Michael Ende. Dissolto.
Mr. DONA: 4.5 Probabilmente scosso dalla mostruosa creatura che aleggia nello spogliatoio appare appannato in alcune scelte, tardando le sostituzioni nonostante la squadra boccheggiasse come un pesciolino rosso sul pavimento, o lasciando in campo gente in debito di ossigeno cambiando chi invece pareva stare bene, facendo rumoreggiare i tifosi sotto il pergolato. Enigmatico.
COLO: 8. Sinistramente veggente prevede dalla tribuna la debacle osservando il riscaldamento dei compagni di squadra e sentenziando l’imminente catastrofe. Zio?
Arbitro: sig. HAGI (Maratona dei Carpazi?): 6 la sua coscienza è forse meno candida della bianca divisa che indossa? Se così fosse si monda dai peccati convalidando un gol di mano della punta albignanese che approfitta oltremodo del pasticcio tra Depe e Nicola. Purgatorio.
lunedì 7 aprile 2008
Commento G.S.S.C.b - Albignano A 3-7
Prime calure e primi dubbi per il G.S.S.C.b, maglia a manica lunga o a manica corta? Dopo un consulto allenatore-squadra si opta per la maglia rossa estiva.
Mr. Dona è alle prese con assenze di lusso, ai non convocati Arca e Manu si aggiunge il forfait in extremis di Mone, i sette titolari sono Diego (non in perfette condizione fisiche), Dada e DePe per una difesa a 2, centrocampo composto da destra a sinistra da Ruggia, Ippo e Ziano, in attacco Ale.
Parte bene la squadra di casa che va in gol con DePe abile a sfruttare un cambio di campo di Ziano, ma la gioia per il vantaggio dura poco, punizione centrale non potente degli avversari che Diego non trattiene e per la punta è un gioco da ragazzi infilare la palla in gol da pochi passi.
Il G.S.S.C.b non ci sta e torna in vantaggio con Dada che dopo una ribattuta su un calcio d' angolo calcia sotto la traversa, ma ancora una volta il vantaggio dura poco, lancio lungo degli avversari, Diego non esce e l' Albignano trova il pareggio con un tocco sotto rete.
Mr. Dona è costretto alla prima sostituzione ed è simbolica, Diego non riesce a continuare la partita per problemi fisici, al suo posto entra Nik, nel frattempo Ale aveva riportato in vantaggio con un rigore netto i bianco-verdi oggi in casacca bianco-rossa.
Neanche il tempo per Nik di prendere confidenza col campo e gli avversari trovano l' ennesimo pareggio su una disattenzione difensiva.
Fine del primo tempo, partita apertissima ma c'è rabbia per i gol presi che si possono definire regalati.
L' inizio del secondo tempo è l' inizio della fine, da qui in poi la squadra di Mr. Dona smette di giocare, un solo tiro in porta in tutto il secondo tempo e svarioni difensivi che regalano i 4 gol con i quali gli ospiti chiudono la partita.
A mio modesto parere la partita l' abbiamo persa noi in campo, ma dalla panchina sono arrivate scelte abbastanza discutibili.
La difesa è stata un colabrodo, giocatori lasciati liberi a un passo dal nostro portiere e interventi mancati che hanno spalancato la porta agli avversari.
Personalmente devo ammettere che mi ritengo responsabile di almeno 2 gol ma quello che ha lasciato perplesso me e anche altri componenti della squadra è stato il fatto di non essere stato sostituito dopo aver chiesto il cambio più volte per problemi di fiato quando il Mister aveva a disposizione altri cambi usati per far uscire gente come Ziano che aveva ancora fiato da vendere e Ale che era l' unica punta a disposizione, con l' ingresso di Beto per Ale si è giocato senza punte anche perchè è un centrocampista a cui piace partire da dietro.
Peccato per una partita, l' ennesima, che sembrava alla nostra portata e che si va ad aggiungere ai tanti punti persi, considerando che fino a questa domenica il distacco dalla terza era di solo sei lunghezze il rammarico cresce perchè con la metà dei punti persi per strada a quest' ora la classifica ci vedrebbe dietro le prime due.
Da domenica prossima ci aspettano scontri diretti fino alla fine del campionato, rendiamo onore alla maglia!!!
Mr. Dona è alle prese con assenze di lusso, ai non convocati Arca e Manu si aggiunge il forfait in extremis di Mone, i sette titolari sono Diego (non in perfette condizione fisiche), Dada e DePe per una difesa a 2, centrocampo composto da destra a sinistra da Ruggia, Ippo e Ziano, in attacco Ale.
Parte bene la squadra di casa che va in gol con DePe abile a sfruttare un cambio di campo di Ziano, ma la gioia per il vantaggio dura poco, punizione centrale non potente degli avversari che Diego non trattiene e per la punta è un gioco da ragazzi infilare la palla in gol da pochi passi.
Il G.S.S.C.b non ci sta e torna in vantaggio con Dada che dopo una ribattuta su un calcio d' angolo calcia sotto la traversa, ma ancora una volta il vantaggio dura poco, lancio lungo degli avversari, Diego non esce e l' Albignano trova il pareggio con un tocco sotto rete.
