martedì 30 settembre 2008
Pagelle???
Come avrete notato non ci sono le pagelle settimanali, niente paura, il nostro Mister pensa anche a questo, cliccate nel link dei commenti del mister per leggerle
Partita G.S.S.C.b - Truccazzano 3-3
Prima partita tra le mura amiche per il G.S.S.C.b, Mr. Dona è costretto a convocare solo 10 elementi di cui 2 sono i portieri.
Il Mister si fa sentire coi suoi chiedendo gioco, possesso palla e attenzione senza eccedere nella foga di trovare la via del gol. I prescelti a scendere in campo sono Diego in porta, Dada centrale, Spud a destra e DePe a sinistra a completare il pacchetto arretrato; Ippo in cabina di regia supportato da Ziano che ha licenza di segnare dalla sua posizione di centrocampista avanzato, Ale di punta. A disposizione il secondo portiere Nik, Gabri e il ritrovato sempre verde Cardio.
La partita si preannuncia deivertente con le 2 squadra che sembrano equivalersi in campo con azioni da entrambe le parti, sfortunatamente sono gli ospiti a trovare la via del gol per primi, Spud si perde nella sua unica disattenzione della partita il diretto avversario che trafigge un Diego incolpevole.
I bianco-verdi non sembrano accusare il colpo e continuano a tessere il loro gioco fatto di passaggi veloci sopratutto, come chiede il mister, facili, senza cercare con insistenza la giocata più complicata.
Da una punizione battuta appena nella tre quarti avversaria nasce il gol del pareggio dei nostri, palla calciata a mezza altezza che va a finire a centro area dove DePe è lesto a deviare con un tocco morbido alle spalle del portiere. 1 a 1.
Ippo prova il gran tiro dalla distanza e solo la bravura del portiere nega la gioia di un gol meritato.
Poco dopo da un calcio d' angolo Dada ha la palla del possibile vantaggio ma colpisce male di testa e manda alto sopra la traversa, più fortuna ha il suo compagno di reparto DePe che nel calcio d' angolo successivo sovrasta il suo avversario, noto nel campionato come "lunapop", e con uno stacco imperioso porta in avanti i suoi, 2 a 1 e capriola di rito per festeggiare il gol.
Gli avversari non stanno a guardare ma la poca mira e l' attenzione di tutta la squadra di Mr. Dona evita il pareggio.
Nei minuti finali Ale sfugge al suo marcatore ma appena prima di calciare viene atterrato appena fuori area, la punizione successiva non crea pericolo al Truccazzano.
Fine primo tempo.
Il secondo tempo ha inizio, nel G.S.S.C.b rimane in panchina Ale colpito duro nel finale del primo tempo al suo posto viene schiarato il fratello Gabri nell' inedito ruolo di punta.
Gli ospiti si fanno più intrapendenti e verso la metà della seconda frzione di gioco trovano il gol del pareggio, la difesa non riesce ad allontanare la sfera che va in gol per il pareggio avversario.
Dopo il gol gli ospiti calano il loro entusiasmo anche perchè gli uomini di Mr. Dona ricominciano a macinare gioco, Gabri usa tutto il suo fisico e la sua velocità per impensierire il centrale difensivo purtroppo la sua foga lo porta spesso a compiere falli, a volte anche inesistenti, ma riesce anche a procurarsi punizioni interessanti purtroppo mal sfruttate dai compagni.
Da una ripartenza di Ippo nasce il gol del nuovo vantaggio bianco-verde, verticalizzazione che mette Ziano davanti al portiere, prima conclusione parata dal portiere ma sulla ribattuta nonostante la posizione defilata e il pressing dei difensori il nostro capitano ci riporta in avanti. 3 a 2.
Ultimo cambio per Mr. Dona, fuori uno splendido ma stanchissimo Ziano per l' esordio del nonno della squadra (dopo questa mi picchierà...) Cardio, le istruzioni ricevute sono quelle di aiutare a marcare in fase difensiva.
Gabri si libera e punta la porta, si prepara al tiro, ormai sembra fatta ma l' intervento scomposto del difensore lo mette a terra appena pochi centimetri fuori area, si incarica della battuta Spud dichiarando di voler tirare forte, dichiarazione eseguita a pennello se non fosse che il tiro risulta centrale e per il portiere avversario l' intervento è dei più facili.
I minuti passano ma con l' uscita di Ziano la squadra perde metri aiutando l' intento degli avversari nel cercare il pareggio che puntualmente arriva, cross preciso dalla tre quarti che pesca la punta a pochi metri da Diego che non esce, Dada non riesce ad opporre resistenza e palla che si insacca. 3 a 3 e mancano pochi minuti.
L' ultima occasione per portare a casa il risultato pieno capita ai bianco-verdi, DePe fugge sulla sinistra, scocca un passaggio verso il centro ma il piede non è il destro e si vede infatti diventa più un tiro che passa di pochissimo a lato sul lato opposto a portiere battuto, peccato perchè Gabri e Cardio avevano seguito l' azione.
Triplice fischio, 3 a 3. Ancora una volta gli uomini di Mr. Dona si fanno recuperare nei minuti finali, rimane comunque un' ottima prestazione contro un' altra squadra che è abituata a navigare nelle zone alte della classifica.
Il Mister si fa sentire coi suoi chiedendo gioco, possesso palla e attenzione senza eccedere nella foga di trovare la via del gol. I prescelti a scendere in campo sono Diego in porta, Dada centrale, Spud a destra e DePe a sinistra a completare il pacchetto arretrato; Ippo in cabina di regia supportato da Ziano che ha licenza di segnare dalla sua posizione di centrocampista avanzato, Ale di punta. A disposizione il secondo portiere Nik, Gabri e il ritrovato sempre verde Cardio.
La partita si preannuncia deivertente con le 2 squadra che sembrano equivalersi in campo con azioni da entrambe le parti, sfortunatamente sono gli ospiti a trovare la via del gol per primi, Spud si perde nella sua unica disattenzione della partita il diretto avversario che trafigge un Diego incolpevole.
I bianco-verdi non sembrano accusare il colpo e continuano a tessere il loro gioco fatto di passaggi veloci sopratutto, come chiede il mister, facili, senza cercare con insistenza la giocata più complicata.
Da una punizione battuta appena nella tre quarti avversaria nasce il gol del pareggio dei nostri, palla calciata a mezza altezza che va a finire a centro area dove DePe è lesto a deviare con un tocco morbido alle spalle del portiere. 1 a 1.
Ippo prova il gran tiro dalla distanza e solo la bravura del portiere nega la gioia di un gol meritato.
Poco dopo da un calcio d' angolo Dada ha la palla del possibile vantaggio ma colpisce male di testa e manda alto sopra la traversa, più fortuna ha il suo compagno di reparto DePe che nel calcio d' angolo successivo sovrasta il suo avversario, noto nel campionato come "lunapop", e con uno stacco imperioso porta in avanti i suoi, 2 a 1 e capriola di rito per festeggiare il gol.
Gli avversari non stanno a guardare ma la poca mira e l' attenzione di tutta la squadra di Mr. Dona evita il pareggio.
Nei minuti finali Ale sfugge al suo marcatore ma appena prima di calciare viene atterrato appena fuori area, la punizione successiva non crea pericolo al Truccazzano.
Fine primo tempo.
Il secondo tempo ha inizio, nel G.S.S.C.b rimane in panchina Ale colpito duro nel finale del primo tempo al suo posto viene schiarato il fratello Gabri nell' inedito ruolo di punta.
Gli ospiti si fanno più intrapendenti e verso la metà della seconda frzione di gioco trovano il gol del pareggio, la difesa non riesce ad allontanare la sfera che va in gol per il pareggio avversario.
Dopo il gol gli ospiti calano il loro entusiasmo anche perchè gli uomini di Mr. Dona ricominciano a macinare gioco, Gabri usa tutto il suo fisico e la sua velocità per impensierire il centrale difensivo purtroppo la sua foga lo porta spesso a compiere falli, a volte anche inesistenti, ma riesce anche a procurarsi punizioni interessanti purtroppo mal sfruttate dai compagni.
Da una ripartenza di Ippo nasce il gol del nuovo vantaggio bianco-verde, verticalizzazione che mette Ziano davanti al portiere, prima conclusione parata dal portiere ma sulla ribattuta nonostante la posizione defilata e il pressing dei difensori il nostro capitano ci riporta in avanti. 3 a 2.
Ultimo cambio per Mr. Dona, fuori uno splendido ma stanchissimo Ziano per l' esordio del nonno della squadra (dopo questa mi picchierà...) Cardio, le istruzioni ricevute sono quelle di aiutare a marcare in fase difensiva.
Gabri si libera e punta la porta, si prepara al tiro, ormai sembra fatta ma l' intervento scomposto del difensore lo mette a terra appena pochi centimetri fuori area, si incarica della battuta Spud dichiarando di voler tirare forte, dichiarazione eseguita a pennello se non fosse che il tiro risulta centrale e per il portiere avversario l' intervento è dei più facili.
I minuti passano ma con l' uscita di Ziano la squadra perde metri aiutando l' intento degli avversari nel cercare il pareggio che puntualmente arriva, cross preciso dalla tre quarti che pesca la punta a pochi metri da Diego che non esce, Dada non riesce ad opporre resistenza e palla che si insacca. 3 a 3 e mancano pochi minuti.
L' ultima occasione per portare a casa il risultato pieno capita ai bianco-verdi, DePe fugge sulla sinistra, scocca un passaggio verso il centro ma il piede non è il destro e si vede infatti diventa più un tiro che passa di pochissimo a lato sul lato opposto a portiere battuto, peccato perchè Gabri e Cardio avevano seguito l' azione.
Triplice fischio, 3 a 3. Ancora una volta gli uomini di Mr. Dona si fanno recuperare nei minuti finali, rimane comunque un' ottima prestazione contro un' altra squadra che è abituata a navigare nelle zone alte della classifica.
domenica 21 settembre 2008
L' ORGOGLIO NON BASTA
Nonostante una prova più che positiva il G.S.S.C.b cede in casa del Bar 60
Nik: 6,5 Nel primo tempo non viene quasi mai chiamato in causa, se non per raccogliere 2 palle in fondo al sacco. Incolpevole sui gol, sfodera un paio di buoni interventi tenendo i suoi attaccati alla partita fino alla fine. Bostik.
DePe: 6,5 Valutazione difficile perchè la medaglia dell' esterno bianco-verde ha 2 facce. Ha la faccia della grinta, della corsa, del gol del momentaneo 2 a 2. Ma ha anche la faccia delle imprecisioni, dei passaggi sbagliati, delle disattenzioni. Può e deve migliorare concentrandosi di più. Two Face.
Dada: 8 Aveva il compito ingrato di non far rimpiangere un certo Arca. E ci riesce, perfetto, pulito e gigantesco. All' attaccante non rimane che aspettare il triplice fischio finale per consolarsi con una grigliata in riva all' Adda a Groppello. M' illumino d' immenso.
Spud: 7 Per lunghi tratti si è rivisto lo Spud targato primi anni di New Team. Spinge e difende con equivalente convinzione; peccato che il destro sia ancora un pò troppo inceppato, altrimenti invece di una bruciante sconfitta staremmo commentando un' esaltante vittoria. Polveri bagnate.
Beto: 6,5 Nonostante i buoni propositi dell' estate si lascia sedurre dalla movida milanese, presentadosi in campo un pò fiacco. Finchè il fiato regge, però, fa buone cose: assist per il gol di Mone, il filtrante per il gol di DePe, la guardia di turno sui centrocampisti avversari. Poi si accende la spia della riserva e si spegne la luce del cervello. Festaiolo.
Ippo: 7 Lui è come il Mc Donald's, lo trovi dappertutto. Davanti a dare una mano alla manovra offensiva, dietro a chiudere il raddoppio, in mezzo a mettere ordine. Ha l' occasione di indirizzare la partita sui binari della vittoria ma la spreca per la troppa foga. Ottima l' intesa con il compagno di reparto. Ubiquo.
Mone: 7,5 Se Amantino Mancini è il "tacco di Dio" e Rabah Madjer era il "tacco di Allah", Mone è il "tacco di viale Belgio". Grazie al suo gol la squadra rientra in partita alla fine del primo tempo. L' avversario è uno dei più ostici dell' intero campionato, ma il bomber bianco-verde lo mette costantemente in difficoltà. Punto di riferimento costante, non butta mai via la palla. Divino.
Ale, Gabri, Ziano: S.V. Pochi minuti, impossibile giudicare.
Mr. Dona: 7 Sfrutta l' arma psicologica di annunciare la formazione in anticipo, cercando di dare una scossa ad un ambiente piuttosto abbacchiato. Prima della partita catechizza i suoi, che rispondono sul campo con una prestazione convincente. E' mancata un pò di fortuna, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta. Navigatore satellitare.
Nonostante una prova più che positiva il G.S.S.C.b cede in casa del Bar 60
Nik: 6,5 Nel primo tempo non viene quasi mai chiamato in causa, se non per raccogliere 2 palle in fondo al sacco. Incolpevole sui gol, sfodera un paio di buoni interventi tenendo i suoi attaccati alla partita fino alla fine. Bostik.
DePe: 6,5 Valutazione difficile perchè la medaglia dell' esterno bianco-verde ha 2 facce. Ha la faccia della grinta, della corsa, del gol del momentaneo 2 a 2. Ma ha anche la faccia delle imprecisioni, dei passaggi sbagliati, delle disattenzioni. Può e deve migliorare concentrandosi di più. Two Face.
Dada: 8 Aveva il compito ingrato di non far rimpiangere un certo Arca. E ci riesce, perfetto, pulito e gigantesco. All' attaccante non rimane che aspettare il triplice fischio finale per consolarsi con una grigliata in riva all' Adda a Groppello. M' illumino d' immenso.
Spud: 7 Per lunghi tratti si è rivisto lo Spud targato primi anni di New Team. Spinge e difende con equivalente convinzione; peccato che il destro sia ancora un pò troppo inceppato, altrimenti invece di una bruciante sconfitta staremmo commentando un' esaltante vittoria. Polveri bagnate.
Beto: 6,5 Nonostante i buoni propositi dell' estate si lascia sedurre dalla movida milanese, presentadosi in campo un pò fiacco. Finchè il fiato regge, però, fa buone cose: assist per il gol di Mone, il filtrante per il gol di DePe, la guardia di turno sui centrocampisti avversari. Poi si accende la spia della riserva e si spegne la luce del cervello. Festaiolo.
Ippo: 7 Lui è come il Mc Donald's, lo trovi dappertutto. Davanti a dare una mano alla manovra offensiva, dietro a chiudere il raddoppio, in mezzo a mettere ordine. Ha l' occasione di indirizzare la partita sui binari della vittoria ma la spreca per la troppa foga. Ottima l' intesa con il compagno di reparto. Ubiquo.
Mone: 7,5 Se Amantino Mancini è il "tacco di Dio" e Rabah Madjer era il "tacco di Allah", Mone è il "tacco di viale Belgio". Grazie al suo gol la squadra rientra in partita alla fine del primo tempo. L' avversario è uno dei più ostici dell' intero campionato, ma il bomber bianco-verde lo mette costantemente in difficoltà. Punto di riferimento costante, non butta mai via la palla. Divino.
Ale, Gabri, Ziano: S.V. Pochi minuti, impossibile giudicare.
Mr. Dona: 7 Sfrutta l' arma psicologica di annunciare la formazione in anticipo, cercando di dare una scossa ad un ambiente piuttosto abbacchiato. Prima della partita catechizza i suoi, che rispondono sul campo con una prestazione convincente. E' mancata un pò di fortuna, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta. Navigatore satellitare.
martedì 16 settembre 2008
Si inizia!!!
Domenica 21 inizia il campionato decanale, i ragazzi di Mr. Dona partono con una trasferta nel campo di Pozzuolo, no non sono quelli del Melegnano (ex Comazzo) ne tanto meno la squadra del palazzo, quest' anno su quel campo giocano i "bar 60" il nome non dice niente, in realtà quelli dell' ambiente sanno benissimo chi sono, sotto le mentite spoglie si celano i terribili Reds, squadra che ha sempre creato problemi, temibili in trasferta e quasi imbattibili in casa, lo scorso anno giocavano in quel di Pozzo, speriamo che non abbiamo preso ancora confidenza col nuovo campo.
Bar 60 - G.S.S.C.b... Si inizia!!!
Bar 60 - G.S.S.C.b... Si inizia!!!
sabato 13 settembre 2008
Ciao Manu!
Il G.S.S.C.b perde un altro pezzo pregiato, Manu, a causa di un viaggio di lavoro, abbandona la squadra.
Fortunatamente la sua assenza sarà soltanto di qualche mese e quindi per gennaio 2009 sarà nuovamente agli ordini di Mr. Dona.
Manu ha già fatto sapere che nel frattempo userà il tempo libero nella fredda Londra cercando di mantenersi in forma e che si renderà portavoce del bel calcio proprio nella patria del football.
A nome di tutta la squadra:
Arrivederci Manu!
giovedì 11 settembre 2008
Ufficializzato il primo acquisto
In questi giorni è stato ufficializzato l' acquisto del centrale difensivo "Fabio", il trentaseienne melzese era già stato avvistato durante la preparazione con i giocatori bianco-verdi ma alla domanda se tornasse a giocare non ha mai dato una risposta certe.
Tornasse... e si perchè il suo viso non è nuovo visto che ha già indossato la maglia del G.S.S.C.b circa 3 stagioni fa con buoni risultati.
Arriva dopo l' addio di Arca per cercare di aiutare un reparto che più volte ha dato problemi a Mr. Dona, riuscirà a lasciare il segno in una stagione che si preannuncia difficile? Vedremo, la voglia c'è, si è vista la consueta grinta nell' amichevole di domenica, il feeling coi compagni è da rispolverare ma col tempo potrà solo migliorare e con lui anche la condizione fisica.
Bentornato Fabio!!!
Tornasse... e si perchè il suo viso non è nuovo visto che ha già indossato la maglia del G.S.S.C.b circa 3 stagioni fa con buoni risultati.
Arriva dopo l' addio di Arca per cercare di aiutare un reparto che più volte ha dato problemi a Mr. Dona, riuscirà a lasciare il segno in una stagione che si preannuncia difficile? Vedremo, la voglia c'è, si è vista la consueta grinta nell' amichevole di domenica, il feeling coi compagni è da rispolverare ma col tempo potrà solo migliorare e con lui anche la condizione fisica.
Bentornato Fabio!!!
lunedì 8 settembre 2008
Parte male la nuova stagione
Il G.S.S.C.b prova a testare la squadra in un' amichevole contro i cugini del C, diciamo subiro che nn è andata benissimo infatti i bianco-verdi si sono fatti battere per 7 a 2.
Una partita nata bene, buon fraseggio e subito gol di Ippo che dimostra di essere uno degli uomini già in buona forma, poi le continue amnesie difensive, le solite papere dei 2 portieri e le tante occasioni da rete sprecate hanno fatto si che gli avversari dilagassero fino al 6 a 1.
La squadra di Mister Dona prova ad accorciare le distanze con DePe abile a sfruttare un assist del solito Ippo ma sono ancora i cuginastri a trovare la rete poco dopo col gol del 7 a 2 che chiude definitivamente l' incontro.
La squadra è sembrata appesantita nelle gambe in alcuni suoi uomini ma la cosa che più fa rabbia è vedere con quanta semplicità gli avversari si smarcavano con dei semplici 1-2 per andare al tiro appena ne avevano l' opportunità e invece dalla parte opposta dal campo i nostri sprecavano palloni con passaggi al limite dell' area anzichè provare la conclusione in porta, senza contare l' infinità di passaggi sbagliati e l' ostinazione di fare sempre la cosa più difficile.
E' stata solo la prima partita dell' anno, un' amichevole, gambe appesantite dai 5 allenamenti consecutivi durante la settimana per alcuni e prima sgambata per altri, sul piano del fiato è normale non essere al meglio, c' è da dire che con le assenze importanti a cui la squadra deve far fronte quest' anno consiglia il Mister di utilizzare i suoi giocatori al meglio ma sopratutto ai ragazzi in campo di tirare fuori più cattiveria (agonistica si intende), più razionalità e più concretezza durante la partita.
Speriamo bene...!!!
Una partita nata bene, buon fraseggio e subito gol di Ippo che dimostra di essere uno degli uomini già in buona forma, poi le continue amnesie difensive, le solite papere dei 2 portieri e le tante occasioni da rete sprecate hanno fatto si che gli avversari dilagassero fino al 6 a 1.
La squadra di Mister Dona prova ad accorciare le distanze con DePe abile a sfruttare un assist del solito Ippo ma sono ancora i cuginastri a trovare la rete poco dopo col gol del 7 a 2 che chiude definitivamente l' incontro.