Mr. Dona è costretto alla prima sostituzione ed è simbolica, Diego non riesce a continuare la partita per problemi fisici, al suo posto entra Nik, nel frattempo Ale aveva riportato in vantaggio con un rigore netto i bianco-verdi oggi in casacca bianco-rossa.
Neanche il tempo per Nik di prendere confidenza col campo e gli avversari trovano l' ennesimo pareggio su una disattenzione difensiva.
Fine del primo tempo, partita apertissima ma c'è rabbia per i gol presi che si possono definire regalati.
L' inizio del secondo tempo è l' inizio della fine, da qui in poi la squadra di Mr. Dona smette di giocare, un solo tiro in porta in tutto il secondo tempo e svarioni difensivi che regalano i 4 gol con i quali gli ospiti chiudono la partita.
A mio modesto parere la partita l' abbiamo persa noi in campo, ma dalla panchina sono arrivate scelte abbastanza discutibili.
La difesa è stata un colabrodo, giocatori lasciati liberi a un passo dal nostro portiere e interventi mancati che hanno spalancato la porta agli avversari.
Personalmente devo ammettere che mi ritengo responsabile di almeno 2 gol ma quello che ha lasciato perplesso me e anche altri componenti della squadra è stato il fatto di non essere stato sostituito dopo aver chiesto il cambio più volte per problemi di fiato quando il Mister aveva a disposizione altri cambi usati per far uscire gente come Ziano che aveva ancora fiato da vendere e Ale che era l' unica punta a disposizione, con l' ingresso di Beto per Ale si è giocato senza punte anche perchè è un centrocampista a cui piace partire da dietro.
Peccato per una partita, l' ennesima, che sembrava alla nostra portata e che si va ad aggiungere ai tanti punti persi, considerando che fino a questa domenica il distacco dalla terza era di solo sei lunghezze il rammarico cresce perchè con la metà dei punti persi per strada a quest' ora la classifica ci vedrebbe dietro le prime due.
Da domenica prossima ci aspettano scontri diretti fino alla fine del campionato, rendiamo onore alla maglia!!!
domenica 30 marzo 2008
Pagelle O.S.L. Truccazzano - G.S.S.C.b
UOMINI DI DONA CORSARI A TRUCCAZZANO GRAZIE AD UNA PROVA MAIUSCOLA
A Pasqua oltre il Signore risorgono anche i Biancoverdi
Doppi Arca e Mone, poi Depe: cinquina sulla ruota di Truccazzano
NICK: 9 Sul campo dove qualche anno fa lasciò un alluce, oggi lascia una luce folgorante: nella sua tenuta gialla-truzzo è una saetta che rimbalza da un palo all’altro dalla porta per sventare le conclusioni avversarie. Stella cometa.
DADA: 7 Mr. Dona potrebbe schierarlo in coppia con Arca per una difesa due in perfetto stille “arrocco” degli scacchi, le due torri, per dirla alla Talkien. Invece il coach lo manda a scorazzare in fascia e a tamponare le sortite di uno dei pezzi storici del Truccazzano, quel Nello (giocava anche suo gemello, ho fatto la rima, che bello) che trova un eurogol nell’unica azione in cui cambia fascia e si allontana dalle cure di Dada. Anche senza il fascino della divisa che sfoggia nella banda, incute sempre timore reverenziale con la sua prestanza. Autorità.
ARCA: 9,5 Strepitoso come sempre, trova una giornata meno noiosa del solito perché impegnato da una punta abile e pimpante. Per nulla turbato dai primi caldi e dal cambio d’ora, decide di turbare il portiere avversario piegandogli le mani con una punizione al fulmicotone. Nella ripresa tenta il bis con un tiro che se avesse colpito qualche avversario avrebbe dato lavoro al reparto ortopedia dell’ospedale di Melzo. Il colpo di testa con cui regala il 4 a 2 è la ciliegina sulla torta. Inarrivabile.
SPUD: 8 Parte come se indossasse un costume da ghiacciolo, usando cioè una sola gamba e divorando una ghiotta occasione da rete. Si fa perdonare con l’assist al Mone e al contenimento dell’ex-Red che gioca nella sua corsia. Come suggerisce il diminutivo al suo nome, è uno spadino che punge continuamente in fascia. Zanzara.
IPPO: 8,5 L’azione che ne riassume la partita è l’assist confezionato ad Arca per il quarto gol, preso pari pari dall’azione Ibrahimovic-Viera di qualche domenica fa, fedelmente ai colori nerazzurri che occupano i cuori di entrambi: bella risposta per chi sostiene che la televisione sia solo diseducativa. Ippochannel.
BETO: 6 L’assenza di Ruggia lo costringe a stringere denti e bandana e a giocare nonostante la febbre. Complice un cartellino giallo viene richiamato ai box a metà gara. Part time.