La squadra è sembrata appesantita nelle gambe in alcuni suoi uomini ma la cosa che più fa rabbia è vedere con quanta semplicità gli avversari si smarcavano con dei semplici 1-2 per andare al tiro appena ne avevano l' opportunità e invece dalla parte opposta dal campo i nostri sprecavano palloni con passaggi al limite dell' area anzichè provare la conclusione in porta, senza contare l' infinità di passaggi sbagliati e l' ostinazione di fare sempre la cosa più difficile.
E' stata solo la prima partita dell' anno, un' amichevole, gambe appesantite dai 5 allenamenti consecutivi durante la settimana per alcuni e prima sgambata per altri, sul piano del fiato è normale non essere al meglio, c' è da dire che con le assenze importanti a cui la squadra deve far fronte quest' anno consiglia il Mister di utilizzare i suoi giocatori al meglio ma sopratutto ai ragazzi in campo di tirare fuori più cattiveria (agonistica si intende), più razionalità e più concretezza durante la partita.
Speriamo bene...!!!
giovedì 4 settembre 2008
No... SAM Nooooo..!!!!!
Ebbene si, dopo l' addio di Arca la squadra di Mr. Dona deve far fronte a un' altra grave perdita, la cessione di Sam ai ragazzi del campionato CSI.
La notizia era nell' aria da tempo ma il diretto interessato non aveva ne confermato ne smentito lasciando parecchi dubbi sulla sua presenza al primo allenamento, la conferma è arrivata come un pugno nello stomaco, il primo ad accorgersi che il nostro forte difensore mancino fosse sul campo ad allenarsi con i giovani della A.S.O.S.C. sono stato io, l' immagine che mi si è presentata davanti è stata quella che spesso vedevo la domenica mattina nelle partite di campionato, lui che punta l' uomo, lo salta con una finta e scaraventa il pallone alle spalle del portiere. Piano piano arrivava il resto della squadra e da tutti usciva la stessa opinione: no... Sam nooo..!!!
Al termine del suo allenamento è venuto da noi con la semplicità che ci aveva conquistato spiegandoci i motivi che lo hanno portato a questa scelta e per salutarci.
Torniamo indietro di 3 anni, si presentò come un centrocampista di costruzione del gioco, ma il nostro Mr. capì subito che le doti di questo ragazzo gli avrebbero permesso di essere dominatore della fascia sinistra, la stessa del nostro capitano (mica uno qualunque). Velocità, dribbling e tiro, quanti gol segnati, come dimenticare la tripletta che ci permise di vincere una partita orribile in quel di cavaione contro lo Stelle Melzo.
Personalmente parlando penso che difficilmente troverò uno che mi somigli come modo di giocare e questa somiglianza era anche nella testa durante le partite tanto è vero che spesso sembrava leggermi nel pensiero, un lancio a tagliare il campo, il suo controllo e la palla che finiva in rete.
Come da lui stesso dichiarato, questo potrebbe non essere un addio ma un arrivederci, lui lo sa, se un giorno cambiasse idea sarebbe riaccolto in squadra a braccia aperte. La cosa certa è che oltre al forte giocatore, ci tocca salutare anche un ragazzo umile che ha contribuito alla causa bianco-verde senza mai creare problemi, per questo ti diciamo:
Grazie SAM!!!
La notizia era nell' aria da tempo ma il diretto interessato non aveva ne confermato ne smentito lasciando parecchi dubbi sulla sua presenza al primo allenamento, la conferma è arrivata come un pugno nello stomaco, il primo ad accorgersi che il nostro forte difensore mancino fosse sul campo ad allenarsi con i giovani della A.S.O.S.C. sono stato io, l' immagine che mi si è presentata davanti è stata quella che spesso vedevo la domenica mattina nelle partite di campionato, lui che punta l' uomo, lo salta con una finta e scaraventa il pallone alle spalle del portiere. Piano piano arrivava il resto della squadra e da tutti usciva la stessa opinione: no... Sam nooo..!!!
Al termine del suo allenamento è venuto da noi con la semplicità che ci aveva conquistato spiegandoci i motivi che lo hanno portato a questa scelta e per salutarci.
Torniamo indietro di 3 anni, si presentò come un centrocampista di costruzione del gioco, ma il nostro Mr. capì subito che le doti di questo ragazzo gli avrebbero permesso di essere dominatore della fascia sinistra, la stessa del nostro capitano (mica uno qualunque). Velocità, dribbling e tiro, quanti gol segnati, come dimenticare la tripletta che ci permise di vincere una partita orribile in quel di cavaione contro lo Stelle Melzo.
Personalmente parlando penso che difficilmente troverò uno che mi somigli come modo di giocare e questa somiglianza era anche nella testa durante le partite tanto è vero che spesso sembrava leggermi nel pensiero, un lancio a tagliare il campo, il suo controllo e la palla che finiva in rete.
Come da lui stesso dichiarato, questo potrebbe non essere un addio ma un arrivederci, lui lo sa, se un giorno cambiasse idea sarebbe riaccolto in squadra a braccia aperte. La cosa certa è che oltre al forte giocatore, ci tocca salutare anche un ragazzo umile che ha contribuito alla causa bianco-verde senza mai creare problemi, per questo ti diciamo:
Grazie SAM!!!
lunedì 1 settembre 2008
Iniziata ufficialmente la nuova stagione
Lunedi 1 settembre ore 19, Beto, Dada, DePe, Ippo, Mone, Nik, Ruggia, Spud, Claudio (stella sempre verde della squadra) e Fabio (possibile nuovo acquisto anche se poi sarebbe un ritorno) si ritrovano agli ordini di Mr. Dona (presente solo per il saluto iniziale) per l' inizio della preparazione per la nuova stagione.
La seduta si è svolta con intensità e i giocatori hanno dimostrato impegno ma sopratutto la consueta allegria che caratterizza la nostra squadra fin dalla sua nascita.
Purtroppo non si sono visti Diego, Ziano e Manu per impegni vari e peggio ancora non si hanno avuto notizie di Sam, Gabri, Ale e Pani. Si sapeva già della sicura assenza di Max a causa della imminente nascita della sua bimba, colgo l' occasione per fare gli auguri a Max e alla sua compagna da parte mia e di tutta la squadra nella speranza di vederlo tornare sui nostri campi a festeggiare i suoi numerosi gol con il gesto classico di queste occasioni, la culla.
La seduta si è svolta con intensità e i giocatori hanno dimostrato impegno ma sopratutto la consueta allegria che caratterizza la nostra squadra fin dalla sua nascita.
Purtroppo non si sono visti Diego, Ziano e Manu per impegni vari e peggio ancora non si hanno avuto notizie di Sam, Gabri, Ale e Pani. Si sapeva già della sicura assenza di Max a causa della imminente nascita della sua bimba, colgo l' occasione per fare gli auguri a Max e alla sua compagna da parte mia e di tutta la squadra nella speranza di vederlo tornare sui nostri campi a festeggiare i suoi numerosi gol con il gesto classico di queste occasioni, la culla.
mercoledì 20 agosto 2008
Iniziamo bene...
Come in molti temevano il fatidico giorno è arrivato, Arca, il più forte difensore che ,non solo il G.S.S.C.b, ma tutto il decanale abbia mai visto solcare i suoi campi ha dato l' addio alla nostra squadra.
Ecco il breve comunicato apparso nelle mail dei componenti della squadra:
Ciao a tutti, volevo aspettare di trovarci di persona x dirvelo ma visto che incalzano i progetti x la nuova stagione e molti sono ancora in ferie non voglio farvi perdere ulteriore tempo. Ho deciso di smettere di giocare. La poca voglia che ho in questo momento piu' altre cose non mi permetterebbero di essere presente con costanza e quindi preferisco abbandonare qui. ( con dispiacere). Intendo ringraziare tutti x l'"ospitalità" che mi avete dato nella vostra squadra e vi faccio in bocca al lupo x la nuova stagione.
Purtroppo sembra una decisione definitiva anche se sono certo che se un giorno volesse far ritorno tra di noi nessuno si opporrebbe.
Con la sua presenza in campo ci si sentiva tutti più sicuri lì dietro senza dimenticare i suoi imperiosi gol di testa e le punizioni che sembravano disegnate da un grande artista che più volte ci hanno tolto dai pasticci. Pochi anni passati coi colori bianco-verdi ma che hanno lasciato il segno.
Grazie Arca!
Ecco il breve comunicato apparso nelle mail dei componenti della squadra:
Ciao a tutti, volevo aspettare di trovarci di persona x dirvelo ma visto che incalzano i progetti x la nuova stagione e molti sono ancora in ferie non voglio farvi perdere ulteriore tempo. Ho deciso di smettere di giocare. La poca voglia che ho in questo momento piu' altre cose non mi permetterebbero di essere presente con costanza e quindi preferisco abbandonare qui. ( con dispiacere). Intendo ringraziare tutti x l'"ospitalità" che mi avete dato nella vostra squadra e vi faccio in bocca al lupo x la nuova stagione.
Purtroppo sembra una decisione definitiva anche se sono certo che se un giorno volesse far ritorno tra di noi nessuno si opporrebbe.
Con la sua presenza in campo ci si sentiva tutti più sicuri lì dietro senza dimenticare i suoi imperiosi gol di testa e le punizioni che sembravano disegnate da un grande artista che più volte ci hanno tolto dai pasticci. Pochi anni passati coi colori bianco-verdi ma che hanno lasciato il segno.
Grazie Arca!
domenica 20 luglio 2008
Stagione conclusa
Con la chiusura della stagione 2007/08 i nostri atleti vanno in vacanza, si ritroveranno x la nuova stagione all' inizio della preparazione x fare meglio di quanto visto nel campionato appena trascorso. BUONE VACANZE A TUTTI, CI VEDIAMO A SETTEMBRE!
domenica 15 giugno 2008
Intervista a Ippo
Domanda: Nome?
Risposta:Fabrizio
D: Sei stato il Mister di questa squadra per quasi un anno tempo addietro classificandoti terzo quindi sei una delle persone più indicate x dire quale pensi sia stata la chiave di quell’ annata e perché quest’ anno non siamo riusciti a ripeterla?
R: Ma dai quell'annata forse è stata molto particolare...unica oserei dire...avevamo un gino strepitoso che faceva la differenza su tutti i campi...molti di noi erano più giovani e forti...il colo non era ancora loco....
poi non c'è niente da fare vittoria porta vittoria...il gruppo inizia a crederci...aumenta la fiducia di tutti...si va in campo più concentrati...e si gioca molto meglio
poi ho l'impressione che in questi ultimi tempi il livello del decanale si sia leggermente alzato...
D: Con la squadra a disposizione di Mr. Dona, dopo un secondo posto, abbiamo raccolto solo una decima e una nona posizione negli ultimi 2 anni, quale sarebbe la tua ricetta per tornare ai vertici?
R: Purtroppo non credo ci sia...ho l'impressione che il gruppo attuale sia da quelle posizioni...poi si può giocare nettamente meglio di come abbiamo fatto quest'anno ma non credo che le primissime posizioni siano alla nostra portata...
ci sono squadre, almeno 4 o 5 che con rose sicuramente più ristrette della nostra sono senza dubbio più forti di noi...
D: Da un paio di anni quando giochi sembri morso da una tarantola per il nervosismo che a volte esterni, anni fa non eri così, cosa ti è successo?
R: E ti credo gioco di fianco a te....
a parte gli scherzi...il problema è che avendo fatto per un anno il mister di questa squadra...a volte mi sento un pò l'allenatore in campo....e quando vedo che le cose non vanno per il verso giusto...mi arrabbio...però dai adesso non prendo più nemmeno così tanti cartellini...prima ne prendevo molti di più...no??
D: Il tuo miglior gol di sempre?
R: Non me lo ricordo...ne segno talmente tanti.....^_^
D: La tua miglior partita e quella peggiore?
R: La peggiore sicuramente l'ultima contro quei brocchi del palazzo....la migliore contro il comazzo in casa all'andata...
D: La più bella partita del G.S.S.C.b quest’ anno e la più bella di sempre?
R: Ma quest'anno abbiamo giocato bene poche volte....comunque dico in casa con il comazzo...la più bella di sempre sono in difficoltà...
D: La tua formazione ideale?
R: Davanti a nic arca e spud, poi beto affiancato sulle fasce da depe e sam dietro l'unica punta massi....
una formazione che garantisce una maggior copertura in fase difensiva per la presenza contemporanea di 2 difensori e nello stesso tempo una spinta ultra offensiva sulle fasce grazie ai 2 stantuffi...
D: Un consiglio a Mister Dona?
R: L'unico consiglio che posso dare è di azzardare qualche mossa durante il match quando le cose vanno male...per tentare di cambiare l'inerzia della gara...
D: Adesso ti lascio libero di dire tutto quello che vuoi senza peli sulla lingua su chiunque, naturalmente che abbia a che fare con la storia attuale dei bianco-verdi.
R: Solo un augurio a tutti noi....ci dobbiamo mettere in testa fin da ora che siamo un gruppo di media classifica e quindi, come tutte le squadre di metà classifica, si può vincere o perdere contro tutte le altre sia quelle che stanno sopra sia quelle che stanno sotto...
tutto questo per dire che bisogna giocare SEMPRE E CONTRO TUTTI AL 110%.....con le gambe, con la testa, con la condizione, con il cuore.....
Risposta:Fabrizio
D: Sei stato il Mister di questa squadra per quasi un anno tempo addietro classificandoti terzo quindi sei una delle persone più indicate x dire quale pensi sia stata la chiave di quell’ annata e perché quest’ anno non siamo riusciti a ripeterla?
R: Ma dai quell'annata forse è stata molto particolare...unica oserei dire...avevamo un gino strepitoso che faceva la differenza su tutti i campi...molti di noi erano più giovani e forti...il colo non era ancora loco....
poi non c'è niente da fare vittoria porta vittoria...il gruppo inizia a crederci...aumenta la fiducia di tutti...si va in campo più concentrati...e si gioca molto meglio
poi ho l'impressione che in questi ultimi tempi il livello del decanale si sia leggermente alzato...
D: Con la squadra a disposizione di Mr. Dona, dopo un secondo posto, abbiamo raccolto solo una decima e una nona posizione negli ultimi 2 anni, quale sarebbe la tua ricetta per tornare ai vertici?
R: Purtroppo non credo ci sia...ho l'impressione che il gruppo attuale sia da quelle posizioni...poi si può giocare nettamente meglio di come abbiamo fatto quest'anno ma non credo che le primissime posizioni siano alla nostra portata...
ci sono squadre, almeno 4 o 5 che con rose sicuramente più ristrette della nostra sono senza dubbio più forti di noi...
D: Da un paio di anni quando giochi sembri morso da una tarantola per il nervosismo che a volte esterni, anni fa non eri così, cosa ti è successo?
R: E ti credo gioco di fianco a te....
a parte gli scherzi...il problema è che avendo fatto per un anno il mister di questa squadra...a volte mi sento un pò l'allenatore in campo....e quando vedo che le cose non vanno per il verso giusto...mi arrabbio...però dai adesso non prendo più nemmeno così tanti cartellini...prima ne prendevo molti di più...no??
D: Il tuo miglior gol di sempre?
R: Non me lo ricordo...ne segno talmente tanti.....^_^
D: La tua miglior partita e quella peggiore?
R: La peggiore sicuramente l'ultima contro quei brocchi del palazzo....la migliore contro il comazzo in casa all'andata...
D: La più bella partita del G.S.S.C.b quest’ anno e la più bella di sempre?
R: Ma quest'anno abbiamo giocato bene poche volte....comunque dico in casa con il comazzo...la più bella di sempre sono in difficoltà...
D: La tua formazione ideale?
R: Davanti a nic arca e spud, poi beto affiancato sulle fasce da depe e sam dietro l'unica punta massi....
una formazione che garantisce una maggior copertura in fase difensiva per la presenza contemporanea di 2 difensori e nello stesso tempo una spinta ultra offensiva sulle fasce grazie ai 2 stantuffi...
D: Un consiglio a Mister Dona?
R: L'unico consiglio che posso dare è di azzardare qualche mossa durante il match quando le cose vanno male...per tentare di cambiare l'inerzia della gara...
D: Adesso ti lascio libero di dire tutto quello che vuoi senza peli sulla lingua su chiunque, naturalmente che abbia a che fare con la storia attuale dei bianco-verdi.
R: Solo un augurio a tutti noi....ci dobbiamo mettere in testa fin da ora che siamo un gruppo di media classifica e quindi, come tutte le squadre di metà classifica, si può vincere o perdere contro tutte le altre sia quelle che stanno sopra sia quelle che stanno sotto...
tutto questo per dire che bisogna giocare SEMPRE E CONTRO TUTTI AL 110%.....con le gambe, con la testa, con la condizione, con il cuore.....
mercoledì 11 giugno 2008
Le foto del matrimonio del nostro folletto del centrocampo

Lo Sposo con tanto di sorriso di plastica

Alcuni membri della squadra, spiccano il capitano e una vecchia gloria come Caio

Ruggia da le ultime indicazioni da uomo libero
Il faro del centrocampo alla guid della Spud-mobile
Il cuore all' uscita della chiesa (prima versione)
Il cuore all' uscita della chiesa (versione finale)
La macchina degli sposi all' uscita della chiesa

Gli Sposi pronti al primo lavoro da coniugi, liberare l' auto
Ruggia, hai degli amici veramente bastardi...

Ruggia, hai degli amici veramente bastardi...
Qualcuno aveva proposto di riempire i palloncini con farina o acqua, sarà solo aria li dentro?
I giocatori del G.S.S.C. b più fighi che mai con la divisa di rappresentanzamartedì 3 giugno 2008
Intervista al capitano
Domanda: Nome?
Risposta: Ziano
D: Da qualche anno sei il capitano inamovibile della nostra squadra, secondo te perché il Mister ti ha scelto?
R: Sinceramente ogni tanto me lo chiedo anch’io, scherzi a parte!!! Penso che la mia non più giovane età un po’ influisca su questa scelta, ma voglio credere che anche la mia “saggezza calcistica”, lo spirito e il carisma abbiano inciso. Una cosa posso dirvi con certezza; fino a quando potrò indossare la fascia di capitano cercherò di rappresentarvi nel miglior modo possibile.
D: Quest’ anno il Mister non ti ha usato con continuità relegandoti anche per più partite consecutive in panchina, quale pensi sia stato il motivo?
R: Difficile rispondere, sicuramente qualche volta la mancanza di una buona condizione fisica può aver prevalso sulle sue scelte, ma tutto sommato penso di aver giocato il giusto.
D: La cosa ti ha scocciato in qualche occasione particolare?
R: Sì, onestamente in più di un’ occasione ero mentalmente carico e pronto per scendere in campo fin dall’inizio ma purtroppo non mi è stata data l’opportunità.
D: Nel corso dei 10 anni di storia del G.S.S.C.b hai messo a segno alcuni gol veramente stupendi, di quale vai più orgoglioso? E il più importante?
R: Beh, come dimenticare la doppietta nel derby con gli odiati cugini del “C” di qualche anno fà. Quello più importante e anche più bello, due anni fa ad Albignano, su perfetto lancio di Arca dalle retrovie al volo di sinistro sotto l’incrocio dei pali (ma ero io????)
D: Un’ annata mediocre in questa stagione, quale pensi sia stato il motivo per non aver lottato fino in fondo per il titolo? Cosa manca alla squadra per essere competitivi al massimo?
R: So che molti di voi pensano che ci sono mancati degli elementi, ma io voglio dare un altro tipo di lettura; secondo me a noi manca profondamente una cosa “l’attenzione”, sì in poche parole non prendere quei goal ingenui e stupidi che purtroppo puntualmente tutti gli anni prendiamo. Alla squadra basterebbe che Arca rimanesse e che il Max dopo essere diventato papà torni con noi per dedicare dei goal alla sua creatura……. Già con loro secondo me saremmo competitivi, magari non per vincere ma sicuramente per salire sul podio del Decanale.
D: Fino a quando pensi di calcare i campi del decanale?
R: Questa è la domanda più bella che potevi farmi, fosse per me non smetterei mai!!!!
Ma come detto sopra l’età e i primi acciacchi non dicono questo. Sicuramente l’anno prossimo ci sarò e poi vedrò di anno in anno, insomma un po’ come sta facendo il grande Pavel con la Juve in questi ultimi anni …….
D: Chi vedi come tuo successore sulla fascia sinistra?
R: C’è già il mio successore, è sicuramente il SAM che deve migliorare solo in fase difensiva ma in fase offensiva è molto più concreto di me…. Continua così SAM!!! Anche SPUD non se la cava male a sinistra, è un’altra opportunità interessante.
D: Spesso il nostro allenatore ti ha spostato al centro del campo, come ti vedi in quella posizione? Preferisci giocare lì in mezzo o in fascia?
R: Senza essere presuntuoso, credo di cavarmela abbastanza bene, penso di avere un ottima visione di gioco e anche un buon tiro. Assolutamente sì, come già indicato sul blog, in questo momento mi trovo meglio da centrocampista che da fluidificante, anche perché il mio fiato sta man mano calando e la fascia riesco a farla all’andata ma non so se poi riesco a tornare…….
D: La partita più bella della squadra e la più brutta di questa stagione?
R: Gorgonzola la più bella, L’ultima con il palazzo la più orribile………
D: La tua partita più bella e quella più brutta?
R: Ad Albignano con il B o il Derby di ritorno, la più brutta vedi sopra….
D: Un consiglio al Mister.
R: Non ha bisogno di consigli, l’unico suggerimento è di provare a farmi giocare in mezzo al campo con più continuità ed io cercherò di ricambiarlo con delle grandi prestazioni……….ho una domanda finale, ma la campagna acquisti per la prossima stagione è già partita???
Risposta: Ziano
D: Da qualche anno sei il capitano inamovibile della nostra squadra, secondo te perché il Mister ti ha scelto?
R: Sinceramente ogni tanto me lo chiedo anch’io, scherzi a parte!!! Penso che la mia non più giovane età un po’ influisca su questa scelta, ma voglio credere che anche la mia “saggezza calcistica”, lo spirito e il carisma abbiano inciso. Una cosa posso dirvi con certezza; fino a quando potrò indossare la fascia di capitano cercherò di rappresentarvi nel miglior modo possibile.
D: Quest’ anno il Mister non ti ha usato con continuità relegandoti anche per più partite consecutive in panchina, quale pensi sia stato il motivo?
R: Difficile rispondere, sicuramente qualche volta la mancanza di una buona condizione fisica può aver prevalso sulle sue scelte, ma tutto sommato penso di aver giocato il giusto.
D: La cosa ti ha scocciato in qualche occasione particolare?
R: Sì, onestamente in più di un’ occasione ero mentalmente carico e pronto per scendere in campo fin dall’inizio ma purtroppo non mi è stata data l’opportunità.
D: Nel corso dei 10 anni di storia del G.S.S.C.b hai messo a segno alcuni gol veramente stupendi, di quale vai più orgoglioso? E il più importante?
R: Beh, come dimenticare la doppietta nel derby con gli odiati cugini del “C” di qualche anno fà. Quello più importante e anche più bello, due anni fa ad Albignano, su perfetto lancio di Arca dalle retrovie al volo di sinistro sotto l’incrocio dei pali (ma ero io????)
D: Un’ annata mediocre in questa stagione, quale pensi sia stato il motivo per non aver lottato fino in fondo per il titolo? Cosa manca alla squadra per essere competitivi al massimo?
R: So che molti di voi pensano che ci sono mancati degli elementi, ma io voglio dare un altro tipo di lettura; secondo me a noi manca profondamente una cosa “l’attenzione”, sì in poche parole non prendere quei goal ingenui e stupidi che purtroppo puntualmente tutti gli anni prendiamo. Alla squadra basterebbe che Arca rimanesse e che il Max dopo essere diventato papà torni con noi per dedicare dei goal alla sua creatura……. Già con loro secondo me saremmo competitivi, magari non per vincere ma sicuramente per salire sul podio del Decanale.
D: Fino a quando pensi di calcare i campi del decanale?
R: Questa è la domanda più bella che potevi farmi, fosse per me non smetterei mai!!!!
Ma come detto sopra l’età e i primi acciacchi non dicono questo. Sicuramente l’anno prossimo ci sarò e poi vedrò di anno in anno, insomma un po’ come sta facendo il grande Pavel con la Juve in questi ultimi anni …….
D: Chi vedi come tuo successore sulla fascia sinistra?
R: C’è già il mio successore, è sicuramente il SAM che deve migliorare solo in fase difensiva ma in fase offensiva è molto più concreto di me…. Continua così SAM!!! Anche SPUD non se la cava male a sinistra, è un’altra opportunità interessante.
D: Spesso il nostro allenatore ti ha spostato al centro del campo, come ti vedi in quella posizione? Preferisci giocare lì in mezzo o in fascia?
R: Senza essere presuntuoso, credo di cavarmela abbastanza bene, penso di avere un ottima visione di gioco e anche un buon tiro. Assolutamente sì, come già indicato sul blog, in questo momento mi trovo meglio da centrocampista che da fluidificante, anche perché il mio fiato sta man mano calando e la fascia riesco a farla all’andata ma non so se poi riesco a tornare…….
D: La partita più bella della squadra e la più brutta di questa stagione?
R: Gorgonzola la più bella, L’ultima con il palazzo la più orribile………
D: La tua partita più bella e quella più brutta?
R: Ad Albignano con il B o il Derby di ritorno, la più brutta vedi sopra….
D: Un consiglio al Mister.
R: Non ha bisogno di consigli, l’unico suggerimento è di provare a farmi giocare in mezzo al campo con più continuità ed io cercherò di ricambiarlo con delle grandi prestazioni……….ho una domanda finale, ma la campagna acquisti per la prossima stagione è già partita???
martedì 27 maggio 2008
Intervista tripla ai 3 fratelli del G.S.S.C.b
Domanda: Nome?
Sam: Samuele
Gabri: Gabriele
Ale: Alessandro
D: Ruolo?
Sam: Difensore esterno
Gabri: Terzino
Ale: Punta/Attaccante
D: Chi è più forte dei tre?
Sam: Ovviamente io
Gabri: sam
Ale: Io
D: Difetti e pregi calcistici dei tuoi fratelli.
Sam:Gabri è arcigno, ma un po’ ingenuo a volte tatticamente. Ale è molto bravo in palleggio e coi piedi, ma a volte è un po’ “veneziano”
Gabri: sam ha una buona tecnica e corsa ogni tanto sbaglia cose elementari, ale è on o off
Dove per on = lo marchi a fatica per off = non pervenuto
Ale: Sam ogni tanto venezia e Gabri corre senza passare. Sam fa buone giocate e Gabri ha resistenza
D: A chi ruberesti una caratteristica tra i tuoi compagni di squadra e cosa?
Sam: La ruberei a Max…ogni volta che tira da qualunque posizione vede la porta.
Gabri: le giocate di ziano
Ale: A Spudino perché corre a destra e a sinistra come un pirla
D: La tua più bella partita e la partita migliore giocata dalla tua squadra quest’ anno?
Sam:Secondo me la migliore in assoluto sia per me che per la squadra è stata la partita con gli attuali campioni. Un 2-1 casalingo stupendo per grinta, determinazione e concentrazione.
Gabri:la più è brutta senz’ altro quella della penultima giornata contro il real cavajun
La più bella all’ andata contro il groppello
Ale: E chi se lo ricorda……..quando ho fatto la doppietta in casa non ricordo contro chi…….
D: Pensi di poter dare più di quanto hai dato alla causa bianco-verde o secondo te hai dato il massimo?
Sam:Sicuramente in alcune circostanze avrei potuto dare di più sicuramente, come tutta la squadra! Purtroppo a causa di impegni lavorativi non ho potuto dare il massimo.
Gabri: decisamente di più
Ale: Di più
D: Come consideri la stagione appena conclusa per te e per la squadra?
Sam:Alla luce delle potenzialità direi che la stagione appena conclusa è stata molto sotto tono da entrambi i lati.
Gabri:esaltanti i primi tre quarti del girone d’ andata poi periodi alti e bassi. Più bassi che alti
Ale: Partenza boom, arrivo flop
D: Cosa prevedi per il prossimo campionato?
Sam:Penso che ci saranno molti cambiamenti in vista, ma tutto sommato, può essere da stimolo per una stagione di alto livello.
Gabri: chi vivrà vedrà ( segue toccata generale di tutta la squadra)
Ale: Se lo sapessi, non starei a farmi queste domande!
D: Un consiglio al tuo Mister.
Sam:Penso non ne abbia bisogno in generale, forse un po’ di azzardo quando si tratta di cambiare anticipatamente; il mio pensiero rimane che comunque abbia gestito la squadra e le scelte nel modo migliore possibile.
Gabri: il tasso di porco giuda può essere ridotto basta crederci
Ale: Ciula di meno e amministra di più
Sam: Samuele
Gabri: Gabriele
Ale: Alessandro
D: Ruolo?
Sam: Difensore esterno
Gabri: Terzino
Ale: Punta/Attaccante
D: Chi è più forte dei tre?
Sam: Ovviamente io
Gabri: sam
Ale: Io
D: Difetti e pregi calcistici dei tuoi fratelli.
Sam:Gabri è arcigno, ma un po’ ingenuo a volte tatticamente. Ale è molto bravo in palleggio e coi piedi, ma a volte è un po’ “veneziano”
Gabri: sam ha una buona tecnica e corsa ogni tanto sbaglia cose elementari, ale è on o off
Dove per on = lo marchi a fatica per off = non pervenuto
Ale: Sam ogni tanto venezia e Gabri corre senza passare. Sam fa buone giocate e Gabri ha resistenza
D: A chi ruberesti una caratteristica tra i tuoi compagni di squadra e cosa?
Sam: La ruberei a Max…ogni volta che tira da qualunque posizione vede la porta.
Gabri: le giocate di ziano
Ale: A Spudino perché corre a destra e a sinistra come un pirla
D: La tua più bella partita e la partita migliore giocata dalla tua squadra quest’ anno?
Sam:Secondo me la migliore in assoluto sia per me che per la squadra è stata la partita con gli attuali campioni. Un 2-1 casalingo stupendo per grinta, determinazione e concentrazione.
Gabri:la più è brutta senz’ altro quella della penultima giornata contro il real cavajun
La più bella all’ andata contro il groppello
Ale: E chi se lo ricorda……..quando ho fatto la doppietta in casa non ricordo contro chi…….
D: Pensi di poter dare più di quanto hai dato alla causa bianco-verde o secondo te hai dato il massimo?
Sam:Sicuramente in alcune circostanze avrei potuto dare di più sicuramente, come tutta la squadra! Purtroppo a causa di impegni lavorativi non ho potuto dare il massimo.
Gabri: decisamente di più
Ale: Di più
D: Come consideri la stagione appena conclusa per te e per la squadra?
Sam:Alla luce delle potenzialità direi che la stagione appena conclusa è stata molto sotto tono da entrambi i lati.
Gabri:esaltanti i primi tre quarti del girone d’ andata poi periodi alti e bassi. Più bassi che alti
Ale: Partenza boom, arrivo flop
D: Cosa prevedi per il prossimo campionato?
Sam:Penso che ci saranno molti cambiamenti in vista, ma tutto sommato, può essere da stimolo per una stagione di alto livello.
Gabri: chi vivrà vedrà ( segue toccata generale di tutta la squadra)
Ale: Se lo sapessi, non starei a farmi queste domande!
D: Un consiglio al tuo Mister.
Sam:Penso non ne abbia bisogno in generale, forse un po’ di azzardo quando si tratta di cambiare anticipatamente; il mio pensiero rimane che comunque abbia gestito la squadra e le scelte nel modo migliore possibile.
Gabri: il tasso di porco giuda può essere ridotto basta crederci
Ale: Ciula di meno e amministra di più
mercoledì 21 maggio 2008
Intervista ai 2 portieri del G.S.S.C.b
Intervista doppia ai 2 portieri del G.S.S.C.b
Domanda: Nome?
Risposta Nik: Nicola
Risposta Diego: DIEGO
D: Ruolo?
R N.: portiere
R D.: PORTIERE
D: Come giudichi la stagione della tua squadra e la tua prestazione generale in campionato?
R N.: Altalenante sia la mia che quella della squadra
R D.: PER ME LA PEGGIORE DA QUANDO GIOCO NEL GSSC B, IN GENERALE LA POSIZIONE DI CLASSIFICA DICE TUTTO..NE CARNE NE PESCE…ANZI IL PESCE NON MANCA MAI..
D: In quale partita pensi di aver dato il meglio di te e quale il peggio?
R N.: Il meglio contro la dinamo Melzo ( erano anni che non subivamo zero goal)
R D.: FORSE IL MEGLIO CON IL GORGONZOLA, IL PEGGIO MOLTO SPESSO, TRA TUTTI ALBIGNANO A AL RITORNO E CAVAIONE ALL’ANDATA
D: La tua più bella parata della stagione e la papera più grande?
R N.: La più bella è stata la parata sulla rovesciata della punta dell’atletico, mentre la quaglia più grossa quella sul terzo goal contro la Gioel
R D.: LA PIU’ BELLA CON I CUGINI DEL C ALL’ANDATA SU UN DIAGONALE DI MURCO, E LA PAPERA CON L’ALBIGNANO A AL RITORNO SU SCOREGGIA DI PUNIZIONE DI PEPE NON TRATTENUTA E RIBADITA IN RETE DA CHICCO..
D: Cosa è mancato alla squadra di Mr. Dona per lottare per il titolo?
R N.: Grinta, continuità, concentrazione.
R D.: SICURAMENTE LA CONTINUITA’ NEI RISULTATI, E IN CERTE GARE LA PAURA DI VINCERE NON CHIUDENDO L’INCONTRO QUANDO NE SE NE PRESENTAVA L’OCCASIONE.
D: Per l’ anno prossimo, se saranno confermati gli addii di cui tanto si parla nello spogliatoio, cosa potrebbe cambiare?
R N.: Sarà più dura!
R D.: MOLTO..INFATTI DOVREMMO ACQUISTARE MA IL PROBLEMA E’ CHI?
D: Secondo te la squadra avrebbe bisogno di rinforzi? Se si in quale reparto?
R N.: I rinforzi sono sempre ben accetti, soprattutto se corrispondono a degli addii. Probabilmente ci vorrebbe uno che ci facesse fare il salto di qualità e che possa giocare in più ruoli.
R D.: SECONDO ME SERVONO SOLO PER RIMPIAZZARE GLI EVENTUALI ADDII
D: Immagina di essere tu il Mister per una settimana, chi sono i 7 che schiereresti?
R N.: Io, Sam, DePe, Arca,Ruggia,Ippo,Max.
R D.: NICOLA, ARCA, DEPE, SAM, IPPO, BETO, MASSI
D: Dai un consiglio al tuo mister.
R N.: Fare prima i cambi quando la situazione si mette male, essere più propenso al rischio.
R D.: NON NE HA BISOGNO… SE VOLESSE VINCERE PIU’ PARTITE SA BENISSIMO COME DOVREBBE FARE…
Un grazie ai nostri portieroni.
Domanda: Nome?
Risposta Nik: Nicola
Risposta Diego: DIEGO
D: Ruolo?
R N.: portiere
R D.: PORTIERE
D: Come giudichi la stagione della tua squadra e la tua prestazione generale in campionato?
R N.: Altalenante sia la mia che quella della squadra
R D.: PER ME LA PEGGIORE DA QUANDO GIOCO NEL GSSC B, IN GENERALE LA POSIZIONE DI CLASSIFICA DICE TUTTO..NE CARNE NE PESCE…ANZI IL PESCE NON MANCA MAI..
D: In quale partita pensi di aver dato il meglio di te e quale il peggio?
R N.: Il meglio contro la dinamo Melzo ( erano anni che non subivamo zero goal)
R D.: FORSE IL MEGLIO CON IL GORGONZOLA, IL PEGGIO MOLTO SPESSO, TRA TUTTI ALBIGNANO A AL RITORNO E CAVAIONE ALL’ANDATA
D: La tua più bella parata della stagione e la papera più grande?
R N.: La più bella è stata la parata sulla rovesciata della punta dell’atletico, mentre la quaglia più grossa quella sul terzo goal contro la Gioel
R D.: LA PIU’ BELLA CON I CUGINI DEL C ALL’ANDATA SU UN DIAGONALE DI MURCO, E LA PAPERA CON L’ALBIGNANO A AL RITORNO SU SCOREGGIA DI PUNIZIONE DI PEPE NON TRATTENUTA E RIBADITA IN RETE DA CHICCO..
D: Cosa è mancato alla squadra di Mr. Dona per lottare per il titolo?
R N.: Grinta, continuità, concentrazione.
R D.: SICURAMENTE LA CONTINUITA’ NEI RISULTATI, E IN CERTE GARE LA PAURA DI VINCERE NON CHIUDENDO L’INCONTRO QUANDO NE SE NE PRESENTAVA L’OCCASIONE.
D: Per l’ anno prossimo, se saranno confermati gli addii di cui tanto si parla nello spogliatoio, cosa potrebbe cambiare?
R N.: Sarà più dura!
R D.: MOLTO..INFATTI DOVREMMO ACQUISTARE MA IL PROBLEMA E’ CHI?
D: Secondo te la squadra avrebbe bisogno di rinforzi? Se si in quale reparto?
R N.: I rinforzi sono sempre ben accetti, soprattutto se corrispondono a degli addii. Probabilmente ci vorrebbe uno che ci facesse fare il salto di qualità e che possa giocare in più ruoli.
R D.: SECONDO ME SERVONO SOLO PER RIMPIAZZARE GLI EVENTUALI ADDII
D: Immagina di essere tu il Mister per una settimana, chi sono i 7 che schiereresti?
R N.: Io, Sam, DePe, Arca,Ruggia,Ippo,Max.
R D.: NICOLA, ARCA, DEPE, SAM, IPPO, BETO, MASSI
D: Dai un consiglio al tuo mister.
R N.: Fare prima i cambi quando la situazione si mette male, essere più propenso al rischio.
R D.: NON NE HA BISOGNO… SE VOLESSE VINCERE PIU’ PARTITE SA BENISSIMO COME DOVREBBE FARE…
Un grazie ai nostri portieroni.
sabato 17 maggio 2008
Classifica finale
San Carlo Gorgonzola 80 pt
GS Groppellese 69 pt
Gioel Immobilare 56 pt
Red ClimaService 56 pt
STM Melegnano 54 pt
Alfa Colori 54 pt
Sacro Cuore Melzo C 47 pt
Albignano A 46 pt
G.S.S.C.b 46 pt
FC Atletico 2000 43 pt
OSL Truccazzano 41 pt
Albignano B 28 pt
Real Cavaiun 25 pt
Rist. Colomba Liscate 24 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 3 pt
GS Groppellese 69 pt
Gioel Immobilare 56 pt
Red ClimaService 56 pt
STM Melegnano 54 pt
Alfa Colori 54 pt
Sacro Cuore Melzo C 47 pt
Albignano A 46 pt
G.S.S.C.b 46 pt
FC Atletico 2000 43 pt
OSL Truccazzano 41 pt
Albignano B 28 pt
Real Cavaiun 25 pt
Rist. Colomba Liscate 24 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 3 pt
venerdì 16 maggio 2008
Intervista a Mr. Dona
Oggi facciamo una breve intervista a Mr. Dona, ex giocatore proprio del G.S.S.C.b che per problemi di salute ha preso posto in panchina collezionando un terzo e un secondo posto in classifica come miglior risultati di sempre.
Domanda: Come ritieni l’ annata appena conclusa?
Risposta: Direi assolutamente al di sotto delle aspettative e conclusa con un piazzamento nettamente inferiore alle reali potenzialità della squadra. Aggiungo però che il nono posto è assolutamente "meritato" per quanto fatto vedere in campo in tutto l'arco del campionato.
D: Guardando la classifica, a parte il S. Carlo e il Groppello, si nota una lotta per il terzo posto, pensi che la tua squadra sia superiore a quanto dimostrato o si poteva fare di più?
R: Come ho già detto sono convinto che si poteva fare certamente meglio
D: A inizio stagione quale era il tuo sogno e quale la tua paura?
R: Il massimo obiettivo era ovviamente far rendere al meglio la squadra, la paura era quella di veder giocare partite tipo quella giocata nell'ultima giornata a Pozzuolo...
D: La tua rosa di giocatori è sicuramente la più ampia di tutto il campionato, è un bene o un male?
R: Il fatto di avere una rosa amplissima non è in assoluto un bene o un male, dipende dal verificarsi di svariate condizioni. Se la vogliamo mettere così, senza entrare troppo nel merito dei motivi, quest'anno credo siano stati più i contro dei pro.
D: Quando e come nasce nella tua testa la formazione da schierare la domenica?
R: Se devo dire la verità, già il martedi sera appena finiti gli allenamenti, perchè troppo condizionata dalla regola citata nella prossima domanda....
D: Nella tua squadra vige la regola del “tutti giocano a patto che si allenino” sei uno dei pochi allenatori che non può schierare la miglior formazione tutte le domeniche, quale è il Dona-pensiero su questo fatto?
R: Potrei scrivere una risposta di alcune pagine.... per cui cerco di essere il più sintetico, chiaro ed onesto possibile... Secondo me è assolutamente oggettivo il fatto che una squadra gestita secondo questa regola, ovviamente ampiamente condivisa da tutti e da sempre ad ogni inizio anno (sottoscritto compreso) non potrà mai esprimere complessivamente il proprio potenziale a livello di punti accumulati in una stagione.
Questo basterebbe a dimostrare che non è il modo migliore di gestire una squadra, se per modo migliore si intende quello che le fa ottenere più punti. (trovatemi una squadra in un qualsiasi sport anche dilettantistico che è gestita in questo modo).