MONE: 9 Da tempo nelle pagelle ricordavo come miglior partita del puntero biancoverde la vittoria casalinga proprio col Truccazzano di 5 anni fa, quando con una fuga conclusa con pallonetto vincente regalava i 3 punti proprio allo scadere… Come un toro che si agita col colore rosso, El Puntero si rivitalizza col giallo ocra del Truccazzano e sfodera la miglior partita delle ultime stagioni: impeccabile ed efficace, assist e gol, alfa e omega. Mone omnia vicit.
DEPE: 8 Dona gioca il suo jolly nel più insolito dei ruoli possibili, come mezza punta: sebbene bacchettato da capitan Ippo che gli rimprovera una posizione troppo avanzata, trova la sfrontatezza e il tempismo necessari per involarsi verso la porta, scartare anche il portiere e depositare in rete la palla che fissa il risultato sul 5 a 2. Travolgente.
ALE: 6,5 Sfiora il gol, ma in compenso gli centrano lo stinco in un paio di volte… per fortuna trova sempre la forza di rialzarsi e di agire come centro-boa quando la squadra riparte dopo l’assedio dei padroni di casa. Esce ridendo ancora per la scena vista in panchina… Buonumore.
MANU: 6 Dona lo manda in campo nel momento di maggior assedio dei padroni di casa, e il numero 2 biancoverde si mette in modalità “torello” andando a contrastare gli avversari che scendono oltre la linea mediana. Il pressing lo porta a costruirsi una palla che potrebbe portarlo a segnare o a far segnare Ale… l’unica cosa che però segna è lo stomaco del difensore che ne intercetta il tiro. Si fa perdonare immolandosi alla Bruce Harper sul tiro a botta sicura della punta avversaria salvando sulla riga di porta. Gesto più dettato dal cuore che dall’utilità (minuti finali)…cosa non si farebbe per avere la sufficienza del mister nel caso faccia ancora le pagelle… Disciplinato
GABRY: S.V. Impiegato nei minuti finali, ha poco tempo per mettersi in luce, ma riesce a oscurare le azioni avversarie che partono dalla sua zona. Interruttore.
DONA: 8. Dopo aver mangiato il panettone nonostante un dicembre nero, mangia anche la colomba, che pare però non portare un ramoscello d’ulivo in bocca, ma una carica nuova alla squadra che sembra aver messo le ali. Red Bull.
Finestra sugli avversari:
Iron feet: il sosia di Sandro Scabeni entra diritto nel cuore di coloro che dalla panchina hanno visto la follia in diretta: sul gol del 3 a 0 corsa accelerata verso il palo verso cui scaglia violento calcio di stizza… conseguente caduta e si rialza cercando stoicamente e vanamente di nascondere il dolore. A fine primo tempo scompare… Benny Hill.
Difensore alto (credo il 7, ma non sono sicuro): merita una citazione d’onore per buttare intenzionalmente fuori una rimessa laterale ingiustamente fischiata a loro favore, per smorzare sul nascere le proteste e per non arroventare un clima già teso dopo gli incidenti dell’andata. Onore.
Fighetta in tribuna: il giocatore in questione si presenta in tribuna vestito di tutto punto e passando il tempo a lanciare epiteti poco gentili contro il nostro povero Diego, additato come principale responsabile degli scontri all’andata. Alle frasi da truzzetto in fiera davanti al punch-ball segue comportamento da coniglio (sempre in fiera, ma allo stand del bestiame) quando all’uscita si trova di fronte allo stesso Diego, al sottoscritto, Nick e Depe. Pagliaccio.
A Pasqua oltre il Signore risorgono anche i Biancoverdi
Doppi Arca e Mone, poi Depe: cinquina sulla ruota di Truccazzano
NICK: 9 Sul campo dove qualche anno fa lasciò un alluce, oggi lascia una luce folgorante: nella sua tenuta gialla-truzzo è una saetta che rimbalza da un palo all’altro dalla porta per sventare le conclusioni avversarie. Stella cometa.
DADA: 7 Mr. Dona potrebbe schierarlo in coppia con Arca per una difesa due in perfetto stille “arrocco” degli scacchi, le due torri, per dirla alla Talkien. Invece il coach lo manda a scorazzare in fascia e a tamponare le sortite di uno dei pezzi storici del Truccazzano, quel Nello (giocava anche suo gemello, ho fatto la rima, che bello) che trova un eurogol nell’unica azione in cui cambia fascia e si allontana dalle cure di Dada. Anche senza il fascino della divisa che sfoggia nella banda, incute sempre timore reverenziale con la sua prestanza. Autorità.
ARCA: 9,5 Strepitoso come sempre, trova una giornata meno noiosa del solito perché impegnato da una punta abile e pimpante. Per nulla turbato dai primi caldi e dal cambio d’ora, decide di turbare il portiere avversario piegandogli le mani con una punizione al fulmicotone. Nella ripresa tenta il bis con un tiro che se avesse colpito qualche avversario avrebbe dato lavoro al reparto ortopedia dell’ospedale di Melzo. Il colpo di testa con cui regala il 4 a 2 è la ciliegina sulla torta. Inarrivabile.