Intendo dire che in una squadra da che mondo è mondo esistono titolari e riserve e tra gente intelligente, ma soprattutto tra amici come siamo noi, dovrebbe essere chiaro che se l'obbiettivo di ognuno è divertirsi, il divertirsi facendo parte di una squadra di calcio non vuol dire giocare a tutti i costi, ma dare il proprio contributo qualunque sia il proprio ruolo (più titolare o più riserva o più tribuna vista la rosa mastodontica...) domenica per domenica, in una squadra che vuole fare sempre il meglio possibile (poi si può vincere o perdere, ma non è così importante).
Insomma, secondo me divertirsi nel fare una cosa vuol dire farla al meglio delle proprie possibilità, e la nostra "squadra" potrebbe divertirsi molto di più...
D: Oltre ai 2 portieri, disponi di 4 attaccanti, 3 centrocampisti e ben 8 difensori, tanti giocatori ma disposti male come ruoli considerando i moduli che usi (3-2-1 o 2-3-1), cosa ne pensi?
R: Che non ci posso fare quasi nulla, perchè ritengo che ognuno sia impiegato dove rende meglio, per cui...
Tra l'altro i moduli sono quelli, non è che ci si possa inventare altro... Magari un centrocampista in più e un difensore in meno. Potremmo trasformare il capitano in centrocampista... alla Zanetti...
D: Puoi dirci in anteprima se sei a conoscenza di gente che smetterà di giocare nel G.S.S.C.b o di giocatori nuovi pronti a difendere i colori bianco-verdi?
R: Niente di ufficiale per quanto concerne addii, che spero non ci saranno, mentre proprio prima di redarre l'intervista ho letto di un colored fenomenale che sta per essere contattato dalla nostra società (Depe ti dò ufficialmente l'ok per avviare le trattative, e ti invito a rileggere quello che hai scritto nella mail... se la metà del tuo sicuramente affrettato giudizio risultasse vero...)
Si vocifera anche di un ritorno al calcio giocato di Gariboldi... a patto che non ci si alleni il martedì, cosa ancora interamente in via di finizione...
D: A quale squadra del campionato ruberesti un giocatore per migliorare il tuo gruppo e chi prenderesti?
R: Uno a scelta tra questi (uno per ruolo, così non scontento nessuno)... direi che ruberei il portiere ai cugini del C, oppure il Grechi centrocampista del Melegnano o Renato della Gioel come punta... Manca l'ipotesi difensore? Beh, in quel ruolo il migliore del campionato gioca già con noi....
D: La partita più bella giocata quest’ anno dai tuoi giocatori?
R: Secondo me la partita d'andata contro il Melegnano... parere personale...
D: Quella più brutta?
R: A pari merito (anzi, demerito) l'andata col Cavaione e l'ultima giornata contro la Gioel super rimaneggiata...
D: Un commento sul campionato chiuso in nona posizione?
R: Per tornare al discorso centrale... io non mi sono divertito quanto volevo e quanto speravo... il che, rimanendo coerente con quanto detto prima, significa che anch'io, come tutta la squadra, non ho fatto le cose sempre al meglio...
D: Finito il campionato la testa è già alla prossima stagione, come te la immagini?
R: Mi sono troppo arrabbiato e deluso dopo l'ultima giornata, per cui la testa non è ancora alla prossima stagione... magari tra qualche settimana...
Grazie a Mr.Dona.
Domanda: Come ritieni l’ annata appena conclusa?
Risposta: Direi assolutamente al di sotto delle aspettative e conclusa con un piazzamento nettamente inferiore alle reali potenzialità della squadra. Aggiungo però che il nono posto è assolutamente "meritato" per quanto fatto vedere in campo in tutto l'arco del campionato.
D: Guardando la classifica, a parte il S. Carlo e il Groppello, si nota una lotta per il terzo posto, pensi che la tua squadra sia superiore a quanto dimostrato o si poteva fare di più?
R: Come ho già detto sono convinto che si poteva fare certamente meglio
D: A inizio stagione quale era il tuo sogno e quale la tua paura?
R: Il massimo obiettivo era ovviamente far rendere al meglio la squadra, la paura era quella di veder giocare partite tipo quella giocata nell'ultima giornata a Pozzuolo...
D: La tua rosa di giocatori è sicuramente la più ampia di tutto il campionato, è un bene o un male?
R: Il fatto di avere una rosa amplissima non è in assoluto un bene o un male, dipende dal verificarsi di svariate condizioni. Se la vogliamo mettere così, senza entrare troppo nel merito dei motivi, quest'anno credo siano stati più i contro dei pro.
D: Quando e come nasce nella tua testa la formazione da schierare la domenica?
R: Se devo dire la verità, già il martedi sera appena finiti gli allenamenti, perchè troppo condizionata dalla regola citata nella prossima domanda....
D: Nella tua squadra vige la regola del “tutti giocano a patto che si allenino” sei uno dei pochi allenatori che non può schierare la miglior formazione tutte le domeniche, quale è il Dona-pensiero su questo fatto?
R: Potrei scrivere una risposta di alcune pagine.... per cui cerco di essere il più sintetico, chiaro ed onesto possibile... Secondo me è assolutamente oggettivo il fatto che una squadra gestita secondo questa regola, ovviamente ampiamente condivisa da tutti e da sempre ad ogni inizio anno (sottoscritto compreso) non potrà mai esprimere complessivamente il proprio potenziale a livello di punti accumulati in una stagione.
Questo basterebbe a dimostrare che non è il modo migliore di gestire una squadra, se per modo migliore si intende quello che le fa ottenere più punti. (trovatemi una squadra in un qualsiasi sport anche dilettantistico che è gestita in questo modo).
Intendo dire che in una squadra da che mondo è mondo esistono titolari e riserve e tra gente intelligente, ma soprattutto tra amici come siamo noi, dovrebbe essere chiaro che se l'obbiettivo di ognuno è divertirsi, il divertirsi facendo parte di una squadra di calcio non vuol dire giocare a tutti i costi, ma dare il proprio contributo qualunque sia il proprio ruolo (più titolare o più riserva o più tribuna vista la rosa mastodontica...) domenica per domenica, in una squadra che vuole fare sempre il meglio possibile (poi si può vincere o perdere, ma non è così importante).
Insomma, secondo me divertirsi nel fare una cosa vuol dire farla al meglio delle proprie possibilità, e la nostra "squadra" potrebbe divertirsi molto di più...
D: Oltre ai 2 portieri, disponi di 4 attaccanti, 3 centrocampisti e ben 8 difensori, tanti giocatori ma disposti male come ruoli considerando i moduli che usi (3-2-1 o 2-3-1), cosa ne pensi?
R: Che non ci posso fare quasi nulla, perchè ritengo che ognuno sia impiegato dove rende meglio, per cui...
Tra l'altro i moduli sono quelli, non è che ci si possa inventare altro... Magari un centrocampista in più e un difensore in meno. Potremmo trasformare il capitano in centrocampista... alla Zanetti...
D: Puoi dirci in anteprima se sei a conoscenza di gente che smetterà di giocare nel G.S.S.C.b o di giocatori nuovi pronti a difendere i colori bianco-verdi?
R: Niente di ufficiale per quanto concerne addii, che spero non ci saranno, mentre proprio prima di redarre l'intervista ho letto di un colored fenomenale che sta per essere contattato dalla nostra società (Depe ti dò ufficialmente l'ok per avviare le trattative, e ti invito a rileggere quello che hai scritto nella mail... se la metà del tuo sicuramente affrettato giudizio risultasse vero...)
Si vocifera anche di un ritorno al calcio giocato di Gariboldi... a patto che non ci si alleni il martedì, cosa ancora interamente in via di finizione...
D: A quale squadra del campionato ruberesti un giocatore per migliorare il tuo gruppo e chi prenderesti?
R: Uno a scelta tra questi (uno per ruolo, così non scontento nessuno)... direi che ruberei il portiere ai cugini del C, oppure il Grechi centrocampista del Melegnano o Renato della Gioel come punta... Manca l'ipotesi difensore? Beh, in quel ruolo il migliore del campionato gioca già con noi....
D: La partita più bella giocata quest’ anno dai tuoi giocatori?
R: Secondo me la partita d'andata contro il Melegnano... parere personale...
D: Quella più brutta?
R: A pari merito (anzi, demerito) l'andata col Cavaione e l'ultima giornata contro la Gioel super rimaneggiata...
D: Un commento sul campionato chiuso in nona posizione?
R: Per tornare al discorso centrale... io non mi sono divertito quanto volevo e quanto speravo... il che, rimanendo coerente con quanto detto prima, significa che anch'io, come tutta la squadra, non ho fatto le cose sempre al meglio...
D: Finito il campionato la testa è già alla prossima stagione, come te la immagini?
R: Mi sono troppo arrabbiato e deluso dopo l'ultima giornata, per cui la testa non è ancora alla prossima stagione... magari tra qualche settimana...
Grazie a Mr.Dona.
domenica 11 maggio 2008
Pagelle Gioel Immobiliare - G.S.S.C.b
L' ORGOGLIO LASCA POSTO ALLA VERGOGNA
NON CI RESTA CHE PIANGERE !
Stagione fallimentare… e due addii da mani nei capelli
NICK: 5. Un punto per ogni gol preso, piccole gocce di responsabilità (da condividere in parte con l’arbitro e coi compagni di reparto) e un punto a premiare il coraggio (non si risparmia nemmeno sul 3 a 1 demolendosi una spalla) e la grinta. Raccolta premi.
SPUD: 6. Il Philippe Lahm di via San Martino è l’unico a sembrare in palla, l’unico che riesce a pungere nel primo tempo spedendo in porta con un loft un ispirato assist del compagno di sventure Beto. Quando Dona lo cambia, può iniziare a concentrarsi sulla sfida alcolica contro Pani (che per l’occasione diventa PanastroAzzurro). Dioniso
MANU: 5.5 Entra motivato ma prima ancora di riuscire a toccare un pallone non argina a dovere Guerra che sorprende centrale e portiere per l’ennesimo gol beffa della partita, si rifà qualche secondo dopo salvando un gol sulla linea e sbriciolandosi un ginocchio contro la spalla del proprio portiere. Sprigiona grinta in ogni azione stoppando due volte il lanciatissimo Zambro, ma uno scontro frontale col tir Bossi lo mette a ko fracassandone gomito, costola e due dita. Crash-test.
DEPE: 5 Imbrigliato nella posizione che meno gli piace concede talmente tanto spazio alla punta avversaria che quest’ultimo potrebbe perfino coltivare un piccolo orticello col terreno di cui può disporre senza fastidio alcuno. Quando Dona lo sprigiona in fascia risulta più frenetico che incisivo. Oppresso.
ZIANO: 5 Qualche tocco di classe, fallisce una ghiotta occasione da gol e poi si eclissa come il resto della squadra (ammesso che ci sia mai stata luce). Ammainato.
SAM: 6. Per uno che, manco fosse Willy Fog, torna dal giro del mondo in 80 giorni deve risultare assai amaro restare seduto in una squallida panchina di legno nell’anomina Pozzuolo. Quando entra in campo dimostra che la voglia di volare non gli è passata e s’invola verso la porta avversaria segnando l’illusorio secondo gol. The illusionist
IPPO: 5. Il faro del centrocampo oggi pare senza guardiano e senza luce di emergenza. Black out.
BETO: 5.5 Si fa apprezzare per l’assit a Spud, si fa rimproverare per l’eccessivo possesso palla.
Ha comunque il merito di crederci ed essere uno dei più attivi nel primo tempo. Incompiuto.
RUGGIA: 5. Entra per Beto. Di lui non si hanno altre notizie particolari. Anonimo
PANI: 4. Se sapesse giocare a calcio come sa parlare di sesso avremmo vinto il campionato solamente grazie ai suoi gol. Se facesse sesso come gioca a calcio non millanterebbe le sue imprese. Paniffredi.
ALE: 5. Buttato in campo al posto di un più che mai Pandaloso compagno di reparto, fa ben poco per far rimpiangere un suo più precoce impiego. Inconsistente.
Mr DONA: 5. Non rinuncia a ingabbiare Depe nel ruolo che più ne mortifica le qualità, non rinuncia a compiere cambi tempestivi anche quando è ovvio che chi è in campo non contribuisce al bene comune. Quel che è peggio è che perde la sfida d’onore col collega dei cuginastri e se ne fugge avvilito subito dopo il triplice fischio. Caporetto.
Stagione fallimentare… e due addii da mani nei capelli
NICK: 5. Un punto per ogni gol preso, piccole gocce di responsabilità (da condividere in parte con l’arbitro e coi compagni di reparto) e un punto a premiare il coraggio (non si risparmia nemmeno sul 3 a 1 demolendosi una spalla) e la grinta. Raccolta premi.
SPUD: 6. Il Philippe Lahm di via San Martino è l’unico a sembrare in palla, l’unico che riesce a pungere nel primo tempo spedendo in porta con un loft un ispirato assist del compagno di sventure Beto. Quando Dona lo cambia, può iniziare a concentrarsi sulla sfida alcolica contro Pani (che per l’occasione diventa PanastroAzzurro). Dioniso
MANU: 5.5 Entra motivato ma prima ancora di riuscire a toccare un pallone non argina a dovere Guerra che sorprende centrale e portiere per l’ennesimo gol beffa della partita, si rifà qualche secondo dopo salvando un gol sulla linea e sbriciolandosi un ginocchio contro la spalla del proprio portiere. Sprigiona grinta in ogni azione stoppando due volte il lanciatissimo Zambro, ma uno scontro frontale col tir Bossi lo mette a ko fracassandone gomito, costola e due dita. Crash-test.
DEPE: 5 Imbrigliato nella posizione che meno gli piace concede talmente tanto spazio alla punta avversaria che quest’ultimo potrebbe perfino coltivare un piccolo orticello col terreno di cui può disporre senza fastidio alcuno. Quando Dona lo sprigiona in fascia risulta più frenetico che incisivo. Oppresso.
ZIANO: 5 Qualche tocco di classe, fallisce una ghiotta occasione da gol e poi si eclissa come il resto della squadra (ammesso che ci sia mai stata luce). Ammainato.
SAM: 6. Per uno che, manco fosse Willy Fog, torna dal giro del mondo in 80 giorni deve risultare assai amaro restare seduto in una squallida panchina di legno nell’anomina Pozzuolo. Quando entra in campo dimostra che la voglia di volare non gli è passata e s’invola verso la porta avversaria segnando l’illusorio secondo gol. The illusionist
IPPO: 5. Il faro del centrocampo oggi pare senza guardiano e senza luce di emergenza. Black out.
BETO: 5.5 Si fa apprezzare per l’assit a Spud, si fa rimproverare per l’eccessivo possesso palla.
Ha comunque il merito di crederci ed essere uno dei più attivi nel primo tempo. Incompiuto.
RUGGIA: 5. Entra per Beto. Di lui non si hanno altre notizie particolari. Anonimo
PANI: 4. Se sapesse giocare a calcio come sa parlare di sesso avremmo vinto il campionato solamente grazie ai suoi gol. Se facesse sesso come gioca a calcio non millanterebbe le sue imprese. Paniffredi.
ALE: 5. Buttato in campo al posto di un più che mai Pandaloso compagno di reparto, fa ben poco per far rimpiangere un suo più precoce impiego. Inconsistente.
Mr DONA: 5. Non rinuncia a ingabbiare Depe nel ruolo che più ne mortifica le qualità, non rinuncia a compiere cambi tempestivi anche quando è ovvio che chi è in campo non contribuisce al bene comune. Quel che è peggio è che perde la sfida d’onore col collega dei cuginastri e se ne fugge avvilito subito dopo il triplice fischio. Caporetto.
Classifica finale dei marcatori della squadra
Pani - DePe = 14 reti
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia - Sam = 7 reti
Ziano = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 4 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia - Sam = 7 reti
Ziano = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 4 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Commento finale sul campionato
L' ultimo calcio al pallone di questa stagione il destino a voluto che lo dessi io, una punizione dal limite calciata un metro sopra l' incrocio, un metro sopra l' obiettivo, lontano...
Non avrebbe cambiato niente sulla partita di oggi (conclusa per 4 a 2 per i padroni di casa), non avrebbe cambiato niente neanche sulla posizione in classifica finale del G.S.S.C.b, chiudiamo in nona posizione senza neanche sapere i risultati delle altre 2 squadre appaiate a noi nel punteggio, la differenza reti e imbarazzante, basta dire che con la partita di oggi arriviamo a 105 reti segnate contro le 100 subite.
Parliamo della stagione intera, la punizione da me battuta all' ultimo secondo oggi sembra lo specchio del campionato della squadra di Mr. Dona, l'obiettivo era lì ma siamo andati vicini ma sempre troppo lontani per raggiungerlo.
Il G.S.S.C.b quest' anno ha alternato partite perfette (come la vittoria sui campioni del decanale e il derby di ritorno) con altre inguardabili (una su tutte il 7 a 4 contro il Real Cavaiun all' andata), a difesa del nostro Mr. possiamo dire che non è facile gestire un gruppo di 18 giocatori, senza contare che gente che fa la differenza sono mancati per molte partite sopratutto nel finale del girone di andata quando i bianco-verdi perdendo 5 gare consecutive hanno dovuto abbandonare i sogni scudetto.
Un' annata dove spicca su tutto i tanti gol presi, molti per errori dei portieri che sommate ai troppi gol presi per disattenzioni difensive hanno regalato punti a squadre tecnicamente inferiori a noi e a squadre dove ce la siamo giocata bene ma che non concedono regali come fa la squadra di M. Dona.
L' anno prossimo la rosa resterà presumibilmente la stessa, con la defezione di Max già annunciata settimane fa e col pericolo di perdere qualcuno di insostituibile nella squadra.
Forza bianco-verdi!!!
Non avrebbe cambiato niente sulla partita di oggi (conclusa per 4 a 2 per i padroni di casa), non avrebbe cambiato niente neanche sulla posizione in classifica finale del G.S.S.C.b, chiudiamo in nona posizione senza neanche sapere i risultati delle altre 2 squadre appaiate a noi nel punteggio, la differenza reti e imbarazzante, basta dire che con la partita di oggi arriviamo a 105 reti segnate contro le 100 subite.
Parliamo della stagione intera, la punizione da me battuta all' ultimo secondo oggi sembra lo specchio del campionato della squadra di Mr. Dona, l'obiettivo era lì ma siamo andati vicini ma sempre troppo lontani per raggiungerlo.
Il G.S.S.C.b quest' anno ha alternato partite perfette (come la vittoria sui campioni del decanale e il derby di ritorno) con altre inguardabili (una su tutte il 7 a 4 contro il Real Cavaiun all' andata), a difesa del nostro Mr. possiamo dire che non è facile gestire un gruppo di 18 giocatori, senza contare che gente che fa la differenza sono mancati per molte partite sopratutto nel finale del girone di andata quando i bianco-verdi perdendo 5 gare consecutive hanno dovuto abbandonare i sogni scudetto.
Un' annata dove spicca su tutto i tanti gol presi, molti per errori dei portieri che sommate ai troppi gol presi per disattenzioni difensive hanno regalato punti a squadre tecnicamente inferiori a noi e a squadre dove ce la siamo giocata bene ma che non concedono regali come fa la squadra di M. Dona.
L' anno prossimo la rosa resterà presumibilmente la stessa, con la defezione di Max già annunciata settimane fa e col pericolo di perdere qualcuno di insostituibile nella squadra.
Forza bianco-verdi!!!
mercoledì 7 maggio 2008
Classifica
San Carlo Gorgonzola = 77 punti
G.S. Groppellese = 66 punti
S.T.M. Melegnano = 53 punti
Gioel Immobiliare = 53 punti
Alfa Colori = 51 punti
^Red Climaservice = 50 punti
Albignano A = 46 punti
Sacro Cuore Melzo C = 46 punti
G.S.S.C. b = 46 punti
F.C. Atletico 2000 = 40 punti
*^O.S.L. Truccazzano = 37 punti
Albignano B = 28 punti
Real Cavaiun = 25 punti
^Rist. Colomba Liscate = 23 punti
^Stelle Melzo = 12 punti
Dinamo Melzo = 3 punti
* UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE
^ UNA GARA IN MENO
G.S. Groppellese = 66 punti
S.T.M. Melegnano = 53 punti
Gioel Immobiliare = 53 punti
Alfa Colori = 51 punti
^Red Climaservice = 50 punti
Albignano A = 46 punti
Sacro Cuore Melzo C = 46 punti
G.S.S.C. b = 46 punti
F.C. Atletico 2000 = 40 punti
*^O.S.L. Truccazzano = 37 punti
Albignano B = 28 punti
Real Cavaiun = 25 punti
^Rist. Colomba Liscate = 23 punti
^Stelle Melzo = 12 punti
Dinamo Melzo = 3 punti
* UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE
^ UNA GARA IN MENO
Classifica marcatori della squadra
Pani - DePe = 14 reti
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Arca = 13 reti
Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ruggia = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pagelle G.S.S.C.b - Real Cavaiun
DOPPIO VANTAGGIO DEGLI OSPITI POI LA RIMONTA TUTTO CUORE
Duri a morire!!!
Finale di campionato al cardiopalma con il G.S.S.C.b appaiato ad altre 2 squadre per il settimo posto
Diego voto 5.5: Gli avversari inquadrano lo specchio della porta giusto un paio di volte, ed un paio di volte la palla va in rete. Ma se nel primo caso non gli si può addossare nessuna colpa, nel secondo probabilmente poteva fare di più, anche se dalla sua ha il fatto di non aver visto partire la sfera. Tuttosommato, poi vive una domenica di relativa tranquillità. PRIMAVERILE.
Dada voto 6.5: Avrebbe potuto essere un voto più alto, se non avesse clamorosamente lisciato la palla in occasione del primo gol, dando alla punta un comodo pallone da spingere in rete a due passi da Diego. Per il resto chiude con precisione e puntualità: imposta quando c’è da impostare, sale quando c’è da salire, spazza quando c’è da spazzare. OPERATORE ECOLOGICO.
Gabri voto 5: Sembra che più di tutti, lui, soffra il caldo. Già poco lucido in occasione della gara con la Groppellese, il Trattore Biancoverde stecca anche nell’impegno casalingo contro il Cavaione. Di lui si ricordano solo passaggi sbagliati e tiri ben lungi dal definirsi pericolosi. Con grande spirito di squadra, chiede lui stesso il cambio quando capisce che non è proprio giornata. STRAORDINERIA UMILTE’
DePe voto 6.5: Per lui il discorso è inverso di quello fatto per Dada: avrebbe potuto essere un voto (decisamente) più basso, se non fosse per lo zampino messoci nel gol del vantaggio e per la marcatura del definitivo 4-2. Come già da diverse settimane a questa parte, fatica a fare la scelta giusta al momento giusto. Spesso si perde in dribbling di troppo, regalando la sfera agli avversari. Ma si riscatta ampiamente, come detto, negli ultimi dieci minuti di partita. CORRENTE ALTERNATA.
Ippo voto 6: Nel primo tempo si fa vedere per due conclusioni velleitarie dalla distanza, poi sparisce messo sotto da Vismara, per ricomparire nelle fasi finali ad indicare ai suoi la via della vittoria. Come tutta la squadra nel primo tempo, patisce il caldo e la fisicità degli avversari, giochicchiando come in spiaggia tra amici. Si sveglia dal torpore a metà ripresa, quanto basta per guadagnarsi la pagnotta. COTTIMO.
Ruggia voto 6.5: Poco servito dai compagni, fa grande movimento ma a lunghi tratti non vede mai la palla. Galleggia a metà tra il centrocampo e l’attacco, senza grandi sussulti. Poi il gol che riaccende le speranze dei padroni di casa, e finalmente qualche pallone giocabile in più. Classe ed esperienza al servizio della causa. PALADINO.
Ale voto 5.5: Ha di fronte a sé non certo la difesa meno battuta del campionato, né il miglior difensore. Tuttavia fatica non solo a girarsi per puntare il diretto marcatore, ma anche a tenere alta la squadra. L’unico guizzo importante lo ha poco prima di essere sostituito, quando sfrutta un’errata valutazione del difensore per presentarsi a tu per tu con il portiere: nonostante venga preso a calci, però, l’attaccante biancoverde decide di colpire ugualmente di testa, centrando la traversa. FAIR PLAYER.
Spud voto 6.5: Come l’alfiere degli scacchi è sempre pronto a muoversi in diagonale per aiutare in difesa e tagliare in attacco. Purtroppo la mira non è un granchè, altrimenti quei due o tre tentativi dal limite dell’area lo avrebbero potuto portare ad aumentare il suo score stagionale, fermo a quota 3. KASPAROV.
Pani voto 7.5: Il carroarmato scalda per bene i cingoli, poi entra e tritura tutto e tutti. Per il difensore non c’è nulla da fare, l’ariete biancoverde fa il bello e il cattivo tempo. Una doppietta da rapinatore d’area per spingere i suoi alla rimonta, più un altro paio di conclusioni sventate dal portiere avversario, uno dei migliori del campionato, se non il migliore. Tiene bene palla, sempre pronto a smistare per i compagni. PAN(I)DEMONIO.
Beto voto 6: Per dirla alla Hattrick, crea due “special events” che segnano la definitiva rimonta dei biancoverdi, sempre su calcio piazzato. Prima batte l’angolo dal quale DePe colpisce la traversa su miracolo del portiere che si deve inchinare al tap in di Pani, poi su calcio di punizione serve ancora DePe per il definitivo 4-2. Poi cerca di addormentare il gioco, facendo scorrere i minuti finali. UTOPICO.
Mister Ziano voto 7: Chiamato a sostituire mister Dona in virtù della sua saggezza ed esperienza, guida la squadra con sicurezza e tranquillità, senza andare in panico o nel pallone anche quando la squadra sembrava aver perso la trebisonda. Azzecca i cambi giusti, con tempismo da orologiaio svizzero. STREGONE.
Arbitro Don(d)arini da Melzo voto 5.5: Il dato di fatto è che tutto si può dire dell’arbitro, fuorchè sia casalingo. Per i padroni di casa ci sarebbe un rigore grosso come una casa, per gli avversari ci sarebbero almeno due o tre cartellini gialli non estratti, per reiterate e fastidiose proteste. PERMISSIVO.
Duri a morire!!!
Finale di campionato al cardiopalma con il G.S.S.C.b appaiato ad altre 2 squadre per il settimo posto
Diego voto 5.5: Gli avversari inquadrano lo specchio della porta giusto un paio di volte, ed un paio di volte la palla va in rete. Ma se nel primo caso non gli si può addossare nessuna colpa, nel secondo probabilmente poteva fare di più, anche se dalla sua ha il fatto di non aver visto partire la sfera. Tuttosommato, poi vive una domenica di relativa tranquillità. PRIMAVERILE.
Dada voto 6.5: Avrebbe potuto essere un voto più alto, se non avesse clamorosamente lisciato la palla in occasione del primo gol, dando alla punta un comodo pallone da spingere in rete a due passi da Diego. Per il resto chiude con precisione e puntualità: imposta quando c’è da impostare, sale quando c’è da salire, spazza quando c’è da spazzare. OPERATORE ECOLOGICO.
Gabri voto 5: Sembra che più di tutti, lui, soffra il caldo. Già poco lucido in occasione della gara con la Groppellese, il Trattore Biancoverde stecca anche nell’impegno casalingo contro il Cavaione. Di lui si ricordano solo passaggi sbagliati e tiri ben lungi dal definirsi pericolosi. Con grande spirito di squadra, chiede lui stesso il cambio quando capisce che non è proprio giornata. STRAORDINERIA UMILTE’
DePe voto 6.5: Per lui il discorso è inverso di quello fatto per Dada: avrebbe potuto essere un voto (decisamente) più basso, se non fosse per lo zampino messoci nel gol del vantaggio e per la marcatura del definitivo 4-2. Come già da diverse settimane a questa parte, fatica a fare la scelta giusta al momento giusto. Spesso si perde in dribbling di troppo, regalando la sfera agli avversari. Ma si riscatta ampiamente, come detto, negli ultimi dieci minuti di partita. CORRENTE ALTERNATA.
Ippo voto 6: Nel primo tempo si fa vedere per due conclusioni velleitarie dalla distanza, poi sparisce messo sotto da Vismara, per ricomparire nelle fasi finali ad indicare ai suoi la via della vittoria. Come tutta la squadra nel primo tempo, patisce il caldo e la fisicità degli avversari, giochicchiando come in spiaggia tra amici. Si sveglia dal torpore a metà ripresa, quanto basta per guadagnarsi la pagnotta. COTTIMO.
Ruggia voto 6.5: Poco servito dai compagni, fa grande movimento ma a lunghi tratti non vede mai la palla. Galleggia a metà tra il centrocampo e l’attacco, senza grandi sussulti. Poi il gol che riaccende le speranze dei padroni di casa, e finalmente qualche pallone giocabile in più. Classe ed esperienza al servizio della causa. PALADINO.
Ale voto 5.5: Ha di fronte a sé non certo la difesa meno battuta del campionato, né il miglior difensore. Tuttavia fatica non solo a girarsi per puntare il diretto marcatore, ma anche a tenere alta la squadra. L’unico guizzo importante lo ha poco prima di essere sostituito, quando sfrutta un’errata valutazione del difensore per presentarsi a tu per tu con il portiere: nonostante venga preso a calci, però, l’attaccante biancoverde decide di colpire ugualmente di testa, centrando la traversa. FAIR PLAYER.
Spud voto 6.5: Come l’alfiere degli scacchi è sempre pronto a muoversi in diagonale per aiutare in difesa e tagliare in attacco. Purtroppo la mira non è un granchè, altrimenti quei due o tre tentativi dal limite dell’area lo avrebbero potuto portare ad aumentare il suo score stagionale, fermo a quota 3. KASPAROV.
Pani voto 7.5: Il carroarmato scalda per bene i cingoli, poi entra e tritura tutto e tutti. Per il difensore non c’è nulla da fare, l’ariete biancoverde fa il bello e il cattivo tempo. Una doppietta da rapinatore d’area per spingere i suoi alla rimonta, più un altro paio di conclusioni sventate dal portiere avversario, uno dei migliori del campionato, se non il migliore. Tiene bene palla, sempre pronto a smistare per i compagni. PAN(I)DEMONIO.
Beto voto 6: Per dirla alla Hattrick, crea due “special events” che segnano la definitiva rimonta dei biancoverdi, sempre su calcio piazzato. Prima batte l’angolo dal quale DePe colpisce la traversa su miracolo del portiere che si deve inchinare al tap in di Pani, poi su calcio di punizione serve ancora DePe per il definitivo 4-2. Poi cerca di addormentare il gioco, facendo scorrere i minuti finali. UTOPICO.
Mister Ziano voto 7: Chiamato a sostituire mister Dona in virtù della sua saggezza ed esperienza, guida la squadra con sicurezza e tranquillità, senza andare in panico o nel pallone anche quando la squadra sembrava aver perso la trebisonda. Azzecca i cambi giusti, con tempismo da orologiaio svizzero. STREGONE.
Arbitro Don(d)arini da Melzo voto 5.5: Il dato di fatto è che tutto si può dire dell’arbitro, fuorchè sia casalingo. Per i padroni di casa ci sarebbe un rigore grosso come una casa, per gli avversari ci sarebbero almeno due o tre cartellini gialli non estratti, per reiterate e fastidiose proteste. PERMISSIVO.
domenica 4 maggio 2008
Commento G.S.S.C.b - Real Cavaiun
Penultima giornata di campionato, il primo e il secondo posto sono già assegnati matematicamente, si lotta per l' ultimo posto sul podio e purtroppo il G.S.S.C.b non fa più parte di quella ristretta cerchia di squadre che possono conquistarlo per via dei 7 punti di svantaggio dall' attuale terza. Oggi la partita però ha un significato, riscattare quell' orribile 7 a 4 dell' andata.
Mr. Dona schiera Diego in porta, Dada centrale, a sinistra DePe, a destra Gabri, Ippo in cabina di regia, Ruggia a supporto di Ale in attacco, in panchina pronti a dare il loro contributo Nik, Spud, Ziano e Pani.
La partenza è delle più incoraggianti, DePe dopo solo un minuto do gioco a sui piedi il gol del vantaggio ma il suo toc a scavalcare il portiere finisce di poco a lato, poco dopo ancora lui su invito di Ippo a calciare addosso ad un difensore a porta sguarnita.
Siamo a metà del primo tempo e gli ospiti vanno in gol, fino a quel momento il livello di gioco dei bianco-verdi non era eccelso ma sembrava riuscire a controllare la partita.
Sono passati pochi minuti dal gol del vantaggio ed ecco arrivare il raddoppio, viene lasciato libero al tiro un centrocampista avversario noto per il suo potente tiro e subito ne approfitta, il tiro non è irresistibile ma Diego viene beffato dalla finta della punta.
Il G.S.S.C.b smette di fare gioco ma proprio sul finire del tempo è Ruggia ad accorciare le distanze con una gran rete al volo.
Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2 reti a 1 con la squadra bianco-verde che dopo il gol subito sembrava essersi spenta ma il gol numero cento della stagione ad opera di Ruggia fa sperare in un secondo tempo migliore.
Inizia la ripresa con gli stessi uomini in campo, il G.S.S.C.b sembra più concentrato ma Ippo fatica a contrastare il centrocampista avversario nel gioco aereo che riesce sempre a creare problemi assieme alla brava punta.
Il primo cambio è l' avvicendamento della punta, fuori Ale dentro Pani che dopo pochi minuti dal suo ingresso timbra il cartellino con il gol del pareggio.
Punizione pericolosa da parte del Real Cavaiun da qualche metro fuori area, la sfera sembra finire sotto l' incrocio dei pali ma Ippo ci mette il testone e ribatte.
Altro cambio, fuori Gabri dentro Spud.
Il nuovo entrato effettua un filtrante in zona centrale, DePe anticipa un difensore ma si defila, vede Pani fuori area, ecco l' appoggio, tiro di prima intenzione della punta bianco-verde ma il portiere avversario vola a deviare in calcio d' angolo, bello il filtrante, bello l' appoggio, bello il tiro, stupenda la risposta dell' estremo difensore.
Dal calcio d' angolo nasce il terzo gol della squadra di Mr. Dona, battuto sul primo palo, DePe in tuffo spedisce la palla a fil di palo, sembra gol ma il portiere del Real Cavaiun esegue il secondo miracolo in pochi minuti deviando sul palo ma la palla rimbalza sulla linea, vi ci si avventa Pani che ribadisce in gol, 3 a 2.
Gli ospiti sembrano non creare più problemi ma solo xkè Dada annulla la brava punta e Ippo riesce a prendere le misure al suo diretto avversario.
Mancano pochi minuti al termine, Beto, subentrato a Ruggia tempo prima, si appresta a battere un calcio di punizione dal limite, finta il tiro invece serve DePe lasciato libero a centro area che di prima intenzione batte a rete per il quarto gol della giornata.
L' arbitro fischia la fine, partita iniziata male ma nel secondo tempo gli uomini di Mr. Dona trovano il bandolo della matassa grazie anche al calo fisico degli avversari ribaltando il risultato.
Mr. Dona schiera Diego in porta, Dada centrale, a sinistra DePe, a destra Gabri, Ippo in cabina di regia, Ruggia a supporto di Ale in attacco, in panchina pronti a dare il loro contributo Nik, Spud, Ziano e Pani.
La partenza è delle più incoraggianti, DePe dopo solo un minuto do gioco a sui piedi il gol del vantaggio ma il suo toc a scavalcare il portiere finisce di poco a lato, poco dopo ancora lui su invito di Ippo a calciare addosso ad un difensore a porta sguarnita.
Siamo a metà del primo tempo e gli ospiti vanno in gol, fino a quel momento il livello di gioco dei bianco-verdi non era eccelso ma sembrava riuscire a controllare la partita.
Sono passati pochi minuti dal gol del vantaggio ed ecco arrivare il raddoppio, viene lasciato libero al tiro un centrocampista avversario noto per il suo potente tiro e subito ne approfitta, il tiro non è irresistibile ma Diego viene beffato dalla finta della punta.
Il G.S.S.C.b smette di fare gioco ma proprio sul finire del tempo è Ruggia ad accorciare le distanze con una gran rete al volo.
Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio per 2 reti a 1 con la squadra bianco-verde che dopo il gol subito sembrava essersi spenta ma il gol numero cento della stagione ad opera di Ruggia fa sperare in un secondo tempo migliore.
Inizia la ripresa con gli stessi uomini in campo, il G.S.S.C.b sembra più concentrato ma Ippo fatica a contrastare il centrocampista avversario nel gioco aereo che riesce sempre a creare problemi assieme alla brava punta.
Il primo cambio è l' avvicendamento della punta, fuori Ale dentro Pani che dopo pochi minuti dal suo ingresso timbra il cartellino con il gol del pareggio.
Punizione pericolosa da parte del Real Cavaiun da qualche metro fuori area, la sfera sembra finire sotto l' incrocio dei pali ma Ippo ci mette il testone e ribatte.
Altro cambio, fuori Gabri dentro Spud.
Il nuovo entrato effettua un filtrante in zona centrale, DePe anticipa un difensore ma si defila, vede Pani fuori area, ecco l' appoggio, tiro di prima intenzione della punta bianco-verde ma il portiere avversario vola a deviare in calcio d' angolo, bello il filtrante, bello l' appoggio, bello il tiro, stupenda la risposta dell' estremo difensore.
Dal calcio d' angolo nasce il terzo gol della squadra di Mr. Dona, battuto sul primo palo, DePe in tuffo spedisce la palla a fil di palo, sembra gol ma il portiere del Real Cavaiun esegue il secondo miracolo in pochi minuti deviando sul palo ma la palla rimbalza sulla linea, vi ci si avventa Pani che ribadisce in gol, 3 a 2.
Gli ospiti sembrano non creare più problemi ma solo xkè Dada annulla la brava punta e Ippo riesce a prendere le misure al suo diretto avversario.
Mancano pochi minuti al termine, Beto, subentrato a Ruggia tempo prima, si appresta a battere un calcio di punizione dal limite, finta il tiro invece serve DePe lasciato libero a centro area che di prima intenzione batte a rete per il quarto gol della giornata.
L' arbitro fischia la fine, partita iniziata male ma nel secondo tempo gli uomini di Mr. Dona trovano il bandolo della matassa grazie anche al calo fisico degli avversari ribaltando il risultato.
giovedì 1 maggio 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam - Ruggia = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam - Ruggia = 6 reti
Ippo = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
domenica 27 aprile 2008
Commento Groppello - G.S.S.C.b 4-1
Oggi si gioca in anticipo rispetto alla giornata di campionato che si disputerà giovedì I Maggio, la partita vede di fronte ai bianco-verdi i temibili uomini del Groppello che non hanno più niente da chiedere al campionato in quanto col loro secondo posto matematico non possono più raggiungere la prima in classifica ma nemmeno essere raggiunti dalle inseguitrici.
Mr. Dona decide di mandare in campo Max dal primo minuto dopo un anno di assenza, lle sue spalle Ruggia e Ippo, sulla corsia difensiva sinistra DePe, su quella destra Manu, Arca baluardo difensivo di Nik che dovrà difendere i pali della porta.
Pronti via e dopo 5 minuti il Groppello passa in vantaggio, il G.S.S.C.b non ci stà ma i loro attacchi sono infruttuosi, tiri poco precisi o deboli non impensieriscono il portiere avversario.
Che la giornata non è di quelle buone lo si capisce dopo che gli uomini di Mr. Dona non riescono a chiudere degnamente 2 contropiedi in evidente superiorità numerica.
DePe mette in ansia la propria panchina, dapprima restando a terra dopo un contrasto dove la sua gamba compie una torsione innaturale e poco dopo essersi appena ripreso atterrando la punta avversaria al limite dell' area consegnando praticamente un rigore con barriera che il Groppello fa sfruttare al meglio allungando il distacco dei gol.
Il primo tempo finisce sotto di 2 a 0 con i bianco-verdi mai pericolosi a parte una punizione del solito Arca deviata in angolo sulla linea di porta da un difensore e con 2 disattenzioni difensive che i padroni di casa hanno trasformato in gol.
L' inizio del secondo tempo sembra incoraggiante, il G.S.S.C.b sfiora il gol prima con DePe che di testa non riesce a inquadrare la porta su un calcio d' angolo battuto da Ruggia e poi con Max che riesce a girarsi bene ma il portiere avversario gli chiude la porta in faccia.
Il terzo gol del Groppello ha dell' incredibile, Manu salta addosso al diretto avversario che lo salta facilmente e corre per tutta la fascia, gli si para davanti Ippo che gli lascia spazio per il tiro, deviazione involontaria ed ininfluente di Arca e palla che si insacca sul primo palo.
Mr. Dona cambia DePe che comincia a risentire il dolore alla gamba infortunata nel primo tempo con Ziano.
La sfortuna non aiuta i bianco-verdi, forcing dei nostri e tiro secco di Arca che si stampa sull' incrocio dei pali, ma poco dopo è Ruggia ad accendere le speranze con un gran tiro ad incrociare che si insacca nel sette opposto.
Entrano Dada, Gabri e Ale per Ruggia, Manu e Max ma in avanti le cose non cambiano, cambiano poco anche dietro visto che Gabri perde palla ingenuamente e come da copione arriva il quarto gol che chiude la partita.
Ora il terzo posto diventa impossibile con solo 2 partite da giocare e con 7 punti di distacco, senz contare che i cuginetti sono davanti di 2 punti, i cuginastri dietro di 2 e giovedi si scontreranno con la possibilità di vedere la squadra di Mr. Dona arrivare dietro a tutti e 2 i "parenti" cosa che non è mai successa nella storia della squadra.