SPUD: 8 Parte come se indossasse un costume da ghiacciolo, usando cioè una sola gamba e divorando una ghiotta occasione da rete. Si fa perdonare con l’assist al Mone e al contenimento dell’ex-Red che gioca nella sua corsia. Come suggerisce il diminutivo al suo nome, è uno spadino che punge continuamente in fascia. Zanzara.
IPPO: 8,5 L’azione che ne riassume la partita è l’assist confezionato ad Arca per il quarto gol, preso pari pari dall’azione Ibrahimovic-Viera di qualche domenica fa, fedelmente ai colori nerazzurri che occupano i cuori di entrambi: bella risposta per chi sostiene che la televisione sia solo diseducativa. Ippochannel.
BETO: 6 L’assenza di Ruggia lo costringe a stringere denti e bandana e a giocare nonostante la febbre. Complice un cartellino giallo viene richiamato ai box a metà gara. Part time.
MONE: 9 Da tempo nelle pagelle ricordavo come miglior partita del puntero biancoverde la vittoria casalinga proprio col Truccazzano di 5 anni fa, quando con una fuga conclusa con pallonetto vincente regalava i 3 punti proprio allo scadere… Come un toro che si agita col colore rosso, El Puntero si rivitalizza col giallo ocra del Truccazzano e sfodera la miglior partita delle ultime stagioni: impeccabile ed efficace, assist e gol, alfa e omega. Mone omnia vicit.
DEPE: 8 Dona gioca il suo jolly nel più insolito dei ruoli possibili, come mezza punta: sebbene bacchettato da capitan Ippo che gli rimprovera una posizione troppo avanzata, trova la sfrontatezza e il tempismo necessari per involarsi verso la porta, scartare anche il portiere e depositare in rete la palla che fissa il risultato sul 5 a 2. Travolgente.
ALE: 6,5 Sfiora il gol, ma in compenso gli centrano lo stinco in un paio di volte… per fortuna trova sempre la forza di rialzarsi e di agire come centro-boa quando la squadra riparte dopo l’assedio dei padroni di casa. Esce ridendo ancora per la scena vista in panchina… Buonumore.
MANU: 6 Dona lo manda in campo nel momento di maggior assedio dei padroni di casa, e il numero 2 biancoverde si mette in modalità “torello” andando a contrastare gli avversari che scendono oltre la linea mediana. Il pressing lo porta a costruirsi una palla che potrebbe portarlo a segnare o a far segnare Ale… l’unica cosa che però segna è lo stomaco del difensore che ne intercetta il tiro. Si fa perdonare immolandosi alla Bruce Harper sul tiro a botta sicura della punta avversaria salvando sulla riga di porta. Gesto più dettato dal cuore che dall’utilità (minuti finali)…cosa non si farebbe per avere la sufficienza del mister nel caso faccia ancora le pagelle… Disciplinato
GABRY: S.V. Impiegato nei minuti finali, ha poco tempo per mettersi in luce, ma riesce a oscurare le azioni avversarie che partono dalla sua zona. Interruttore.
DONA: 8. Dopo aver mangiato il panettone nonostante un dicembre nero, mangia anche la colomba, che pare però non portare un ramoscello d’ulivo in bocca, ma una carica nuova alla squadra che sembra aver messo le ali. Red Bull.
Finestra sugli avversari:
Iron feet: il sosia di Sandro Scabeni entra diritto nel cuore di coloro che dalla panchina hanno visto la follia in diretta: sul gol del 3 a 0 corsa accelerata verso il palo verso cui scaglia violento calcio di stizza… conseguente caduta e si rialza cercando stoicamente e vanamente di nascondere il dolore. A fine primo tempo scompare… Benny Hill.
Difensore alto (credo il 7, ma non sono sicuro): merita una citazione d’onore per buttare intenzionalmente fuori una rimessa laterale ingiustamente fischiata a loro favore, per smorzare sul nascere le proteste e per non arroventare un clima già teso dopo gli incidenti dell’andata. Onore.
Fighetta in tribuna: il giocatore in questione si presenta in tribuna vestito di tutto punto e passando il tempo a lanciare epiteti poco gentili contro il nostro povero Diego, additato come principale responsabile degli scontri all’andata. Alle frasi da truzzetto in fiera davanti al punch-ball segue comportamento da coniglio (sempre in fiera, ma allo stand del bestiame) quando all’uscita si trova di fronte allo stesso Diego, al sottoscritto, Nick e Depe. Pagliaccio.
Classifica marcatori della squadra
Arca = 13 reti
Pani - DePe = 12 reti
Ale = 11 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - DePe = 12 reti
Ale = 11 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Commento della partita O.S.L. Truccazzano - G.S.S.C.b 2-5
Mr Dona oggi può ritenersi soddisfatto della sua squadra, già in vantaggio nei primi minuti con una bella azione conclusa in rete da Mone, poco dopo è il solito Arca con la solita punizione di potenza ad aprire le mani all' incolpevole portiere avversario.
Nella porta opposta intanto Nik non può stare tanto tranquillo, tanto che è costretto ad una uscita kamikaze sui piedi di un avversario lanciato a rete e subito dopo si deve esibire in una parata sul primo palo da distanza ravvicinata.
A mettere il risultato al sicuro ci pensa ancora Mone che sugella una stupenda partita fatta di sponde di prima e di protezione della palla con una doppietta meritatissima, il gol arriva dopo una bella azione sulla sinistra con Spud che regala un pallone che è solo da spingere in fondo al sacco.
Il primo tempo si chiude con la rete della speranza degli avversari che vanno in gol con un gran tiro da fuori area che si infila alla destra dell' incolpevole Nik.
Alla fine dalla prima frazione possiamo dire di aver visto un buon G.S.S.C.b in difesa Arca, Dada sono stati i soliti colossi con il primo che ha contribuito al vantaggio con una strepitosa punizione.
Spud non solo ha difeso bene ma è stato un' autentica spina nel fianco x gli avversari andando a raccogliere le continue sponde di Mone.
A centrocampo Ippo e Beto hanno più pensato a difendere che ad attaccare e questo ha creato un buco tra centrocampo e attacco che è stato colmato dalle continue discese di Spud, il gran lavoro di Mone e anche dagli avversari che facevano arrivare palloni alla nostra punta senza tanti problemi.
E poi c'è Mone, cosa dire di lui, una doppietta, tanti palloni difesi dagli avversari per far salire la squadra e un gioco di sponda perfetto, tutto in un solo tempo.
Mr. Dona comincia a far scaldare DePe e Ale già nell' intervallo.
Inizia il secondo tempo e il Truccazzano comincia a sbilanciarsi in avanti alla ricerca del pareggio lasciando Mone sempre in un uno contro uno ma il G.S.S.C.b non riesce a creare occasioni anzi lentamente si fa schiacciare fino al gol dei padroni di casa che accorcia le distanze.
Primo cambio, entra DePe per Beto a centrocampo, il Mister gli indica di partire da dietro ma gli spazi lasciati spalancati nella loro metà campo suggerisce al disobbediente giocatore di giocare più alto in fase di attacco e i fatti gli danno ragione tanto che i compagni lo trovano spesso smarcato sia a destra ke a sinistra.
Mr. Dona decide che è il momento di Ale per Mone, la nuova coppia in attacco dei bianco-verdi è subito in evidenza, DePe va via sulla sinistra in un paio di occasioni ma i suoi passaggi per l' amica punta non arrivano a destinazione.
La partita è in bilico con un solo gol di scarto allora Arca decide di allungare ulteriormente il distacco con un gran gol di testa su una punizione battuta a centrocampo da Ippo.
Il Truccazzano torna a spingere e la difesa di Mr. Dona si salva grazie ad interventi decisivi di Nik tra i pali e di Gabri in copertura (entrato al posto di Spud).
Alla fine i padroni di casa trovano il gol che riapre la partita con un garn tiro che prima di insaccarsi sbatte contro entrambe i pali dell' incolpevole Nik.
Manu, entrato a dare il cambio a Dada, si immola su un tiro a botta sicura di un avversario simbolo della voglia di tornare a vincere, lo stesso Manu ruba un pallone, affiancato in attacco da Ale cerca il gol anzichè servire il compagno in un 2 contro 1 che poteva dare risultati migliori.
La coppia Ale DePe torna a farsi vedere, quest' ultimo da palla ad Ale che con un filtrante mette DePe davanti al portiere, x lui è un gioco da ragazzi aggirarlo in velocità e depositare in rete la palla che chiude le speranze degli avversari e fissa il risultato finale sul 5 a 2 per il G.S.S.C.b
Ottima prestazione di tutti i ragazzi scesi in campo, la squadra non ha smesso di giocare un solo minuto aiutata anche dal vantaggio sin dai primi minuti. Di miglior in campo oggi se ne sono visti tanti, da Nik che ha parato tutto il possibile, ad Arca che con la sua doppietta sale in cima alla classifica marcatori della squadra, passando x Spud e ai suoi numerosi inserimenti sulla fascia per concludere con Mone che nonostante abbia giocato solo una frazione di gara ha creato grattacapi x tutto il tempo.
Nella porta opposta intanto Nik non può stare tanto tranquillo, tanto che è costretto ad una uscita kamikaze sui piedi di un avversario lanciato a rete e subito dopo si deve esibire in una parata sul primo palo da distanza ravvicinata.
A mettere il risultato al sicuro ci pensa ancora Mone che sugella una stupenda partita fatta di sponde di prima e di protezione della palla con una doppietta meritatissima, il gol arriva dopo una bella azione sulla sinistra con Spud che regala un pallone che è solo da spingere in fondo al sacco.
Il primo tempo si chiude con la rete della speranza degli avversari che vanno in gol con un gran tiro da fuori area che si infila alla destra dell' incolpevole Nik.
Alla fine dalla prima frazione possiamo dire di aver visto un buon G.S.S.C.b in difesa Arca, Dada sono stati i soliti colossi con il primo che ha contribuito al vantaggio con una strepitosa punizione.