Mr. Dona decide di mandare in campo Max dal primo minuto dopo un anno di assenza, lle sue spalle Ruggia e Ippo, sulla corsia difensiva sinistra DePe, su quella destra Manu, Arca baluardo difensivo di Nik che dovrà difendere i pali della porta.
Pronti via e dopo 5 minuti il Groppello passa in vantaggio, il G.S.S.C.b non ci stà ma i loro attacchi sono infruttuosi, tiri poco precisi o deboli non impensieriscono il portiere avversario.
Che la giornata non è di quelle buone lo si capisce dopo che gli uomini di Mr. Dona non riescono a chiudere degnamente 2 contropiedi in evidente superiorità numerica.
DePe mette in ansia la propria panchina, dapprima restando a terra dopo un contrasto dove la sua gamba compie una torsione innaturale e poco dopo essersi appena ripreso atterrando la punta avversaria al limite dell' area consegnando praticamente un rigore con barriera che il Groppello fa sfruttare al meglio allungando il distacco dei gol.
Il primo tempo finisce sotto di 2 a 0 con i bianco-verdi mai pericolosi a parte una punizione del solito Arca deviata in angolo sulla linea di porta da un difensore e con 2 disattenzioni difensive che i padroni di casa hanno trasformato in gol.
L' inizio del secondo tempo sembra incoraggiante, il G.S.S.C.b sfiora il gol prima con DePe che di testa non riesce a inquadrare la porta su un calcio d' angolo battuto da Ruggia e poi con Max che riesce a girarsi bene ma il portiere avversario gli chiude la porta in faccia.
Il terzo gol del Groppello ha dell' incredibile, Manu salta addosso al diretto avversario che lo salta facilmente e corre per tutta la fascia, gli si para davanti Ippo che gli lascia spazio per il tiro, deviazione involontaria ed ininfluente di Arca e palla che si insacca sul primo palo.
Mr. Dona cambia DePe che comincia a risentire il dolore alla gamba infortunata nel primo tempo con Ziano.
La sfortuna non aiuta i bianco-verdi, forcing dei nostri e tiro secco di Arca che si stampa sull' incrocio dei pali, ma poco dopo è Ruggia ad accendere le speranze con un gran tiro ad incrociare che si insacca nel sette opposto.
Entrano Dada, Gabri e Ale per Ruggia, Manu e Max ma in avanti le cose non cambiano, cambiano poco anche dietro visto che Gabri perde palla ingenuamente e come da copione arriva il quarto gol che chiude la partita.
Ora il terzo posto diventa impossibile con solo 2 partite da giocare e con 7 punti di distacco, senz contare che i cuginetti sono davanti di 2 punti, i cuginastri dietro di 2 e giovedi si scontreranno con la possibilità di vedere la squadra di Mr. Dona arrivare dietro a tutti e 2 i "parenti" cosa che non è mai successa nella storia della squadra.
Pagelle Groppello - G.S.S.C.b
NELL’ ANTICIPO GLI UOMINI DI MR. DONA CADONO A GROPPELLO
TERZO POSTO ADDIO!!!
I biancoverdi ora devono guardarsi alle spalle dai cuginastri
Nick voto 6,5: Gli si può forse rimproverare la scarsa reattività in occasione del terzo (o quarto, boh, non mi ricordo) gol della Groppellese, per il resto se il Sacro Cuore B subisce quattro pappine non è certo per colpa sua. Anzi, nel primo tempo evita che il passivo sia più pesante, con almeno un paio di interventi prodigiosi. VIRTUOSO.
Arca voto 6,5: Purtroppo a differenza di Nostro Signore è uno ma non trino, cosa che non gli permette di chiudere quei buchi neri che, spesso, i compagni lasciano aperti. Il cliente di oggi non è uno dei più facili, ma se degli avanti groppellesi il suo avversario è l’unico a non vedere mai la porta, un motivo ci sarà… BALUARDO.
Zana voto 7: Magari non chiedetegli di ripartire palla al piede o impostare il gioco, ma quando c’è da recuperare, raddoppiare, bloccare gli avversari, Zana, come direbbe il buon Guido Meda, c’è. Dopo il grande exploit del derby, il terzino biancoverde conferma il suo ottimo stato di forma, risultando il migliore in campo. CONFERMA.
DePe voto 5: Inspiegabilmente nervoso, insolitamente falloso, inconcepibilmente inceppato. Complice un campaccio disastrato, la freccia di mister Dona rimane nella faretra: non riesce mai ad allungarsi in velocità, fatica a contenere il suo dirimpettaio, cade spesso in ingenuità in fase di chiusura e di impostazione. STANCO?
Ippo voto 5,5: Gioca forse un po’ troppo schiacciato sulla linea difensiva, probabilmente a causa della spinta continua degli avversari. Tra lui e Ruggia c’è troppa distanza, i due praticamente non si scambiano mai il pallone, favorendo il centrocampo della Groppellese. Non è il solito recuperatore di palloni, né il consueto distributore di gioco. Sale nella ripresa, quando si allarga e a prendere palla cominciando l’azione. INCEPPATO.
Ruggia voto 6,5: Nonostante il terreno di gioco non si addica ad un acrobata del calcio come lui, riesce comunque a fare le cose migliori della squadra, in fase offensiva. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed il tempo giusto, ma nella ripresa prende per mano i compagni cercando di trascinarli all’improbabile rimonta. CONDOTTIERO.
Max voto 5: Gioca ancora un po’ troppo sulle spine, forse ancora condizionato dal brutto infortunio occorsogli l’anno passato. Un po’ troppo timoroso, prova troppo poco l’uno contro uno, nonostante il suo marcatore gli lasci costantemente abbastanza spazio per tentare. Diverse le conclusioni in porta, ma solo un paio arrivano a destinazione, e non sono certo dei bolidi. TIMOROSO.
Ziano voto 6.5: Subentra a DePe nella ripresa e mette a disposizione della squadra tutta la sua saggezza ed esperienza. Non butta via mai il pallone, proponendosi costantemente sulla fascia sinistra, sebbene talvolta i compagni lo ignorino. Partecipa a quell’assedio di inizio secondo tempo che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto riportare la partita su un binario più agevole. CAPOSTAZIONE.
Gabry voto 5,5: Forse è la foga di recuperare il risultato a condizionarlo, ma il “Trattore” biancoverde è troppo confusionario ed arruffone per essere vero. Entra subito nel vivo del gioco, ma perde troppi palloni in maniera ingenua. Come ingenuo è il suo lasciare l’avversario in occasione del gol che chiude di fatto la partita. STRALUNATO.
Ale voto 6: Gettato nella mischia a risultato compromesso, il puntero si limita ad assolvere il suo compitino, anche perché di palle giocabili ne riceve veramente poche. Pecca di convinzione, ma entrare in netto svantaggio e con una decina di minuti a disposizione non è facile per nessuno. TIEPIDO.
Dada voto 6: Una manciata di minuti, quelli finali, e ben poche occasioni per farsi vedere. Quando è chiamato in causa, però, risponde “presente”, chiudendo con sicurezza e ordine. PUNTUALE.
Mister Dona voto 6,5: Si affida al solito modulo, lanciando Max dall’inizio per sfruttarne la freschezza e premiando giustamente Zana, l’uomo-derby, con la maglia da titolare. Ma, come spesso quest’anno, i suoi uomini alternano una gara grintosa ad una piuttosto sciapa. Più che strigliare la squadra durante l’intervallo non poteva proprio fare, ma quando la barca non va... SKIPPER.
TERZO POSTO ADDIO!!!
I biancoverdi ora devono guardarsi alle spalle dai cuginastri
Nick voto 6,5: Gli si può forse rimproverare la scarsa reattività in occasione del terzo (o quarto, boh, non mi ricordo) gol della Groppellese, per il resto se il Sacro Cuore B subisce quattro pappine non è certo per colpa sua. Anzi, nel primo tempo evita che il passivo sia più pesante, con almeno un paio di interventi prodigiosi. VIRTUOSO.
Arca voto 6,5: Purtroppo a differenza di Nostro Signore è uno ma non trino, cosa che non gli permette di chiudere quei buchi neri che, spesso, i compagni lasciano aperti. Il cliente di oggi non è uno dei più facili, ma se degli avanti groppellesi il suo avversario è l’unico a non vedere mai la porta, un motivo ci sarà… BALUARDO.
Zana voto 7: Magari non chiedetegli di ripartire palla al piede o impostare il gioco, ma quando c’è da recuperare, raddoppiare, bloccare gli avversari, Zana, come direbbe il buon Guido Meda, c’è. Dopo il grande exploit del derby, il terzino biancoverde conferma il suo ottimo stato di forma, risultando il migliore in campo. CONFERMA.
DePe voto 5: Inspiegabilmente nervoso, insolitamente falloso, inconcepibilmente inceppato. Complice un campaccio disastrato, la freccia di mister Dona rimane nella faretra: non riesce mai ad allungarsi in velocità, fatica a contenere il suo dirimpettaio, cade spesso in ingenuità in fase di chiusura e di impostazione. STANCO?
Ippo voto 5,5: Gioca forse un po’ troppo schiacciato sulla linea difensiva, probabilmente a causa della spinta continua degli avversari. Tra lui e Ruggia c’è troppa distanza, i due praticamente non si scambiano mai il pallone, favorendo il centrocampo della Groppellese. Non è il solito recuperatore di palloni, né il consueto distributore di gioco. Sale nella ripresa, quando si allarga e a prendere palla cominciando l’azione. INCEPPATO.
Ruggia voto 6,5: Nonostante il terreno di gioco non si addica ad un acrobata del calcio come lui, riesce comunque a fare le cose migliori della squadra, in fase offensiva. Nel primo tempo fatica a trovare la posizione ed il tempo giusto, ma nella ripresa prende per mano i compagni cercando di trascinarli all’improbabile rimonta. CONDOTTIERO.
Max voto 5: Gioca ancora un po’ troppo sulle spine, forse ancora condizionato dal brutto infortunio occorsogli l’anno passato. Un po’ troppo timoroso, prova troppo poco l’uno contro uno, nonostante il suo marcatore gli lasci costantemente abbastanza spazio per tentare. Diverse le conclusioni in porta, ma solo un paio arrivano a destinazione, e non sono certo dei bolidi. TIMOROSO.
Ziano voto 6.5: Subentra a DePe nella ripresa e mette a disposizione della squadra tutta la sua saggezza ed esperienza. Non butta via mai il pallone, proponendosi costantemente sulla fascia sinistra, sebbene talvolta i compagni lo ignorino. Partecipa a quell’assedio di inizio secondo tempo che, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto riportare la partita su un binario più agevole. CAPOSTAZIONE.
Gabry voto 5,5: Forse è la foga di recuperare il risultato a condizionarlo, ma il “Trattore” biancoverde è troppo confusionario ed arruffone per essere vero. Entra subito nel vivo del gioco, ma perde troppi palloni in maniera ingenua. Come ingenuo è il suo lasciare l’avversario in occasione del gol che chiude di fatto la partita. STRALUNATO.
Ale voto 6: Gettato nella mischia a risultato compromesso, il puntero si limita ad assolvere il suo compitino, anche perché di palle giocabili ne riceve veramente poche. Pecca di convinzione, ma entrare in netto svantaggio e con una decina di minuti a disposizione non è facile per nessuno. TIEPIDO.
Dada voto 6: Una manciata di minuti, quelli finali, e ben poche occasioni per farsi vedere. Quando è chiamato in causa, però, risponde “presente”, chiudendo con sicurezza e ordine. PUNTUALE.
Mister Dona voto 6,5: Si affida al solito modulo, lanciando Max dall’inizio per sfruttarne la freschezza e premiando giustamente Zana, l’uomo-derby, con la maglia da titolare. Ma, come spesso quest’anno, i suoi uomini alternano una gara grintosa ad una piuttosto sciapa. Più che strigliare la squadra durante l’intervallo non poteva proprio fare, ma quando la barca non va... SKIPPER.
Articolo di Beto sulla partita contro il Groppello
QUATTRO SCHIAFFI A GROPPELLO
IL S. CUORE B TORNA SULLA TERRA
Svaniscono definitivamente i sogni di podio per la squadra di mister Dona, imprecisa sotto porta e troppo disattenta in difesa. La seconda forza del campionato, con due reti per tempo, regola i biancoverdi senza grandi difficoltà. Ora le ultime due gare per rimanere aggrappati al settimo posto.
GROPPELLO, 27 aprile 2008 – L’anticipo della terzultima giornata di campionato spara la prima, crudele, sentenza: il Sacro Cuore B deve guardarsi alle spalle. Con 42 punti, infatti, la banda Donarini dice addio al terzo posto e, forse, anche al sesto, occupato dai cugini dell’Alfa Colori. Dietro, premono gli odiati parenti del Sacro Cuore C e l’Albignano A.
PARTENZA SHOCK – “Master&Commander” Dona conferma “He-Man” Arcaini al centro della difesa, piazzandogli ai lati, a mò di scudieri, “Il figlio del vento” DePe e “Derby Man” Zana. Al solito, le chiavi del centrocampo vengono consegnate a “Il sarto di Panama” Ippo, mentre è compito di “Viale Europa vende moda” Ruggia inventare calcio per “Il falco dalle piume di velluto” Max, al ritorno da titolare dopo più di un anno. Ma non c’è neppure il tempo di rendersi conto della situazione, che la Groppellese sfonda: disattenzione difensiva, il giovane numero 5 mette la freccia e saetta al fianco di Ippo, rasoiata sul secondo palo e per Nick “The Quick” Canestrale è già ora di raccogliere la palla nel sacco. Mister Dona ha le mani nei capelli, si sgola neppure fossimo a X Factor, ma la squadra non c’è: i piedi griffati Rocco Barocco di Ruggia mal si sposano con un campo che la rotazione triennale consegna alle patate, mentre Ippo bascula avanti e indietro senza mai trovare un perché. Max spara a salve un paio di volte, la Groppellese ringrazia e spaventa Nick con alcune incursioni ficcanti che costringono il portierone biancoverde a zompettare qua e là come una cicala impazzita.
IL RADDOPPIO – Il diesel Sacro Cuore B pare ingolfato, distratto, abulico. DePe commette un fallo ingenuo al limite dell’area, uno dei pelati della Groppellese scarica un bolide che, come il tiro del falco di Patrick Everett, scompare e ricompare alle spalle dell’incolpevole Nick. Reazione? Nemmeno per sogno. DePe vorrebbe mangiarsi l’erba, ma la sua foga si estrinseca in scatti castrati e calci donati un po’ troppo generosamente: durante un contrasto, “Il figlio del vento” mette giù male il ginocchio e sarà costretto ad uscire pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Il Sacro Cuore B è tutto nel calcio di punizione di Arca che meriterebbe il gol, se non fosse per il testone canuto di un difensore, che salva sulla linea strozzando in gola l’urlo di gioia di mister Dona.
SEGNALI – “Braveheart” Ziano comincia il riscaldamento, l’arbitro manda tutti quanti a bere un tè caldo dando a “Master&Commander” Dona modo e tempo per farsi sentire. Il Sacro Cuore B torna in campo trasformato, svegliandosi dal torpore come un messicano strappato alla siesta da una secchiata d’acqua. La prima manciata di minuti è un assedio all’arma bianca, degno di quel “Assalto a castello” che i due esclusi di lusso (?), “Bang bang (my baby shot me down)” Mone e “Jack Sparrow” Beto, ricordano in un segmento di felliniana memoria. Ma la palla non ne vuole sapere di entrare, vuoi per imprecisione, vuoi per il senso della posizione del portiere avversario, che pare prevedere in anticipo dove la sfera andrà a finire. Gli ospiti ci credono, schiacciano il pedale dell’acceleratore a tavoletta e sfiorano il gol con un full metal jacket di Arca che si spalma sulla schiena di un difensore della Groppellese, causandogli alcune ustioni di terzo grado. E come insegna la Storia, gol sbagliato equivale a gol subìto: l’esterno sinistro della Groppellese parte palla al piede dalla difesa, gitarella solitaria sulla fascia, sinistro deviato e per il Sacro Cuore B è notte fonda.
LA RESA – Come diceva Oscar Wilde, “siamo tutti nel rigagnolo, ma alcuni di noi fissano le stelle”: è il caso di Ruggia, che in coabitazione col neo entrato “Tractor” Gabry confeziona una pennellata all’incrocio dei pali che avrebbe fatto levare il cappello persino a Michelangelo Merisi. I biancoverdi tornano in partita, ma è questione di pochi minuti, perché un’altra dormita generale permette ai padroni di casa di ristabilire il tris di vantaggio. Entrano anche “Latino Heat” Ale e “John William Coltrane” Dada, nel tentativo di cercare quello che a tutti gli effetti sarebbe un recupero miracoloso. La Groppellese, però, sorniona perde tempo giochicchiando nei pressi del proprio portiere, il tempo passa impietoso fino al triplice fischio finale che consegna ai biancoverdi, forse ancora storditi dai bagordi del derby, un’amara domenica. Che sa tanto di ennesima occasione sprecata.
Beto
IL S. CUORE B TORNA SULLA TERRA
Svaniscono definitivamente i sogni di podio per la squadra di mister Dona, imprecisa sotto porta e troppo disattenta in difesa. La seconda forza del campionato, con due reti per tempo, regola i biancoverdi senza grandi difficoltà. Ora le ultime due gare per rimanere aggrappati al settimo posto.
GROPPELLO, 27 aprile 2008 – L’anticipo della terzultima giornata di campionato spara la prima, crudele, sentenza: il Sacro Cuore B deve guardarsi alle spalle. Con 42 punti, infatti, la banda Donarini dice addio al terzo posto e, forse, anche al sesto, occupato dai cugini dell’Alfa Colori. Dietro, premono gli odiati parenti del Sacro Cuore C e l’Albignano A.
PARTENZA SHOCK – “Master&Commander” Dona conferma “He-Man” Arcaini al centro della difesa, piazzandogli ai lati, a mò di scudieri, “Il figlio del vento” DePe e “Derby Man” Zana. Al solito, le chiavi del centrocampo vengono consegnate a “Il sarto di Panama” Ippo, mentre è compito di “Viale Europa vende moda” Ruggia inventare calcio per “Il falco dalle piume di velluto” Max, al ritorno da titolare dopo più di un anno. Ma non c’è neppure il tempo di rendersi conto della situazione, che la Groppellese sfonda: disattenzione difensiva, il giovane numero 5 mette la freccia e saetta al fianco di Ippo, rasoiata sul secondo palo e per Nick “The Quick” Canestrale è già ora di raccogliere la palla nel sacco. Mister Dona ha le mani nei capelli, si sgola neppure fossimo a X Factor, ma la squadra non c’è: i piedi griffati Rocco Barocco di Ruggia mal si sposano con un campo che la rotazione triennale consegna alle patate, mentre Ippo bascula avanti e indietro senza mai trovare un perché. Max spara a salve un paio di volte, la Groppellese ringrazia e spaventa Nick con alcune incursioni ficcanti che costringono il portierone biancoverde a zompettare qua e là come una cicala impazzita.
IL RADDOPPIO – Il diesel Sacro Cuore B pare ingolfato, distratto, abulico. DePe commette un fallo ingenuo al limite dell’area, uno dei pelati della Groppellese scarica un bolide che, come il tiro del falco di Patrick Everett, scompare e ricompare alle spalle dell’incolpevole Nick. Reazione? Nemmeno per sogno. DePe vorrebbe mangiarsi l’erba, ma la sua foga si estrinseca in scatti castrati e calci donati un po’ troppo generosamente: durante un contrasto, “Il figlio del vento” mette giù male il ginocchio e sarà costretto ad uscire pochi minuti dopo l’inizio della ripresa. Il Sacro Cuore B è tutto nel calcio di punizione di Arca che meriterebbe il gol, se non fosse per il testone canuto di un difensore, che salva sulla linea strozzando in gola l’urlo di gioia di mister Dona.
SEGNALI – “Braveheart” Ziano comincia il riscaldamento, l’arbitro manda tutti quanti a bere un tè caldo dando a “Master&Commander” Dona modo e tempo per farsi sentire. Il Sacro Cuore B torna in campo trasformato, svegliandosi dal torpore come un messicano strappato alla siesta da una secchiata d’acqua. La prima manciata di minuti è un assedio all’arma bianca, degno di quel “Assalto a castello” che i due esclusi di lusso (?), “Bang bang (my baby shot me down)” Mone e “Jack Sparrow” Beto, ricordano in un segmento di felliniana memoria. Ma la palla non ne vuole sapere di entrare, vuoi per imprecisione, vuoi per il senso della posizione del portiere avversario, che pare prevedere in anticipo dove la sfera andrà a finire. Gli ospiti ci credono, schiacciano il pedale dell’acceleratore a tavoletta e sfiorano il gol con un full metal jacket di Arca che si spalma sulla schiena di un difensore della Groppellese, causandogli alcune ustioni di terzo grado. E come insegna la Storia, gol sbagliato equivale a gol subìto: l’esterno sinistro della Groppellese parte palla al piede dalla difesa, gitarella solitaria sulla fascia, sinistro deviato e per il Sacro Cuore B è notte fonda.