Spud non solo ha difeso bene ma è stato un' autentica spina nel fianco x gli avversari andando a raccogliere le continue sponde di Mone.
A centrocampo Ippo e Beto hanno più pensato a difendere che ad attaccare e questo ha creato un buco tra centrocampo e attacco che è stato colmato dalle continue discese di Spud, il gran lavoro di Mone e anche dagli avversari che facevano arrivare palloni alla nostra punta senza tanti problemi.
E poi c'è Mone, cosa dire di lui, una doppietta, tanti palloni difesi dagli avversari per far salire la squadra e un gioco di sponda perfetto, tutto in un solo tempo.
Mr. Dona comincia a far scaldare DePe e Ale già nell' intervallo.
Inizia il secondo tempo e il Truccazzano comincia a sbilanciarsi in avanti alla ricerca del pareggio lasciando Mone sempre in un uno contro uno ma il G.S.S.C.b non riesce a creare occasioni anzi lentamente si fa schiacciare fino al gol dei padroni di casa che accorcia le distanze.
Primo cambio, entra DePe per Beto a centrocampo, il Mister gli indica di partire da dietro ma gli spazi lasciati spalancati nella loro metà campo suggerisce al disobbediente giocatore di giocare più alto in fase di attacco e i fatti gli danno ragione tanto che i compagni lo trovano spesso smarcato sia a destra ke a sinistra.
Mr. Dona decide che è il momento di Ale per Mone, la nuova coppia in attacco dei bianco-verdi è subito in evidenza, DePe va via sulla sinistra in un paio di occasioni ma i suoi passaggi per l' amica punta non arrivano a destinazione.
La partita è in bilico con un solo gol di scarto allora Arca decide di allungare ulteriormente il distacco con un gran gol di testa su una punizione battuta a centrocampo da Ippo.
Il Truccazzano torna a spingere e la difesa di Mr. Dona si salva grazie ad interventi decisivi di Nik tra i pali e di Gabri in copertura (entrato al posto di Spud).
Alla fine i padroni di casa trovano il gol che riapre la partita con un garn tiro che prima di insaccarsi sbatte contro entrambe i pali dell' incolpevole Nik.
Manu, entrato a dare il cambio a Dada, si immola su un tiro a botta sicura di un avversario simbolo della voglia di tornare a vincere, lo stesso Manu ruba un pallone, affiancato in attacco da Ale cerca il gol anzichè servire il compagno in un 2 contro 1 che poteva dare risultati migliori.
La coppia Ale DePe torna a farsi vedere, quest' ultimo da palla ad Ale che con un filtrante mette DePe davanti al portiere, x lui è un gioco da ragazzi aggirarlo in velocità e depositare in rete la palla che chiude le speranze degli avversari e fissa il risultato finale sul 5 a 2 per il G.S.S.C.b
Ottima prestazione di tutti i ragazzi scesi in campo, la squadra non ha smesso di giocare un solo minuto aiutata anche dal vantaggio sin dai primi minuti. Di miglior in campo oggi se ne sono visti tanti, da Nik che ha parato tutto il possibile, ad Arca che con la sua doppietta sale in cima alla classifica marcatori della squadra, passando x Spud e ai suoi numerosi inserimenti sulla fascia per concludere con Mone che nonostante abbia giocato solo una frazione di gara ha creato grattacapi x tutto il tempo.
domenica 16 marzo 2008
Pagelle di Mr. Dona sulla partita G.S.S.C.b - Rist. Colomba Liscate
BIANCO-VERDI NERVOSI IL LISCATE NE APPROFITTA
G.S.S.C.b - Rist. Colomba Liscate 3-3
Squadra irriconoscibile, è crisi?
Diego 5,5: incolpevole sui gol presi, non viene eccessivamente impegnato, e quasi mai in maniera pericolosa. Per i fotografi il tuffo plastico con il quale devia in angolo un tiro da 50 metri, che poteva tranquillamente bloccare rimanendo in piedi. Mezzo punto in meno perché sfracella gli zebedei del mister, chiedendogli ininterrottamente “quanto manca?” a partire dal 10’ del secondo tempo. Spero per l’ansia da rimonta e non per la fretta di andare a San Siro…
Depe 5,5: niente da dire sulla solita generosità. Oggi però si intestardisce troppo nel portare palla, affidandosi solo alla sua velocità ed ostinandosi spesso a tentare dribbling improbabili per portarsi al tiro, riuscendoci peraltro poche volte.
Completamente ignorati i suggerimenti di servire con passaggi semplici la coppia di centrocampo Ziano-Ruggia, per poi lanciarsi sì in velocità, rimanendo all’esterno, dove di spazio ce n’era (ce n’è sempre) e pure tanto…
Manu 6: il cliente di oggi non era dei più pericolosi, anche se certamente quest’impressione è generata anche dai meriti del centrale biancoverde, per tutta la partita puntuale, preciso ed anche meno rude del solito. Unico neo, si perde troppe volte la punta avversaria che esce verso il centrocampo, preoccupato da eventuali inserimenti degli altri avversari. Errore evidente, perché il compito del centrale difensivo è di asfissiare la punta avversaria e non farlo mai giocare tranquillamente (ed è già tanto….), il resto lo devono fare gli altri…
Sam 6,5: autore del gol dell’1-2, si trova anche coinvolto sfortunatamente nella carambola che genera il gol dello 0-2. Non si risparmia per tutta la partita, calando ovviamente nel finale…
Ziano 5,5: sistemato nella non consueta posizione di centrocampo, si muove abbastanza bene, tentando di dare un po’ di ordine a una manovra che risultava evidentemente raffazzonata.
Cerca di trovare il guizzo per accendere la luce davanti al limite dell’area avversaria, ma non ci riesce spesso…
Rugge 6: il mister lo sistema come centrale davanti alla difesa, per “pulire” i palloni all’inizio dell’azione, con licenza di scambiarsi il ruolo con il capitano a seconda dello sviluppo delle azioni.,
Viene ben presto lasciato al suo destino, nel senso che ad ogni pallone recuperato dal gssc b, non partiva una nuova azione, ma semplicemente la 4x100 olimpica, nella speranza di chissà quale lancio risolutivo di 40 metri… Anche lui lascia troppo spazio ai centrocampisti avversari, rinculando eccessivamente invece di tentare di arginare l’azione avversaria più sul nascere… Sfortunato in occasione di una gran punizione alla fine del secondo tempo, che s’infrange sulla traversa e rimbalza sulla riga di porta
Pani 5: Non riesce quasi mai a liberarsi per il tiro. Si produce nel suo solito pressing a tutto campo quando invece servirebbero 2 cose diverse, più volte sottolineate a furia di urla dalla panchina: fare da punto di riferimento in avanti e pressare il n.14 avversario, che dalla sua metà campo faceva partire ogni azione della sua squadra, quasi mai contrastato a dovere.
Ippo 6,5: entra nel secondo tempo cercando di dare un po’ d’ordine al centrocampo e per portare un po’ più di pressing nel tentativo di recuperare velocemente il pallone. Tutto sommato ci riesce, senza fare sfracelli, e ha il merito enorme di trovare il gol del pareggio crossando in mezzo il pallone della disperazione nell’ultimo minuto di recupero…
Mone 7: fa quello che non è riuscito per nulla a Pani durante il primo tempo, cioè risulta il costante punto di riferimento a cui far arrivare il pallone vicino all’area avversaria, creando quasi sempre situazioni pericolose (gol, punizione dal limite ed altre occasioni, magari sporche, ma pur sempre occasioni…)
Beto 6: affianca il mone giocando da centrocampista molto offensivo, con il compito di gestire i palloni che arrivavano sulla trequarti d’attacco. Anche lui non fa sfracelli ma assolve bene il suo compito, contribuendo al forcing finale in cerca del pareggio (e magari di qualcosa di più se il pareggio fosse arrivato qualche minuto prima….). Troppo timido nel non tentare mai la conclusione da fuori.
Spud 5,5: almeno mezzo voto in meno per il suddetto gol del pareggio che poteva arrivare prima, e che invece i suoi piedi spediscono dritto dritto sui piedoni del portiere, con il resto dello specchio della porta a disposizione. Per il resto, attento a far arrivare velocemente palloni giocabili in avanti, senza particolari difficoltà in copertura, anche perché subentra quando tutto il Liscate era ormai schierato in difesa della vittoria…
Mr. Dona 4: presenta una squadra scollata, che sembra non avere alcun copione da seguire in campo e poco attenta in difesa. Evidentissimo quanto incomprensibile il nervosismo dei propri uomini a partire dai primi minuti, che aumenta con il passare del tempo, fino a sfociare in un’urlata collettiva in panchina durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo… l’unica voce che non si sente in quel frangente molto probabilmente è la sua… tardivo nell’attingere alla panchina. Molte le cose da sistemare, impresa complicata far riprendere la rotta ad una squadra evidentemente disunita…
Agi (arbitro) 5,5: non influisce sul risultato (il lungo recupero è sembrato giustificato dalle numerose interruzioni avvenute nel secondo tempo…), però non appare sufficientemente energico nel farsi rispettare su qualche decisione difficile/dubbia ed in particolare quando arresta il gioco per sedare le proteste della squadra ospite senza però estrarre alcun cartellino…
G.S.S.C.b - Rist. Colomba Liscate 3-3
Squadra irriconoscibile, è crisi?
Diego 5,5: incolpevole sui gol presi, non viene eccessivamente impegnato, e quasi mai in maniera pericolosa. Per i fotografi il tuffo plastico con il quale devia in angolo un tiro da 50 metri, che poteva tranquillamente bloccare rimanendo in piedi. Mezzo punto in meno perché sfracella gli zebedei del mister, chiedendogli ininterrottamente “quanto manca?” a partire dal 10’ del secondo tempo. Spero per l’ansia da rimonta e non per la fretta di andare a San Siro…
Depe 5,5: niente da dire sulla solita generosità. Oggi però si intestardisce troppo nel portare palla, affidandosi solo alla sua velocità ed ostinandosi spesso a tentare dribbling improbabili per portarsi al tiro, riuscendoci peraltro poche volte.