LA RESA – Come diceva Oscar Wilde, “siamo tutti nel rigagnolo, ma alcuni di noi fissano le stelle”: è il caso di Ruggia, che in coabitazione col neo entrato “Tractor” Gabry confeziona una pennellata all’incrocio dei pali che avrebbe fatto levare il cappello persino a Michelangelo Merisi. I biancoverdi tornano in partita, ma è questione di pochi minuti, perché un’altra dormita generale permette ai padroni di casa di ristabilire il tris di vantaggio. Entrano anche “Latino Heat” Ale e “John William Coltrane” Dada, nel tentativo di cercare quello che a tutti gli effetti sarebbe un recupero miracoloso. La Groppellese, però, sorniona perde tempo giochicchiando nei pressi del proprio portiere, il tempo passa impietoso fino al triplice fischio finale che consegna ai biancoverdi, forse ancora storditi dai bagordi del derby, un’amara domenica. Che sa tanto di ennesima occasione sprecata.
Beto
mercoledì 23 aprile 2008
Pagelle G.S.S.C.b - Sacro Cuore C
"CENTIMETRO DOPO CENTIMETRO..." E' TRIPUDIO BIANCOVERDE
Due gol nell’ultimo minuto valgono derby e stagione
Il gol di Manu allo scadere e soprattutto il montone corale successivo l’immagine simbolo della squadra da consegnare alla cineteca
DIEGO: 6.5 La papera che regala il provvisorio pareggio ai cugini a 5 dalla fine rischia di compromettere gara e stagione, unico errore di una giornata attenta con 2 parate decisive. Alla luce dell’apoteosi finale diventa miracolosa anche l’uscita con la quale nega il gol del vantaggio agli avversari. Fortuna audentes iuvat.
DEPE: 8.5 Ricollocato sulla fascia può sprigionare tutto il suo dinamismo col quale mette costantemente in crisi gli avversari che gli si parano innanzi. Macina chilometri e sfiora un gol prima di essere impiegato come anti-Felicino. Dilagante.
ARCA: 7.5 Come gli dei dell’antica Grecia che talvolta assumevano sembianze umane per discendere tra i comuni mortali, anche il divin Arca si concede una giornata da essere umano, seppur sempre in grado di fare la differenza. Sciamano.
ZIANO: 7 Nonostante il caldo sembra aver fatto il pieno di benzina e adrenalina rispetto all’ultima apparizione casalinga. Il mister si affida alla sua esperienza e viene ampiamente ripagato dal suo capitano. Timoniere.
IPPO: 7.5 Torna a giganteggiare a centrocampo nel giorno più importante. Recupera una quantità di palloni impressionante e lotta con la grinta di un bambino a cui stanno portando via il giocattolo preferito. Mastodontico.
BETO: 10 (voto deciso dal presidente) Dopo qualche gol e qualche buona prestazione alternata a qualcun’altra sottotono, ecco la giornata della definitiva consacrazione: doppietta e assist per tessere la vittoria finale, motivi che spingono anche i compagni più scettici nei confronti della bandana a gioirne quando la vedono scattare in velocità tra le maglie avversarie. Pirata.
PANI: 5 Sarebbe da 8 se fosse stato impiegato come incontrista a centrocampo, perché torna spesso e va a procacciarsi i palloni come un primitivo che insegue la preda con la clava in mano. Peccato che dovrebbe esser il terminale offensivo, ma diventa il miglior alleato del portiere avversario (che già di suo di aiuti non ne avrebbe proprio bisogno) salvando 4 conclusioni dei propri compagni. Panokò
SPUD: 7 La beffa del destino lo vede protagonista in area durante il pareggio dell’amico Fole, andato a segno dopo l’esultanza in curva della settimana scorsa. Ironia della sorte a parte, è il solito mastino che chiude a doppia mandata la propria fascia. Furino.
MAX: 7.5 La notizia di giornata è il suo rientro sul campo dopo 18 mesi di assenza… non trova in Monfa il marcatore più agevole col quale riprendere. I soliti spunti di classe ne dimostrano l’intatta potenzialità, la sua presenza testimonia coraggio e voglia. Bentornato!
MONE: 7.5 Suggella la partita con un contropiede che ristabilisce le dovute distanze (citaz. Nick). Sarto
MANU: 9 (voto presidenziale) In settimana si traveste da motivatore con la complicità di Al Pacino, credendo per primo nell’impresa. L’incornata da fuori area che a 60 secondi dalla fine finisce all’incrocio ne scatena il passaggio da realtà a sogno, toccando il momento più alto della sua storia biancoverde. L’unico rammarico è non aver visto la scena del montone finale per gustarne la portata. Favola
Mr. DONA: 8 Viene premiata la scelta della “panchina lunga” … credo di aver intravisto anche la sua faccia tra quelle che mi sovrastavano (sicuramente non me ne sono accorto dal peso), simbolo del carisma dell’allenatore e della voglia di vincere. Ogni benedetta domenica
Due gol nell’ultimo minuto valgono derby e stagione
Il gol di Manu allo scadere e soprattutto il montone corale successivo l’immagine simbolo della squadra da consegnare alla cineteca
DIEGO: 6.5 La papera che regala il provvisorio pareggio ai cugini a 5 dalla fine rischia di compromettere gara e stagione, unico errore di una giornata attenta con 2 parate decisive. Alla luce dell’apoteosi finale diventa miracolosa anche l’uscita con la quale nega il gol del vantaggio agli avversari. Fortuna audentes iuvat.
DEPE: 8.5 Ricollocato sulla fascia può sprigionare tutto il suo dinamismo col quale mette costantemente in crisi gli avversari che gli si parano innanzi. Macina chilometri e sfiora un gol prima di essere impiegato come anti-Felicino. Dilagante.
ARCA: 7.5 Come gli dei dell’antica Grecia che talvolta assumevano sembianze umane per discendere tra i comuni mortali, anche il divin Arca si concede una giornata da essere umano, seppur sempre in grado di fare la differenza. Sciamano.
ZIANO: 7 Nonostante il caldo sembra aver fatto il pieno di benzina e adrenalina rispetto all’ultima apparizione casalinga. Il mister si affida alla sua esperienza e viene ampiamente ripagato dal suo capitano. Timoniere.
IPPO: 7.5 Torna a giganteggiare a centrocampo nel giorno più importante. Recupera una quantità di palloni impressionante e lotta con la grinta di un bambino a cui stanno portando via il giocattolo preferito. Mastodontico.
BETO: 10 (voto deciso dal presidente) Dopo qualche gol e qualche buona prestazione alternata a qualcun’altra sottotono, ecco la giornata della definitiva consacrazione: doppietta e assist per tessere la vittoria finale, motivi che spingono anche i compagni più scettici nei confronti della bandana a gioirne quando la vedono scattare in velocità tra le maglie avversarie. Pirata.
PANI: 5 Sarebbe da 8 se fosse stato impiegato come incontrista a centrocampo, perché torna spesso e va a procacciarsi i palloni come un primitivo che insegue la preda con la clava in mano. Peccato che dovrebbe esser il terminale offensivo, ma diventa il miglior alleato del portiere avversario (che già di suo di aiuti non ne avrebbe proprio bisogno) salvando 4 conclusioni dei propri compagni. Panokò
SPUD: 7 La beffa del destino lo vede protagonista in area durante il pareggio dell’amico Fole, andato a segno dopo l’esultanza in curva della settimana scorsa. Ironia della sorte a parte, è il solito mastino che chiude a doppia mandata la propria fascia. Furino.
MAX: 7.5 La notizia di giornata è il suo rientro sul campo dopo 18 mesi di assenza… non trova in Monfa il marcatore più agevole col quale riprendere. I soliti spunti di classe ne dimostrano l’intatta potenzialità, la sua presenza testimonia coraggio e voglia. Bentornato!
MONE: 7.5 Suggella la partita con un contropiede che ristabilisce le dovute distanze (citaz. Nick). Sarto
MANU: 9 (voto presidenziale) In settimana si traveste da motivatore con la complicità di Al Pacino, credendo per primo nell’impresa. L’incornata da fuori area che a 60 secondi dalla fine finisce all’incrocio ne scatena il passaggio da realtà a sogno, toccando il momento più alto della sua storia biancoverde. L’unico rammarico è non aver visto la scena del montone finale per gustarne la portata. Favola
Mr. DONA: 8 Viene premiata la scelta della “panchina lunga” … credo di aver intravisto anche la sua faccia tra quelle che mi sovrastavano (sicuramente non me ne sono accorto dal peso), simbolo del carisma dell’allenatore e della voglia di vincere. Ogni benedetta domenica
domenica 20 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Beto - Mone = 9 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Manu = 2 reti
Gabri - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Commento G.S.S.C.b - Sacro Cuore C 4-2
E' tempo di derby!!!!!
Oggi è la stracittadina a dominare l' attenzione del campionato, in tribuna sono presenti le 3 squadre avversarie che si contendono il terzo posto in campionato con le 2 squadre in campo.
Mr. Dona, alle prese con problemi di abbondanza, decide di portare tutti in panchina nonostante qualcuno rischierà di non solcare il campo per neanche un secondo.
I 7 titolari prescelti sono Diego in porta, Arca difensore centrale, Ziano e DePe sulle fasce, Ippo e Beto a centrocampo con Pani di punta, a disposizione Nik, Manu, Spud, Ruggia, Mone e Max che fa il suo ritorno appositamente per il derby.
Pronti? Via, subito è la squadra di Mr. Dona a tenere in mano il pallino del gioco facendo girare bene il pallone, pressando e ordinati in difesa, primi minuti senza grossi sussulti, il vantaggio per i bianco-verdi arriva a metà del tempo con un' azione magistrale: DePe tiene in campo un pallone non senza qualche difficoltà, vede Ippo appostato dalla parte opposta del campo appena fuori area avversaria e lo trova con un lancio millimetrico, sponda di Ippo di testa a centro area per l' accorrente Beto che di sinistro batte il portiere avversario, 1 a 0.
Il gol ha galvanizzato l' ambiente bianco-verde che poco dopo trova il raddoppio con una bella azione personale ancora di Beto.
Il primo tempo si chiude sul 2 a 0, il G.S.S.C.b ha giocato meglio.
Inizio del secondo tempo con un cambio negli avversari che mettono il loro giocatore più veloce sulla fascia di Ziano che fatica a contenerlo, Mr. Dona corre ai ripari portando DePe sulla sinistra e Ziano a destra. Passano solo pochi minuti e gli ospiti accorciano le distanze, su una palla alta in area la ribattuta di Diego, contrastato da un avversario, è corta e la punta da pochi metri insacca il gol del 2 a 1.
Cambi x Mr. Dona, prima Spud per Ziano e poi fuori Pani e dentro Max che fa il suo esordio in campo dopo il brutto infortunio che lo ha visto fuori per più di un anno.
Ma inspiegabilmente il G.S.S.C.b smette di giocare limitandosi a lanciare Max e lasciando il pallino del gioco al Sacro Cuore C che si porta davanti a Diego con la propria punta ma solo un gran intervento del portierone bianco-verde evita il pareggio.
Altro cambio per Mr. Dona, fuori DePe dentro Manu.
Sono passati solo pochi minuti e Max potrebbe festeggiare col gol una bella azione ma il suo tiro sibila appena alto sulla traversa, e come tradizione vuole, gol sbagliato gol subito, infatti il Sacro Cuore trova il pareggio a pochi minuti dal termine.
Ultimo cambio, entra Mone per Ippo, Max retrocede a centracampo per lasciare la zona di attacco all' ultimo entrato.
Tempo regolamentare scaduto quando Mone viene atterrato in area,. un fallo evidentissimo che solo l' arbitro non vede, viene concesso solo il calcio d' angolo.
Sulla palla Beto, ne ha battuti parecchi oggi ma sempre troppo addosso al portiere facilitandone l' uscita, stavolta batte fuori area dove è appostato Manu che senza saltare colpisce il pallone di testa indirizzandolo sotto l' incrocio dei pali, il portiere può solo sfiorare il pallone che si insacca per il gol del vantaggio, strepitoso gol di Manu e G.S.S.C.b in vantaggio e siamo nel recupero!!!!!
Gli ospiti non ci credono, una partita rimontata nel secondo tempo e che sta svanendo a pochi secondi dal termine, la concentrazione è saltata tanto che Beto conquista palla a centrocampo, passaggio a Mone completamente solo davanti al portiere e per lui è un gioco da ragazzi infilare il quarto gol.
L' arbitro fischia la fine, il G.S.S.C.b vince il derby e scavalca i cugini in classifica, la squadra ha giocato uno strepitoso primo tempo nel secondo tempo ha avuto un calo che gli avversari hanno saputo approfittare per pareggiare ma poi il vecchio cuore bianco-verde è uscito ed ha portato alla vittoria, simbolo della compattezza del gruppo è l' esultanza in occasione del gol di Manu che lo ha visto protagonista di un' ammucchiata da parte di tutta la squadra allenatore compreso.
SACRO CUORE QUELLO VERO SIAMO SOLO NOI NON CI FERMERETE CERTO VOI...
BASTARDI!!!
Oggi è la stracittadina a dominare l' attenzione del campionato, in tribuna sono presenti le 3 squadre avversarie che si contendono il terzo posto in campionato con le 2 squadre in campo.
Mr. Dona, alle prese con problemi di abbondanza, decide di portare tutti in panchina nonostante qualcuno rischierà di non solcare il campo per neanche un secondo.
I 7 titolari prescelti sono Diego in porta, Arca difensore centrale, Ziano e DePe sulle fasce, Ippo e Beto a centrocampo con Pani di punta, a disposizione Nik, Manu, Spud, Ruggia, Mone e Max che fa il suo ritorno appositamente per il derby.
Pronti? Via, subito è la squadra di Mr. Dona a tenere in mano il pallino del gioco facendo girare bene il pallone, pressando e ordinati in difesa, primi minuti senza grossi sussulti, il vantaggio per i bianco-verdi arriva a metà del tempo con un' azione magistrale: DePe tiene in campo un pallone non senza qualche difficoltà, vede Ippo appostato dalla parte opposta del campo appena fuori area avversaria e lo trova con un lancio millimetrico, sponda di Ippo di testa a centro area per l' accorrente Beto che di sinistro batte il portiere avversario, 1 a 0.
Il gol ha galvanizzato l' ambiente bianco-verde che poco dopo trova il raddoppio con una bella azione personale ancora di Beto.
Il primo tempo si chiude sul 2 a 0, il G.S.S.C.b ha giocato meglio.
Inizio del secondo tempo con un cambio negli avversari che mettono il loro giocatore più veloce sulla fascia di Ziano che fatica a contenerlo, Mr. Dona corre ai ripari portando DePe sulla sinistra e Ziano a destra. Passano solo pochi minuti e gli ospiti accorciano le distanze, su una palla alta in area la ribattuta di Diego, contrastato da un avversario, è corta e la punta da pochi metri insacca il gol del 2 a 1.
Cambi x Mr. Dona, prima Spud per Ziano e poi fuori Pani e dentro Max che fa il suo esordio in campo dopo il brutto infortunio che lo ha visto fuori per più di un anno.
Ma inspiegabilmente il G.S.S.C.b smette di giocare limitandosi a lanciare Max e lasciando il pallino del gioco al Sacro Cuore C che si porta davanti a Diego con la propria punta ma solo un gran intervento del portierone bianco-verde evita il pareggio.
Altro cambio per Mr. Dona, fuori DePe dentro Manu.
Sono passati solo pochi minuti e Max potrebbe festeggiare col gol una bella azione ma il suo tiro sibila appena alto sulla traversa, e come tradizione vuole, gol sbagliato gol subito, infatti il Sacro Cuore trova il pareggio a pochi minuti dal termine.
Ultimo cambio, entra Mone per Ippo, Max retrocede a centracampo per lasciare la zona di attacco all' ultimo entrato.
Tempo regolamentare scaduto quando Mone viene atterrato in area,. un fallo evidentissimo che solo l' arbitro non vede, viene concesso solo il calcio d' angolo.
Sulla palla Beto, ne ha battuti parecchi oggi ma sempre troppo addosso al portiere facilitandone l' uscita, stavolta batte fuori area dove è appostato Manu che senza saltare colpisce il pallone di testa indirizzandolo sotto l' incrocio dei pali, il portiere può solo sfiorare il pallone che si insacca per il gol del vantaggio, strepitoso gol di Manu e G.S.S.C.b in vantaggio e siamo nel recupero!!!!!
Gli ospiti non ci credono, una partita rimontata nel secondo tempo e che sta svanendo a pochi secondi dal termine, la concentrazione è saltata tanto che Beto conquista palla a centrocampo, passaggio a Mone completamente solo davanti al portiere e per lui è un gioco da ragazzi infilare il quarto gol.
L' arbitro fischia la fine, il G.S.S.C.b vince il derby e scavalca i cugini in classifica, la squadra ha giocato uno strepitoso primo tempo nel secondo tempo ha avuto un calo che gli avversari hanno saputo approfittare per pareggiare ma poi il vecchio cuore bianco-verde è uscito ed ha portato alla vittoria, simbolo della compattezza del gruppo è l' esultanza in occasione del gol di Manu che lo ha visto protagonista di un' ammucchiata da parte di tutta la squadra allenatore compreso.
SACRO CUORE QUELLO VERO SIAMO SOLO NOI NON CI FERMERETE CERTO VOI...
BASTARDI!!!
Pagelle Reds Climaservice - G.S.S.C.b
RISULTATO BUGIARDO, NOU CAMP STREGATO
Rossi di rabbia
In controtendenza coi risultati politici, la fortuna è rossa
NICK: 6 Non compie miracoli, non compie nefandezze… forse qualche responsabilità sul secondo gol, ma subire cinque reti a Pozzo non è certo una macchia sul curriculum. Bingo.
GABRY: 6 Imponente e massiccio gioca in modo disciplinato e pulito per tutto il primo tempo. Nella ripresa aumenta di personalità ma anche in tiri azzardati, nella speranza di pescare un jolly da tre punti. Mazziere.
DEPE: 6.5 Impiegato da centrale svolge bene la sua mansione, sebbene appaia visibilmente soffocato e limitato nel suo incedere. Nonostante la buona prova, l’impressione è che un cane legato con la catena al collo si senta più libero di lui quando impiegato da centrale. Selvaggio.
SAM: 7.5 Tra un continente e l’altro riesce a fare scalo in quel di Pozzo e la sua presenza si avverte all’istante. Pompa sulla fascia come Cicciolina in uno dei suoi film, sfodera due siluri impressionanti che si schiantano sul palo e abbattono le speranze di meritata rimonta. Vagabondo.
IPPO: 6.5 è l’anima della squadra, dà voce allo sconforto generale dopo i 2 gol subiti in pochissimi minuti sul finire del primo tempo. Nella ripresa tenta di suonare la carica, ma dal suo corno esce solo un grido che non evita lo sterminio. Adelchi
BETO: 7.5 Rigore trasformato con freddezza glaciale e gran gol di destro (non il suo piede). Peccato per la stitichezza nel tirare in porta, dato la giornata buona. Cecchino.
ALE: 7.5 Prende calci, guadagna rigori (il secondo in 7 giorni), oppone tra marcatore e pallone la propria massa corporea rendendosi inavvicinabile. Toro.
SPUD: 7 Piccolo, tignoso e determinato, entra con veemenza e prontezza in partita e si fa subito notare con un paio di spunti che restano però incompiuti. Furino.
PANI: 4.5 In campo si fa notare solo per un colpo di testa che lancia il contropiede degli avversari e per il disinteresse difensivo in occasione del quarto e decisivo gol. Nello spogliatoio rianima lo spirito descrivendo curiose mosse erotiche ispirate al carciofo. Panasutra.
Dai campi collegati:
FOLE: 8 Visto esultare in mezzo alla curva biancoverde al rocambolesco gol della Dinamo Melzo contro la squadra in cui gioca, ma non si identifica. Salta con noi.
Rossi di rabbia
In controtendenza coi risultati politici, la fortuna è rossa
NICK: 6 Non compie miracoli, non compie nefandezze… forse qualche responsabilità sul secondo gol, ma subire cinque reti a Pozzo non è certo una macchia sul curriculum. Bingo.
GABRY: 6 Imponente e massiccio gioca in modo disciplinato e pulito per tutto il primo tempo. Nella ripresa aumenta di personalità ma anche in tiri azzardati, nella speranza di pescare un jolly da tre punti. Mazziere.
DEPE: 6.5 Impiegato da centrale svolge bene la sua mansione, sebbene appaia visibilmente soffocato e limitato nel suo incedere. Nonostante la buona prova, l’impressione è che un cane legato con la catena al collo si senta più libero di lui quando impiegato da centrale. Selvaggio.
SAM: 7.5 Tra un continente e l’altro riesce a fare scalo in quel di Pozzo e la sua presenza si avverte all’istante. Pompa sulla fascia come Cicciolina in uno dei suoi film, sfodera due siluri impressionanti che si schiantano sul palo e abbattono le speranze di meritata rimonta. Vagabondo.
IPPO: 6.5 è l’anima della squadra, dà voce allo sconforto generale dopo i 2 gol subiti in pochissimi minuti sul finire del primo tempo. Nella ripresa tenta di suonare la carica, ma dal suo corno esce solo un grido che non evita lo sterminio. Adelchi
BETO: 7.5 Rigore trasformato con freddezza glaciale e gran gol di destro (non il suo piede). Peccato per la stitichezza nel tirare in porta, dato la giornata buona. Cecchino.
ALE: 7.5 Prende calci, guadagna rigori (il secondo in 7 giorni), oppone tra marcatore e pallone la propria massa corporea rendendosi inavvicinabile. Toro.
SPUD: 7 Piccolo, tignoso e determinato, entra con veemenza e prontezza in partita e si fa subito notare con un paio di spunti che restano però incompiuti. Furino.
PANI: 4.5 In campo si fa notare solo per un colpo di testa che lancia il contropiede degli avversari e per il disinteresse difensivo in occasione del quarto e decisivo gol. Nello spogliatoio rianima lo spirito descrivendo curiose mosse erotiche ispirate al carciofo. Panasutra.
Dai campi collegati:
FOLE: 8 Visto esultare in mezzo alla curva biancoverde al rocambolesco gol della Dinamo Melzo contro la squadra in cui gioca, ma non si identifica. Salta con noi.
mercoledì 16 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Beto = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Beto = 7 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
domenica 13 aprile 2008
Commento della partita Reds - G.S.S.C.b 5-2
Mr. Dona oggi è alle prese con una rosa risicata di giocatori ed è costretto a racimolare gente senza allenamento settimanale per formare la panchina, formazione titolare obbligata con Nik in porta, centrale difensivo DePe, ai suoi lati Sam a sinistra e Gabri a destra, centrocampo formato da Ippo e Beto con Ale di punta.
Partita equilibrata nei primi minuti, poche occasioni e gestite male x entrambe le formazioni fino al fallo su Ale che l' arbitro decreta rigore, sul dischetto Beto spiazza il portiere e porta i bianco-verdi in vantaggio, i Reds sembrano accusare il colpo ma gli uomini di Mr. Dona non riescono a concretizzare le opportunità che riescono a creare sottolineando l' aspetto della conclusione in porta che molto spesso è mancata quest' anno.
A 5 minuti dal finale un uomo degli avversari è costretto a chiedere il cambio per un guaio muscolare e in questi 5 minuti il G.S.S.C.b smette di giocare incassando 2 gol e pertanto al fischio del primo tempo si ritrova sotto di una rete.
Nella ripresa i giocatori in campo sembrano più determinati tanto da schiacciare i Reds nella propria metà campo ma la tecnica dei padroni di casa consente loro di trovare la via del gol.
I bianco-verdi oggi però sembrano stare in partita, tanto è vero che Beto accorcia le distanze con un gran destro al volo.
Solo un gol divide le 2 squadre, gli uomini di Mr. Dona giocano bene e trovano il tiro con insistenza, cosa che era mancata nella prima frazione di gara, ma delle ottime parate del portiere avversaio e ben 2 pali colpiti salvano gli uomini in rosso.
Mr. Dona sostituisce Ale con Pani e Gabri con Spud.
Punizione dal limite per i Reds, viene chiamato anche Pani a controllare uno degli uomini al limite dell' area inutilmente, punizione battuta proprio su l' uomo lasciato libero fuori area che prende la mira e batte Nik per la quarta volta chiudendo virtualmente la gara.
Ultimi minuti di gioco, DePe subisce fallo a centrocampo e rimane dolorante a terra, gli avversari non si fermano e siglano il quinto gol tra le proteste.
Ennesima sconfitta in uno scontro diretto, unica nota lieta il gran numero di tiri in porta e l' intensità del gioco espresso nel secondo tempo.
La speranza è che domenica Mr. Dona possa contare su buona parte dei giocatori a sua disposizione e che il bel gioco visto nella seconda frazione di gara possa ripetersi anche domenica prossima perchè è tempo di DERBY!!!!!!
Partita equilibrata nei primi minuti, poche occasioni e gestite male x entrambe le formazioni fino al fallo su Ale che l' arbitro decreta rigore, sul dischetto Beto spiazza il portiere e porta i bianco-verdi in vantaggio, i Reds sembrano accusare il colpo ma gli uomini di Mr. Dona non riescono a concretizzare le opportunità che riescono a creare sottolineando l' aspetto della conclusione in porta che molto spesso è mancata quest' anno.
A 5 minuti dal finale un uomo degli avversari è costretto a chiedere il cambio per un guaio muscolare e in questi 5 minuti il G.S.S.C.b smette di giocare incassando 2 gol e pertanto al fischio del primo tempo si ritrova sotto di una rete.
Nella ripresa i giocatori in campo sembrano più determinati tanto da schiacciare i Reds nella propria metà campo ma la tecnica dei padroni di casa consente loro di trovare la via del gol.
I bianco-verdi oggi però sembrano stare in partita, tanto è vero che Beto accorcia le distanze con un gran destro al volo.
Solo un gol divide le 2 squadre, gli uomini di Mr. Dona giocano bene e trovano il tiro con insistenza, cosa che era mancata nella prima frazione di gara, ma delle ottime parate del portiere avversaio e ben 2 pali colpiti salvano gli uomini in rosso.
Mr. Dona sostituisce Ale con Pani e Gabri con Spud.
Punizione dal limite per i Reds, viene chiamato anche Pani a controllare uno degli uomini al limite dell' area inutilmente, punizione battuta proprio su l' uomo lasciato libero fuori area che prende la mira e batte Nik per la quarta volta chiudendo virtualmente la gara.
Ultimi minuti di gioco, DePe subisce fallo a centrocampo e rimane dolorante a terra, gli avversari non si fermano e siglano il quinto gol tra le proteste.
Ennesima sconfitta in uno scontro diretto, unica nota lieta il gran numero di tiri in porta e l' intensità del gioco espresso nel secondo tempo.
La speranza è che domenica Mr. Dona possa contare su buona parte dei giocatori a sua disposizione e che il bel gioco visto nella seconda frazione di gara possa ripetersi anche domenica prossima perchè è tempo di DERBY!!!!!!
martedì 8 aprile 2008
Classifica marcatori della squadra
Arca - DePe = 13 reti
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pani - Ale = 12 reti
Mone = 8 reti
Ziano - Sam = 6 reti
Ippo - Beto - Ruggia = 5 reti
Spud = 3 reti
Gabri - Manu - Dada = 1 rete
Autoreti a favore = 1
Pagelle G.S.S.C.b - Albignano A
PESSIMA LA PRIMA PARTITA CON LE MAGLIE ESTIVE
SACRO CUORE IN ROSSO…DALLA VERGOGNA!
Partita senza testa, senza cuore e senza gambe: presi 7 gol, tanti quanti i peccati capitali!
DIEGO: 5- Come i minuti che rimane in campo prima che delle vertigini e della nausea che lo costringono a chiedere il cambio, non prima di aver regalato il pareggio agli avversari. Lilly & il Nauseabondo.
NIK: 5- Mentalmente pronto a passare una giornata da compagnone in panchina, deve entrare in fretta e furia per rilevare il collega e subire quella sporca cinquina. Col quasi cognato confeziona due malintesi che portano ad un calcio d’angolo e ad un gol degli avversari. Stralunato.
DADA: 6 Baluardo difensivo che si toglie la soddisfazione di segnare un gran gol ahimè imitato in serata da Cassani del Palermo. Inspiegabilmente sostituito nella ripresa. Mobbing.
SPUD: 5 Anziché le scarpe coi tacchetti avrebbe bisogno delle care vecchie Buffalo per marcare decentemente lo spilungone avversario. Sacrificato nel ruolo di centrale, è come un tappo di sughero nel collo della bottiglia prima di venir liberato. Capodanno.
DEPE: 5- Ogni tanto le giornate no càpitano anche al jolly tuttofare, che dopo un gran gol iniziale, nello si schiera nel ruolo Giamburrasca combinandone una più di Bertoldo. Domanda il cambio per esaurimento osssiengo ma la sua richiesta di aiuto viene bellamente ignorata. Asfissiato.
ZIANO: 5- Schierato a centrocampo come conseguenza della scelta di giocare con la difesa a due, boccheggia anzitempo e ai suoi piedi non arriva l’aria necessaria che permetta loro di esprimersi e incantare come saprebbero fare. Prosciugato
GABRY: 6 Le cronache non narrano di sue epiche gesta nei minuti che il mister gli mette a disposizione, ma dimostra grinta, generosità e la freschezza, quest’ultima scomparsa nel resto dei compagni a causa della calura. Refrigerante.
IPPO: 5.5 Ha il merito di non mollare fino alla fine, sale in cattedra solo carismaticamente e non tatticamente… voce di uno che grida nel deserto.. Detronizzato.
RUGGIA: 5.5 Ispirato e folleggiante, ha il demerito di non trasformare in oro la minima percentuale dei palloni che lavora abilmente. Ubriaca gli avversari, ma alza troppo il gomito e si smarrisce in occasione del secondo gol, quando marca la punta avversaria con allegra indifferenza. Incompiuto.
ALE: 6 Sicuramente non terrorizza gli avversari con la sua velocità, ma roccioso e ostinato riesce a guadagnarsi un rigore, poi trasformato con freddezza, e a impensierire sempre i suoi marcatori. Minaccia
BETO: 5 Il mister lo manda in campo come punta, ruolo a cui non è abituato e infatti si eclissa a metacampo sparendo inghiottito dal Nulla che divora la squadra come fosse il regno di Fantasia nel romanzo di Michael Ende. Dissolto.
Mr. DONA: 4.5 Probabilmente scosso dalla mostruosa creatura che aleggia nello spogliatoio appare appannato in alcune scelte, tardando le sostituzioni nonostante la squadra boccheggiasse come un pesciolino rosso sul pavimento, o lasciando in campo gente in debito di ossigeno cambiando chi invece pareva stare bene, facendo rumoreggiare i tifosi sotto il pergolato. Enigmatico.
COLO: 8. Sinistramente veggente prevede dalla tribuna la debacle osservando il riscaldamento dei compagni di squadra e sentenziando l’imminente catastrofe. Zio?
Arbitro: sig. HAGI (Maratona dei Carpazi?): 6 la sua coscienza è forse meno candida della bianca divisa che indossa? Se così fosse si monda dai peccati convalidando un gol di mano della punta albignanese che approfitta oltremodo del pasticcio tra Depe e Nicola. Purgatorio.
SACRO CUORE IN ROSSO…DALLA VERGOGNA!
Partita senza testa, senza cuore e senza gambe: presi 7 gol, tanti quanti i peccati capitali!
DIEGO: 5- Come i minuti che rimane in campo prima che delle vertigini e della nausea che lo costringono a chiedere il cambio, non prima di aver regalato il pareggio agli avversari. Lilly & il Nauseabondo.
NIK: 5- Mentalmente pronto a passare una giornata da compagnone in panchina, deve entrare in fretta e furia per rilevare il collega e subire quella sporca cinquina. Col quasi cognato confeziona due malintesi che portano ad un calcio d’angolo e ad un gol degli avversari. Stralunato.
DADA: 6 Baluardo difensivo che si toglie la soddisfazione di segnare un gran gol ahimè imitato in serata da Cassani del Palermo. Inspiegabilmente sostituito nella ripresa. Mobbing.
SPUD: 5 Anziché le scarpe coi tacchetti avrebbe bisogno delle care vecchie Buffalo per marcare decentemente lo spilungone avversario. Sacrificato nel ruolo di centrale, è come un tappo di sughero nel collo della bottiglia prima di venir liberato. Capodanno.
DEPE: 5- Ogni tanto le giornate no càpitano anche al jolly tuttofare, che dopo un gran gol iniziale, nello si schiera nel ruolo Giamburrasca combinandone una più di Bertoldo. Domanda il cambio per esaurimento osssiengo ma la sua richiesta di aiuto viene bellamente ignorata. Asfissiato.
ZIANO: 5- Schierato a centrocampo come conseguenza della scelta di giocare con la difesa a due, boccheggia anzitempo e ai suoi piedi non arriva l’aria necessaria che permetta loro di esprimersi e incantare come saprebbero fare. Prosciugato
GABRY: 6 Le cronache non narrano di sue epiche gesta nei minuti che il mister gli mette a disposizione, ma dimostra grinta, generosità e la freschezza, quest’ultima scomparsa nel resto dei compagni a causa della calura. Refrigerante.
IPPO: 5.5 Ha il merito di non mollare fino alla fine, sale in cattedra solo carismaticamente e non tatticamente… voce di uno che grida nel deserto.. Detronizzato.
RUGGIA: 5.5 Ispirato e folleggiante, ha il demerito di non trasformare in oro la minima percentuale dei palloni che lavora abilmente. Ubriaca gli avversari, ma alza troppo il gomito e si smarrisce in occasione del secondo gol, quando marca la punta avversaria con allegra indifferenza. Incompiuto.
ALE: 6 Sicuramente non terrorizza gli avversari con la sua velocità, ma roccioso e ostinato riesce a guadagnarsi un rigore, poi trasformato con freddezza, e a impensierire sempre i suoi marcatori. Minaccia
BETO: 5 Il mister lo manda in campo come punta, ruolo a cui non è abituato e infatti si eclissa a metacampo sparendo inghiottito dal Nulla che divora la squadra come fosse il regno di Fantasia nel romanzo di Michael Ende. Dissolto.
Mr. DONA: 4.5 Probabilmente scosso dalla mostruosa creatura che aleggia nello spogliatoio appare appannato in alcune scelte, tardando le sostituzioni nonostante la squadra boccheggiasse come un pesciolino rosso sul pavimento, o lasciando in campo gente in debito di ossigeno cambiando chi invece pareva stare bene, facendo rumoreggiare i tifosi sotto il pergolato. Enigmatico.
COLO: 8. Sinistramente veggente prevede dalla tribuna la debacle osservando il riscaldamento dei compagni di squadra e sentenziando l’imminente catastrofe. Zio?
Arbitro: sig. HAGI (Maratona dei Carpazi?): 6 la sua coscienza è forse meno candida della bianca divisa che indossa? Se così fosse si monda dai peccati convalidando un gol di mano della punta albignanese che approfitta oltremodo del pasticcio tra Depe e Nicola. Purgatorio.
lunedì 7 aprile 2008
Commento G.S.S.C.b - Albignano A 3-7
Prime calure e primi dubbi per il G.S.S.C.b, maglia a manica lunga o a manica corta? Dopo un consulto allenatore-squadra si opta per la maglia rossa estiva.
Mr. Dona è alle prese con assenze di lusso, ai non convocati Arca e Manu si aggiunge il forfait in extremis di Mone, i sette titolari sono Diego (non in perfette condizione fisiche), Dada e DePe per una difesa a 2, centrocampo composto da destra a sinistra da Ruggia, Ippo e Ziano, in attacco Ale.
Parte bene la squadra di casa che va in gol con DePe abile a sfruttare un cambio di campo di Ziano, ma la gioia per il vantaggio dura poco, punizione centrale non potente degli avversari che Diego non trattiene e per la punta è un gioco da ragazzi infilare la palla in gol da pochi passi.
Il G.S.S.C.b non ci sta e torna in vantaggio con Dada che dopo una ribattuta su un calcio d' angolo calcia sotto la traversa, ma ancora una volta il vantaggio dura poco, lancio lungo degli avversari, Diego non esce e l' Albignano trova il pareggio con un tocco sotto rete.
Mr. Dona è costretto alla prima sostituzione ed è simbolica, Diego non riesce a continuare la partita per problemi fisici, al suo posto entra Nik, nel frattempo Ale aveva riportato in vantaggio con un rigore netto i bianco-verdi oggi in casacca bianco-rossa.
Neanche il tempo per Nik di prendere confidenza col campo e gli avversari trovano l' ennesimo pareggio su una disattenzione difensiva.
Fine del primo tempo, partita apertissima ma c'è rabbia per i gol presi che si possono definire regalati.
L' inizio del secondo tempo è l' inizio della fine, da qui in poi la squadra di Mr. Dona smette di giocare, un solo tiro in porta in tutto il secondo tempo e svarioni difensivi che regalano i 4 gol con i quali gli ospiti chiudono la partita.
A mio modesto parere la partita l' abbiamo persa noi in campo, ma dalla panchina sono arrivate scelte abbastanza discutibili.
La difesa è stata un colabrodo, giocatori lasciati liberi a un passo dal nostro portiere e interventi mancati che hanno spalancato la porta agli avversari.
Personalmente devo ammettere che mi ritengo responsabile di almeno 2 gol ma quello che ha lasciato perplesso me e anche altri componenti della squadra è stato il fatto di non essere stato sostituito dopo aver chiesto il cambio più volte per problemi di fiato quando il Mister aveva a disposizione altri cambi usati per far uscire gente come Ziano che aveva ancora fiato da vendere e Ale che era l' unica punta a disposizione, con l' ingresso di Beto per Ale si è giocato senza punte anche perchè è un centrocampista a cui piace partire da dietro.
Peccato per una partita, l' ennesima, che sembrava alla nostra portata e che si va ad aggiungere ai tanti punti persi, considerando che fino a questa domenica il distacco dalla terza era di solo sei lunghezze il rammarico cresce perchè con la metà dei punti persi per strada a quest' ora la classifica ci vedrebbe dietro le prime due.
Da domenica prossima ci aspettano scontri diretti fino alla fine del campionato, rendiamo onore alla maglia!!!
Mr. Dona è alle prese con assenze di lusso, ai non convocati Arca e Manu si aggiunge il forfait in extremis di Mone, i sette titolari sono Diego (non in perfette condizione fisiche), Dada e DePe per una difesa a 2, centrocampo composto da destra a sinistra da Ruggia, Ippo e Ziano, in attacco Ale.
Parte bene la squadra di casa che va in gol con DePe abile a sfruttare un cambio di campo di Ziano, ma la gioia per il vantaggio dura poco, punizione centrale non potente degli avversari che Diego non trattiene e per la punta è un gioco da ragazzi infilare la palla in gol da pochi passi.
Il G.S.S.C.b non ci sta e torna in vantaggio con Dada che dopo una ribattuta su un calcio d' angolo calcia sotto la traversa, ma ancora una volta il vantaggio dura poco, lancio lungo degli avversari, Diego non esce e l' Albignano trova il pareggio con un tocco sotto rete.
Mr. Dona è costretto alla prima sostituzione ed è simbolica, Diego non riesce a continuare la partita per problemi fisici, al suo posto entra Nik, nel frattempo Ale aveva riportato in vantaggio con un rigore netto i bianco-verdi oggi in casacca bianco-rossa.
Neanche il tempo per Nik di prendere confidenza col campo e gli avversari trovano l' ennesimo pareggio su una disattenzione difensiva.
Fine del primo tempo, partita apertissima ma c'è rabbia per i gol presi che si possono definire regalati.
L' inizio del secondo tempo è l' inizio della fine, da qui in poi la squadra di Mr. Dona smette di giocare, un solo tiro in porta in tutto il secondo tempo e svarioni difensivi che regalano i 4 gol con i quali gli ospiti chiudono la partita.
A mio modesto parere la partita l' abbiamo persa noi in campo, ma dalla panchina sono arrivate scelte abbastanza discutibili.
La difesa è stata un colabrodo, giocatori lasciati liberi a un passo dal nostro portiere e interventi mancati che hanno spalancato la porta agli avversari.
Personalmente devo ammettere che mi ritengo responsabile di almeno 2 gol ma quello che ha lasciato perplesso me e anche altri componenti della squadra è stato il fatto di non essere stato sostituito dopo aver chiesto il cambio più volte per problemi di fiato quando il Mister aveva a disposizione altri cambi usati per far uscire gente come Ziano che aveva ancora fiato da vendere e Ale che era l' unica punta a disposizione, con l' ingresso di Beto per Ale si è giocato senza punte anche perchè è un centrocampista a cui piace partire da dietro.
Peccato per una partita, l' ennesima, che sembrava alla nostra portata e che si va ad aggiungere ai tanti punti persi, considerando che fino a questa domenica il distacco dalla terza era di solo sei lunghezze il rammarico cresce perchè con la metà dei punti persi per strada a quest' ora la classifica ci vedrebbe dietro le prime due.
Da domenica prossima ci aspettano scontri diretti fino alla fine del campionato, rendiamo onore alla maglia!!!
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