Completamente ignorati i suggerimenti di servire con passaggi semplici la coppia di centrocampo Ziano-Ruggia, per poi lanciarsi sì in velocità, rimanendo all’esterno, dove di spazio ce n’era (ce n’è sempre) e pure tanto…
Manu 6: il cliente di oggi non era dei più pericolosi, anche se certamente quest’impressione è generata anche dai meriti del centrale biancoverde, per tutta la partita puntuale, preciso ed anche meno rude del solito. Unico neo, si perde troppe volte la punta avversaria che esce verso il centrocampo, preoccupato da eventuali inserimenti degli altri avversari. Errore evidente, perché il compito del centrale difensivo è di asfissiare la punta avversaria e non farlo mai giocare tranquillamente (ed è già tanto….), il resto lo devono fare gli altri…
Sam 6,5: autore del gol dell’1-2, si trova anche coinvolto sfortunatamente nella carambola che genera il gol dello 0-2. Non si risparmia per tutta la partita, calando ovviamente nel finale…
Ziano 5,5: sistemato nella non consueta posizione di centrocampo, si muove abbastanza bene, tentando di dare un po’ di ordine a una manovra che risultava evidentemente raffazzonata.
Cerca di trovare il guizzo per accendere la luce davanti al limite dell’area avversaria, ma non ci riesce spesso…
Rugge 6: il mister lo sistema come centrale davanti alla difesa, per “pulire” i palloni all’inizio dell’azione, con licenza di scambiarsi il ruolo con il capitano a seconda dello sviluppo delle azioni.,
Viene ben presto lasciato al suo destino, nel senso che ad ogni pallone recuperato dal gssc b, non partiva una nuova azione, ma semplicemente la 4x100 olimpica, nella speranza di chissà quale lancio risolutivo di 40 metri… Anche lui lascia troppo spazio ai centrocampisti avversari, rinculando eccessivamente invece di tentare di arginare l’azione avversaria più sul nascere… Sfortunato in occasione di una gran punizione alla fine del secondo tempo, che s’infrange sulla traversa e rimbalza sulla riga di porta
Pani 5: Non riesce quasi mai a liberarsi per il tiro. Si produce nel suo solito pressing a tutto campo quando invece servirebbero 2 cose diverse, più volte sottolineate a furia di urla dalla panchina: fare da punto di riferimento in avanti e pressare il n.14 avversario, che dalla sua metà campo faceva partire ogni azione della sua squadra, quasi mai contrastato a dovere.
Ippo 6,5: entra nel secondo tempo cercando di dare un po’ d’ordine al centrocampo e per portare un po’ più di pressing nel tentativo di recuperare velocemente il pallone. Tutto sommato ci riesce, senza fare sfracelli, e ha il merito enorme di trovare il gol del pareggio crossando in mezzo il pallone della disperazione nell’ultimo minuto di recupero…
Mone 7: fa quello che non è riuscito per nulla a Pani durante il primo tempo, cioè risulta il costante punto di riferimento a cui far arrivare il pallone vicino all’area avversaria, creando quasi sempre situazioni pericolose (gol, punizione dal limite ed altre occasioni, magari sporche, ma pur sempre occasioni…)
Beto 6: affianca il mone giocando da centrocampista molto offensivo, con il compito di gestire i palloni che arrivavano sulla trequarti d’attacco. Anche lui non fa sfracelli ma assolve bene il suo compito, contribuendo al forcing finale in cerca del pareggio (e magari di qualcosa di più se il pareggio fosse arrivato qualche minuto prima….). Troppo timido nel non tentare mai la conclusione da fuori.
Spud 5,5: almeno mezzo voto in meno per il suddetto gol del pareggio che poteva arrivare prima, e che invece i suoi piedi spediscono dritto dritto sui piedoni del portiere, con il resto dello specchio della porta a disposizione. Per il resto, attento a far arrivare velocemente palloni giocabili in avanti, senza particolari difficoltà in copertura, anche perché subentra quando tutto il Liscate era ormai schierato in difesa della vittoria…
Mr. Dona 4: presenta una squadra scollata, che sembra non avere alcun copione da seguire in campo e poco attenta in difesa. Evidentissimo quanto incomprensibile il nervosismo dei propri uomini a partire dai primi minuti, che aumenta con il passare del tempo, fino a sfociare in un’urlata collettiva in panchina durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo… l’unica voce che non si sente in quel frangente molto probabilmente è la sua… tardivo nell’attingere alla panchina. Molte le cose da sistemare, impresa complicata far riprendere la rotta ad una squadra evidentemente disunita…
Agi (arbitro) 5,5: non influisce sul risultato (il lungo recupero è sembrato giustificato dalle numerose interruzioni avvenute nel secondo tempo…), però non appare sufficientemente energico nel farsi rispettare su qualche decisione difficile/dubbia ed in particolare quando arresta il gioco per sedare le proteste della squadra ospite senza però estrarre alcun cartellino…
Iscriviti a:
Post (Atom)






